<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PLM Archivi - Horsa Blog</title>
	<atom:link href="https://blog.horsa.com/tag/plm/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.horsa.com/tag/plm/</link>
	<description>Eccellenza nelle soluzioni IT per la Digital Transformation delle imprese</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Oct 2023 13:34:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Software per etichette, come scegliere quello giusto</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/software-per-etichette-come-scegliere-quello-giusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 07:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[etichette]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=1009</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un articolo precedente, abbiamo visto quanto sia indispensabile per le aziende alimentari essere conformi alle normative per offrire al consumatore finale un prodotto idoneo e sicuro, e abbiamo spiegato come farlo con l’utilizzo di un software PLM. In questo articolo andiamo più nel dettaglio spiegando come e perché un software per etichette risulta indispensabile [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/software-per-etichette-come-scegliere-quello-giusto/">Software per etichette, come scegliere quello giusto</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un <a href="http://blog.horsa.com/plm/normative-sulle-etichette-alimentari-tutto-quello-che-ce-da-sapere/">articolo precedente</a>, abbiamo visto quanto sia indispensabile per le <strong>aziende alimentari</strong> essere <strong>conformi alle normative</strong> per offrire al consumatore finale un prodotto idoneo e sicuro, e abbiamo spiegato come farlo con l’utilizzo di un <strong>software PLM</strong>. In questo articolo andiamo più nel dettaglio spiegando come e perché un <strong>software per etichette</strong> risulta indispensabile in molti casi, per le aziende food&amp;beverage.</p>
<p>Infatti, tra le diverse sfide che le piccole, medie o grandi aziende del food&amp;beverage devono affrontare c’è anche tutta la parte che riguarda la creazione e gestione delle etichette da apporre sul packaging. È dato per assodato che <strong>le etichette giochino un ruolo chiave per la scelta di un prodotto</strong> e la necessità di una soluzione per l&#8217;etichettatura aziendale e gestione dell&#8217;artwork stia crescendo in maniera esponenziale.<br />
Come per il contenuto (conforme alle normative in atto), <strong>anche l&#8217;aspetto grafico è importante</strong>.</p>
<p>Dalla progettazione alla stampa, lo sviluppo di un packaging e della grafica, il processo di etichettatura coinvolge diversi attori, interni ed esterni. Marketing, R&amp;D, qualità, fornitori e agenzie creative devono collaborare, condividere documenti e dati per creare il packaging richiesto. Senza un software per etichette dedicato, può diventare difficile rispettare le scadenze e creare un packaging conforme.</p>
<p>Le aziende F&amp;B che si affidano ancora a sistemi eterogenei e che sono ostacolati da soluzioni siliconate e on-premise hanno un&#8217;agilità significativamente inferiore e finiscono per perdere tempo, denaro e produttività.</p>
<p><strong>In molti casi le aziende del Food esternalizzano il processo di creazione grafica</strong>, dando input all’agenzia con strumenti destrutturati. La possibilità invece di <strong>gestire questo processo con un software per etichette</strong> rappresenta un vantaggio perché permette di <strong>facilitare</strong> il processo, <strong>ottimizzare</strong> (perché si usa sempre lo stesso strumento), e <strong>velocizzare</strong> eliminando i colli di bottiglia.</p>
<p>Molti si domandano come un software per etichette possa snellire la progettazione, ottimizzare i processi del flusso di lavoro e garantire un alto livello di conformità senza la necessità di un eccessivo intervento manuale.</p>
<h3><strong>Ecco come un software per etichette può migliorare un processo</strong></h3>
<p>Un software per etichette offre a chi si occupa dello sviluppo packaging di <strong>operare all’interno di un unico ambiente digitale</strong> e di ottimizzare i flussi di lavoro grazie ad un&#8217;integrazione immediata con gli strumenti di grafica (es. Adobe Illutrator) per creare e convalidare il miglior packaging di prodotto, in linea con i requisiti del marchio.</p>
<p>Questo lavoro non include solamente la realizzazione dello shape del prodotto, ma anche la parte di creazione etichetta riportando sulla grafica sviluppata le informazioni di prodotto collezionate all’interno della piattaforma PLM, quali per esempio:</p>
<ul>
<li>Specifiche del prodotto
<ul>
<li>Lista ingredienti</li>
<li>Peso del prodotto, descrizione, ecc</li>
<li>Attributi prodotto (allergeni, valori nutrizionali ecc…)</li>
</ul>
</li>
<li>Immagini</li>
</ul>
<p><strong>Le informazioni che automaticamente vengono inserite in etichetta sono quelle approvate all’interno della piattaforma PLM</strong>. Questo garantisce una maggiore sicurezza e adeguatezza dell’etichetta in modo da limitare errori e velocizzare il processo.</p>
<p>Questa fase risulta per le aziende che non adottano una soluzione PLM molto complessa e lunga, poiché richiede il coinvolgimento di diversi attori, interni ed esterni e la tracciabilità delle informazioni validate da riportare in etichetta sono sparse e non collezionate su un unico strumento strutturato.</p>
<p>Ottenere una collaborazione più efficace attraverso l’utilizzo di un PLM è quasi una garanzia. Ci sono diverse strategie che si possono utilizzare, ecco qui alcune:</p>
<ul>
<li>Accesso diretto dell’agenzia alla piattaforma PLM.</li>
</ul>
<p>In questo caso l’agenzia dispone di una licenza e può svolgere le attività di competenza direttamente accedendo alla piattaforma. Questa opzione permette di velocizzare l’interazione tra azienda e agenzia e visionare in real-time tutte le modifiche apportate.</p>
<ul>
<li>Invio materiale a agenzia direttamente dalla piattaforma PLM</li>
</ul>
<p>L’azienda per esempio può creare la prima bozza del packaging direttamente accedendo al software per etichette e una volta terminato invia l’idea in formato pdf o in formato originale all’agenzia esterna. Quest’attività avviene direttamente dal PLM con un semplice click nella quale si specifica l’indirizzo del destinatario. Questa funzionalità permette di diminuire il tempo di interazione tra le parti attraverso l’utilizzo della stessa piattaforma.</p>
<h3><strong>Il PLM permette di automatizzare il processo di creazione etichetta. Come?</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Raccolta dati:</strong> le informazioni collezionate all’interno del PLM possono essere recuperate ed inserite all’interno della grafica con semplici click. Questa possibilità è concessa grazie all’integrazione che alcuni PLM hanno con programmi di grafica come ad es. Adobe Illustrator.</li>
<li><strong>Sviluppo grafica</strong>: la grafica può essere sviluppata accedendo alla piattaforma PLM e le diverse modifiche vengono tracciate. All’interno di una nuova grafica possono poi nascere flussi approvativi per l’approvazione dei diversi reparti.</li>
<li><strong>Trasmissione grafica</strong>: collaborazione con terze parti attraverso l’invio automatico delle grafiche sviluppate internamente.</li>
</ul>
<h3><strong>Scegliere il software per etichette più adatto</strong></h3>
<p>Ogni azienda deve trovare il software per etichette che supporti le proprie strategie, obiettivi e cultura aziendale. Per questo motivo Horsa offre un ampio portfolio di soluzioni con lo scopo aiutare le aziende a trovare il sistema più adatto alle loro esigenze.</p>
<p>I software PLM partner Horsa cercano di migliorare il processo di sviluppo dell&#8217;artwork del packaging ottimizzando il processo di progettazione con iterazioni rapide e la capacità di bilanciare i requisiti normativi e dei rivenditori, con la tracciabilità di tutte le modifiche.</p>
<p>Horsa, attraverso la sua esperienza maturata nel settore F&amp;B, aiuta le aziende a capire qual è il prodotto più adatto alle diverse esigenze di business e supporta il cliente nelle diverse fasi di implementazione.</p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" class="hs-cta-node hs-cta-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" id="hs-cta-img-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" class="hs-cta-img" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39.png" alt="ebook dal cibo al packaging" width="1600" height="900" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, '48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39', {"useNewLoader":"true","region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/software-per-etichette-come-scegliere-quello-giusto/">Software per etichette, come scegliere quello giusto</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Normative sulle etichette alimentari: tutto quello che c’è da sapere</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/normative-sulle-etichette-alimentari-tutto-quello-che-ce-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[silvia.danna@horsa.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 22:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[normativa etichette alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=1002</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’importanza delle normative a tutela della sicurezza alimentare La protezione dei consumatori è nelle mani delle leggi e dei regolamenti sulla sicurezza alimentare che vengono applicate all’intera catena di approvvigionamento alimentare che va dai fornitori, produttori e clienti, definendo gli standard minimi e requisiti di sicurezza alimentare per la qualità e la sicurezza degli alimenti. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/normative-sulle-etichette-alimentari-tutto-quello-che-ce-da-sapere/">Normative sulle etichette alimentari: tutto quello che c’è da sapere</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>L’importanza delle normative a tutela della sicurezza alimentare</h2>
<p>La protezione dei consumatori è nelle mani delle leggi e dei regolamenti sulla sicurezza alimentare che vengono applicate all’intera catena di approvvigionamento alimentare che va dai fornitori, produttori e clienti, definendo gli standard minimi e requisiti di sicurezza alimentare per la qualità e la sicurezza degli alimenti.</p>
<p>Queste leggi aiutano a proteggere i consumatori da atti ingannevoli e pericolosi che alterano la sicurezza alimentare. Ogni paese può inoltre avere le proprie leggi e le proprie interpretazioni ai regolamenti alimentari. Per esempio alcune leggi di un paese potrebbero non essere applicabili ad un altro.</p>
<p>Esistono leggi mirate a tutelare i consumatori su quanto riportato in etichetta, le dichiarazioni di informazioni errate come peso, valori nutrizionali e ingredienti sono considerati come un reato e soggette a sanzioni.</p>
<p>Avere norme uniformi attraverso protocolli standardizzati aiuta sicuramente il consumatore a prendere decisioni accurate e non fuorvianti sui prodotti che trova a scaffale, ma dall’altra parte richiede un maggior impegno da parte delle aziende che devono fare molta attenzione a quanto riportano sull’etichetta, seguendo il processo di sviluppo prodotto in modo più vigile.</p>
<h2>Cosa dicono le normative (es FDA USA) e quali sono i punti più critici?</h2>
<p>Alcuni dei requisiti normativi più importanti che influenzano le aziende del settore alimentare e delle bevande sono quelle EU, UK e USA.</p>
<h3>Regolamento EU n. 1169/2011</h3>
<p>Il regolamento emanato dal Parlamento e il consiglio dell’Unione Europea regola l’etichettatura per i prodotti commercializzati su tutto il territorio europeo.</p>
<p>Il regolamento prevede che i produttori inseriscano in etichetta una serie di informazioni, alcune obbligatorie quali per esempio:</p>
<ul>
<li>Informazioni nutrizionali: valore energetico e quantità di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine ​​e sale.</li>
<li>Quantità netta: del prodotto espresso in grammi, chili, millilitri, centilitri o litri, a seconda di ciascun prodotto.</li>
<li>La data di durata minima (TMC) o la data di scadenza</li>
<li>Allergeni: 14 allergeni devono essere dichiarati sui prodotti: (cereali e derivati, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini e molluschi.)</li>
</ul>
<h3>Natasha’s Law</h3>
<p>Dal 1° ottobre 2021, i requisiti per l&#8217;etichettatura degli <strong>alimenti preconfezionati per la vendita diretta (PPDS)</strong> sono cambiati in Galles, Inghilterra e Irlanda del Nord. Qualsiasi azienda che produce alimenti PPDS è tenuta a etichettarli con il nome dell&#8217;alimento e un elenco completo degli ingredienti, con gli ingredienti allergenici.</p>
<h3>U.S. Food and Drug Administration</h3>
<p>Se un’azienda vuole vendere i proprio prodotti in USA, le leggi che regolamentano l’etichettatura alimentare cambiano. Queste sono stanziate dall’ente di controllo <strong>U.S. Food and Drug Administration</strong></p>
<p>(FDA).</p>
<h4>Nutrition facts: tutte le le variazioni apportate da FDA</h4>
<p>Recentemente (2021), FDA ha apportato lievi modifiche sulla creazione della nutrition facts e, rispetto alla versione precedente, ha deciso di:</p>
<ul>
<li>Aumentare le dimensioni della dicitura “Calories”;</li>
<li>Riportare in grassetto sia il numero delle calorie che l’indicazione “Serving Size”;</li>
<li>Cambiare la logica di rappresentare la Serving size, che deve basarsi sulla quantità di prodotto acquistato e</li>
<li>non su una quantità standard;</li>
<li>Inserire una tabella nutrizionale con doppia colonna per tutti quegli alimenti che possono, non solo essere</li>
<li>consumati a porzione, ma anche integralmente;</li>
<li>Indicare potassio e la vitamina D ed eliminare la notazione delle vitamine A e C;</li>
<li>Riportare in grammi gli zuccheri aggiunti e come % del valore giornaliero;</li>
<li>Migliorare la spiegazione riportata sulle note in fondo alla tabella nutrition facts (foot note);</li>
<li>Eliminare la dicitura “Calorie da grassi”</li>
</ul>
<p>Tutti questi requisiti, che variano per area geografica, possono avere un impatto significativo sulle soluzioni e sulle strategie di etichettatura delle aziende che operano in questo settore.  Per stare al passo con questo ambiente normativo in continua evoluzione è necessario trovare soluzioni tecnologiche solide che aiutino le aziende alimentari a superare l’ostacolo di un’etichetta non conforme.</p>
<p>Considerando i molti fattori presenti nell’industria del food&amp;beverage, può sembrare abbastanza impossibile avere un controllo adeguato su tutto il processo che intercorre lo sviluppo di un nuovo prodotto alimentare e/o delle bevande, ma grazie al supporto di nuovi strumenti informatici è possibile avvalersi di un aiuto tecnologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un sistema ad hoc: il PLM</h2>
<p>Sul mercato esistono software PLM, acronimo di Product Lifecycle management in grado di collezionare tutte le informazioni di sviluppo prodotto e ottenere un’accurata definizione dell’etichetta alimentare con una riduzione dell’errore.</p>
<p>L’implementazione di un sistema PLM permette alle aziende alimentari di avere, non solo un miglioramento sulla gestione dei progetti di sviluppo prodotto, ma anche:</p>
<ul>
<li>Una maggiore tracciabilità delle informazioni</li>
<li>Un’unica fonte di verità con la raccolta di dati univoci</li>
<li>Un’automatizzazione dei calcoli dei valori nutrizionali e generazione delle etichette in modo rapido</li>
<li>Un aggiornamento continuo delle informazioni sulla conformità degli ingredienti da dichiarare in etichetta</li>
</ul>
<p>Il software deve dunque fornire una risposta raccogliendo tutti i dati richiesti sull&#8217;etichetta, dagli ingredienti alle normative specifiche per paese, adattando la lingua.</p>
<p>Le diverse funzionalità di un PLM aiutano a garantire la conformità normativa riducendo il tempo di creazione etichetta che generalmente, senza l’aiuto di un software specifico, può essere particolarmente oneroso per le aziende che cercano di crescere e di espandersi in nuove aree geografiche.</p>
<p>Come abbiamo già ribadito i software di PLM che hanno lo scopo di assicurarsi di essere conformi alle normative sulle etichette alimentari sono molti, ma serve un partner per scegliere il software giusto e eseguire un’implementazione che non sia solo tecnica ma anche di processo.</p>
<p>[hubspot type=cta portal=8916761 id=a7f38adc-8526-4420-ba7c-75ac25280190]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/normative-sulle-etichette-alimentari-tutto-quello-che-ce-da-sapere/">Normative sulle etichette alimentari: tutto quello che c’è da sapere</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digital twin per il PLM, cos&#8217;è e i vantaggi per il business</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/digital-twin-per-il-plm-cose-e-i-vantaggi-per-il-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 May 2022 07:47:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[digital twin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=955</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il passaggio a prodotti intelligenti e connessi è la risposta agli ostacoli, introdotti dalla crescente complessità, nei vari domini di progettazione del prodotto e del processo. I clienti e i mercati ora richiedono funzioni avanzate e intelligenti. Il Product Lifecycle Management (PLM) è la manifestazione, nell&#8217;era dell&#8217;informazione, di un modello integrato per la gestione delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/digital-twin-per-il-plm-cose-e-i-vantaggi-per-il-business/">Digital twin per il PLM, cos&#8217;è e i vantaggi per il business</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il passaggio a prodotti intelligenti e connessi è la risposta agli ostacoli, introdotti dalla crescente complessità, nei vari domini di progettazione del prodotto e del processo. I clienti e i mercati ora richiedono funzioni avanzate e intelligenti. Il <strong>Product Lifecycle Management</strong><strong> (</strong><strong>PLM</strong>) è la manifestazione, nell&#8217;era dell&#8217;informazione, di un modello integrato per la gestione delle informazioni e della conoscenza di prodotto. In tempi recenti e con il rapido sviluppo dovuto alla evoluzione digitale della specifica tecnologia un ulteriore impulso alle <strong>potenzialità del PLM</strong> deriva dalla <strong>integrazione con le tecnologie del Digital Twin.</strong></p>
<h2><strong><br />
Cos’è un Digital Twin</strong></h2>
<p>Un <strong>Digital Twin, o gemello digitale</strong>, è una <strong>rappresentazione virtuale</strong> di un oggetto o di un sistema, una piattaforma o un ecosistema che può essere utilizzato per <strong>modellare, visualizzare, predire e consuntivare proprietà e comportamento di un modello reale</strong>. Alcuni vantaggi:</p>
<ul>
<li>Meno costi di sviluppo prodotto</li>
<li>Minor impatto ecologico dello sviluppo prodotto</li>
<li>Minori rischi legati alle non conformità</li>
<li>Abbreviazione del time to market</li>
<li>Più modelli di servizio</li>
<li>Maggior collaborazione cross-funzionale</li>
</ul>
<p>In termini più semplici, <strong>il gemello digitale è un modello virtuale altamente complesso, che è l’esatta replica del suo corrispettivo fisico.</strong> Questo <strong>può essere qualsiasi cosa</strong>: da un’auto, a un macchinario industriale, a un aereo, un ponte, un edificio e così via.</p>
<h2><strong><br />
Digital Twin e PLM: quali vantaggi per il business? </strong></h2>
<p>Cresce quindi la possibilità di <strong>realizzare prototipi digitali</strong>, simulare comportamenti, fare test e <strong>mettere in evidenza le inefficienze per capire subito punti di forza e di debolezza</strong> del prodotto che si sta sviluppando. Creare un Digital Twin già a livello di prototipo consentirà di <strong>valutare le performance risparmiando tempo e risorse</strong>. Basti pensare a quanto materiale si potrà risparmiare durante la fase produttiva sia a livello di <strong>ottimizzazione del processo e di sostenibilità</strong>.<strong> </strong></p>
<p>I vantaggi legati all’approccio e all’utilizzo di questa tecnologia <strong>nel proprio modello di business</strong> sono molteplici, perché consente di <strong>arrivare sul mercato in tempi brevi </strong>con nuovi <strong>prodotti e <u>processi sostenibili</u></strong>, riducendone i costi. In particolare:<strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>in fase di design ed engineering </strong>di un prodotto, l&#8217;utilizzo di un Digital Twin permette di ottimizzarne i processi di progettazione ma anche di <strong>prevederne il futuro degrado</strong>, in modo da progettare <strong>prodotti durevoli </strong>e <strong>di alta qualità, </strong>si riuscirà inoltre a raggiungere risultati positivi nella riduzione della manutenzione non pianificata e più in generale aumentare la qualità del prodotto;</li>
<li><strong>in fase di produzione e servizi</strong>, grazie ad una gestione più agile e competitiva, permette di affrontare rapidamente<strong> possibili cambiamenti della domanda di mercato</strong> o abilitare nuovi modelli di servizio</li>
</ul>
<p>Migliora inoltre <strong>l&#8217;efficienza energetica</strong>, l’operabilità delle risorse nei <strong>sistemi di produzione</strong> con positive ricadute sugli aspetti legati alla <strong>logistica </strong>ed in caso di contributi nella realizzazione del prodotto da parte di più aziende<strong> all’intera supply chain</strong>, poiché consente di <strong>tracciare la qualità dei prodotti</strong> per una migliore e maggiore produttività. In questo modo, per ogni nuova richiesta o variante del consumatore che viene inserita nel sistema, queste possono essere trasposte sulla propria <strong>supply chain digitale</strong>, consentendo <strong>tramite simulazioni</strong> di analizzarne il comportamento (e.g. <strong>prevedere possibili interruzioni a causa di un guasto ai macchinari </strong>o ritardi sulle forniture) così da prendere più rapidamente decisioni strategiche.</p>
<h2><strong><br />
Come abilitare Digital Twin e PLM con Horsa  </strong></h2>
<p>La filosofia dell’approccio di<strong> Horsa è ‘Prima il processo e poi la metodologia’</strong>. Consapevoli che sostenibilità e digital transformation non devono essere due concetti separati, <strong>Horsa propone un approccio integrato in una strategia di business equilibrata per garantire un effetto ed un profitto a lungo termine</strong>, un approccio progressivo alla progettazione e allo sviluppo di prodotti intelligenti, imparando a sfruttare appieno il <strong>digital twin</strong>.</p>
<p>Horsa offre una <strong>soluzione gestita a 360°</strong> con un unico partner, <strong>Dassault Systèmes</strong>.</p>
<p>Gli strumenti di progettazione offrono funzionalità specifiche, spesso declinate su industry diverse, che permettono agli specialisti (meccanici, elettricisti, designer) di ottenere una rappresentazione virtuale del prodotto, con i relativi benefici. Tuttavia, questi strumenti sono “locali”, mentre la piattaforma 3DExperience di <strong>Dassault Systèmes mette a fattor comune queste informazioni</strong> a beneficio di tutta l’azienda, dalla progettazione alla simulazione, dalla validazione alla documentazione di prodotto.</p>
<p>Con la partnership tra  <strong>Dassault Systèmes</strong> e Horsa, viene promosso un <strong>approccio PLM nelle imprese</strong> che parte <strong>dalla revisione dei processi all’implementazione del software </strong>e che pone al centro di tutto il percorso coloro che davvero sono in grado di portare innovazione nelle imprese in questi contesti: <strong>le persone che detengono le competenze di utilizzo del software.</strong></p>
<p>In particolare, sul Digital Twin Horsa promuove un <strong>approccio collaborativo</strong>, poiché la soluzione di Dassault Systèmes dà la possibilità agli utenti di collaborare allo stesso modello virtuale, anche da remoto (funzionalità essenziale se si pensa alle nuove modalità di lavoro, sempre più orientate allo smart working). Disponibile sia <strong>on-premise</strong> che in <strong>cloud</strong>, la soluzione Dassault Systèmes è <strong>declinata su specifiche industry</strong>, in modo che l’azienda che l’adotta possa disporre già di un pre-configurato sulla base delle esigenze tipiche di settore. Inoltre, grazie al <strong>raggruppamento automatico dei dati di progetto</strong>, è possibile valutare costantemente le implicazioni delle decisioni aziendali rispetto ai tempi di progettazione del prodotto.</p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513" class="hs-cta-node hs-cta-055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" id="hs-cta-img-055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513" class="hs-cta-img aligncenter" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513.png" alt="New call-to-action" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, '055d24e9-3154-490e-ad4d-ac36613ee513', {"useNewLoader":"true","region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/digital-twin-per-il-plm-cose-e-i-vantaggi-per-il-business/">Digital twin per il PLM, cos&#8217;è e i vantaggi per il business</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un sistema integrato PLM e PPM per migliorare i progetti di innovazione prodotto</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/un-sistema-integrato-plm-e-ppm-per-migliorare-i-progetti-di-innovazione-prodotto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2022 13:55:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[ppm]]></category>
		<category><![CDATA[software plm]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=899</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo già visto come l’utilizzo di sistemi PLM e PPM integrati permetta di apportare miglioramenti significativi all’interno di un contesto aziendale. E questo vale sia a livello organizzativo che di coordinamento delle attività racchiuse in tutte le fasi di sviluppo prodotto. Chi sviluppa un prodotto utilizza il PLM per controllare e avanzare le attività di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/un-sistema-integrato-plm-e-ppm-per-migliorare-i-progetti-di-innovazione-prodotto/">Un sistema integrato PLM e PPM per migliorare i progetti di innovazione prodotto</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo già visto come l’utilizzo di <a href="http://blog.horsa.com/plm/plm-e-ppm-qual-e-lapproccio-migliore/"><strong><u>sistemi PLM e PPM integrati</u></strong></a> permetta di apportare miglioramenti significativi all’interno di un contesto aziendale. E questo vale sia a livello organizzativo che di coordinamento delle attività racchiuse in tutte le fasi di <strong>sviluppo prodotto</strong>.</p>
<p>Chi sviluppa un prodotto utilizza il PLM per controllare e avanzare le attività di competenza seguendo modelli di progetto diversi anche per tipologia e/o categoria di prodotto, in modo da seguire sempre una linea guida e raggiungere gli obiettivi nei tempi previsti. I project manager, invece, utilizzano il PPM per interrogare l’andamento dei progetti di innovazione, capire dove ci sono colli di bottiglia che ostacolano l’avanzamento del progetto, identificare/monitorare le risorse impiegate per allocarle su eventuali nuove attività.</p>
<p><strong>Combinare le due soluzioni in un’unica piattaforma</strong> è ora possibile grazie all’offerta sul mercato di prodotti <strong>software PLM che presentano al loro interno anche una parte di PPM</strong>. Queste piattaforme sono pensate appositamente per quelle aziende che stanno innovando e portando sempre più prodotti sul mercato e hanno bisogno di uno strumento integrato che unisce i diversi mondi aziendali. Ad esempio, Marketing, ufficio commerciale, acquisti, R&amp;D, produzione e qualità; tutti uffici che operano in una visione robusta per conseguire il successo, dalla strategia alla consegna, attraverso l&#8217;unica cosa che le collega: il prodotto.</p>
<h3><strong>Alcuni esempi pratici</strong></h3>
<p>Ma in che modo, esattamente, l’integrazione tra PLM e PPM aiuta le aziende? Ecco alcuni esempi pratici di processi che, gestiti con un approccio integrato PLM e PPM, hanno un funzionamento migliore:</p>
<h4><strong>Processo stage &amp; gate: il brief arriva dal PDM, ma il disegno viene fatto su CAD</strong></h4>
<p>In questo caso le aree di competenza sono diverse e l’utilizzo di una suddivisione ben strutturata dei task, delle durate, dei rapporti di dipendenza, della ripartizione delle attività può aiutare a migliorare la fruizione delle informazioni e la collaborazione tra i team attraverso l’utilizzo di un solo strumento. Questo approccio completo aiuta i team di sviluppo prodotto a massimizzare la loro capacità di innovare e permette un’integrazione <em>seamless</em> tra progettazione CAD e sviluppo prodotto PLM. Attraverso la <em>CAD integration</em> i tecnici potranno essere sicuri di accedere al patrimonio comune delle parti sviluppate dall’organizzazione, ed essere sempre aggiornati su cambiamenti in corso o in programma.</p>
<h4><strong>Monitoraggio avanzamento progetti, anche suddivisi per portafoglio progetti (a marchio, su commessa, per determinate campagne…)</strong></h4>
<p>Attraverso la parte PPM, è possibile ottenere una panoramica complessiva dei diversi progetti in corso, in sospeso, o conclusi, con un’analisi più dettagliata di che cosa è stato fatto e di ciò che ancora deve essere svolto per raggiungere l’obiettivo finale di lancio prodotto. Il PPM aiuta i project manager ad avere la situazione progetti sotto controllo, e a standardizzare e migliorare l&#8217;esecuzione, il controllo degli stessi. In aggiunta si possono scegliere i progetti e i prodotti da controllare, creare piani di capacità credibili e roadmap dei prodotti, gestire un&#8217;esecuzione efficace dei progetti per raggiungere gli obiettivi aziendali e migliorare il time to market.</p>
<h4><strong>Collaborazione su documentazione di prodotto</strong></h4>
<p>In un progetto di sviluppo prodotto vengono <strong>condivise informazioni</strong> che richiedono anche una collaborazione tra i diversi dipartimenti. Tutte queste informazioni, tra cui allegati, documenti e commenti, vengono collezionate all’interno dei vari progetti e quindi devono essere sempre <strong>reperibili e consultabili</strong>.  Oltre ad essere un contenitore di informazioni, un sistema PLM e PPM integrato permette di attivare dei <strong>workflow approvativi automatici </strong>di documenti che necessitano di approvazione da persone/team diversi. In questo caso, ad ogni modifica viene creata una nuova versione del documento.</p>
<h4><strong>Sviluppo prodotto (processo innestato dal PPM e portato a termine dal PDM)</strong></h4>
<p>Lo sviluppo di un nuovo prodotto, di un’estensione della linea o di una correzione prodotto viene attivato dalla <strong>creazione di un progetto</strong>. In un sistema integrato PLM e PPM, all’interno del modello esiste una fase destinata allo sviluppo nella quale si definiscono i dati di prodotto (PDM) con aspetti di progettazione, dalla creazione della Distinta Base di Progettazione alla sua trasformazione in M-BOM e i processi successivi di Change attraverso la predisposizione di workflow. Questo modello conserva tutti i dati tecnici di prodotto, gli allegati e i documenti collegati. Mantiene inoltre il tracking delle modifiche e delle approvazioni, attraverso le successive versioni e revisioni di prodotto. Consente, infine, di controllare meglio e innovare progetti, processi, prodotti e servizi in tutti i loro cicli di vita.</p>
<h3><strong>Quindi: quali sono i vantaggi di un sistema integrato di PLM e PPM?</strong></h3>
<p>I vantaggi di un approccio integrato sono quindi innegabili. Per attivare questo tipo di approccio, tuttavia, è consigliabile affidarsi a un partner che abbia esperienza in tutte queste discipline. In particolare, risulta molto più efficiente affidarsi a un partner in grado di dare non solo un contributo tecnico, ma anche un supporto di processo, che abbia competenze profonde ed esperienze sul campo in progetti di innovazione di prodotto.</p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0" class="hs-cta-node hs-cta-2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" id="hs-cta-img-2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0" class="hs-cta-img" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0.png" alt="webinar PLM PPM" width="1600" height="900" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, '2f8c2dc2-7c6b-4bd6-9e4c-30267108eeb0', {"useNewLoader":"true","region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/un-sistema-integrato-plm-e-ppm-per-migliorare-i-progetti-di-innovazione-prodotto/">Un sistema integrato PLM e PPM per migliorare i progetti di innovazione prodotto</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PLM e PPM: qual è l’approccio migliore?</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/plm-e-ppm-qual-e-lapproccio-migliore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 15:34:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[ppm]]></category>
		<category><![CDATA[product lifecycle management]]></category>
		<category><![CDATA[project portfolio management]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=884</guid>

					<description><![CDATA[<p>PLM e PPM sono due approcci, ma anche due tipologie di strumenti, che spesso vengono contrapposti. Ma quale dei due bisogna adottare per massimizzare i risultati della gestione interna dei progetti? La risposta, come spesso accade, risiede nell’integrazione. Un approccio integrato tra PLM e PPM è infatti la strada migliore per assicurarsi una gestione efficace [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/plm-e-ppm-qual-e-lapproccio-migliore/">PLM e PPM: qual è l’approccio migliore?</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PLM e PPM</strong> sono due approcci, ma anche due tipologie di strumenti, che spesso vengono contrapposti. Ma quale dei due bisogna adottare per massimizzare i risultati della gestione interna dei progetti?</p>
<p>La risposta, come spesso accade, risiede nell’<strong>integrazione</strong>. Un approccio integrato tra PLM e PPM è infatti la strada migliore per assicurarsi una gestione efficace e funzionale dei progetti. Vediamo come.</p>
<h3><strong>Perché si parla di PLM e PPM?</strong></h3>
<p>Di cosa siano esattamente PLM e PPM si è già parlato diffusamente in diversi contesti. <u><a href="http://blog.horsa.com/plm/software-plm-e-maturita-digitale-dimmi-a-che-livello-sei-e-disegnero-la-tua-roadmap/">Qui</a></u> per esempio si approfondisce il tema della <strong>maturità digitale delle aziende legata al PLM</strong>, mentre <u><a href="http://blog.horsa.com/project-management/project-portfolio-management-cose-e-i-vantaggi-chiave/">qui</a></u> si elencano i <strong>vantaggi chiave del PPM</strong>.</p>
<p>Vediamo oggi come mai se ne parla come di due approcci che non solo possono coesistere, ma anzi supportarsi a vicenda.</p>
<p>Innanzitutto occorre specificare che il <strong>Project Portfolio Management</strong> (PPM), ovvero il coordinamento e controllo di più progetti che perseguono gli stessi obiettivi strategici, è per le aziende uno <strong>strumento essenziale</strong> che rafforza la competitività e impatta positivamente l’organizzazione e i processi sottostanti.</p>
<p>L’utilizzo <strong>armonico</strong> di metodi PPM con focus sulla massimizzazione dei risultati dei portfolio di progetti sta diventando uno scudo alla concorrenza globale e principale motore di crescita del processo decisionale. Migliora inoltre la valutazione dei rischi e l&#8217;allocazione delle risorse sia per i progetti nuovi che per quelli in corso.</p>
<p>È dunque fondamentale, in un approccio PPM, monitorare l’efficienza dei processi attraverso l’uso di criteri di valutazione di progetti e routine di controllo sull’avanzamento dei singoli progetti, con particolare attenzione alle priorità per ottenere benefici strategici. La gestione del portfolio progetti ha ricevuto una posizione centrale nello sviluppo di innovazione, solitamente appannaggio dell’area PLM, nel momento in cui ha cercato di identificare eventuali gap di organizzazione e di dare un giudizio pratico sull’adeguata gestione di business.</p>
<h3><strong>Il PPM dentro il PLM</strong></h3>
<p><strong>Le piattaforme PLM</strong>, gestendo a 360° lo sviluppo prodotto, <strong>presentano al loro interno anche una parte di PPM</strong>, che permette di gestire i progetti di sviluppo nuovo prodotto e si lega naturalmente a tutte le altre attività che vengono svolte durante il ciclo di vita del prodotto.</p>
<p>Con il PLM è infatti possibile creare dei modelli di progetto diversi per tipologia e/o categoria di prodotto con roadmap specifiche che includono task, gate, milestone, tempistiche e persone coinvolte differenti, diventando per il team di progetto il “drive” per procedere allo sviluppo di innovazione. E questa parte è esattamente quella gestita solitamente con le piattaforme PPM.</p>
<p>La “parte” PPM all’interno del PLM, quindi aiuta i project manager a scegliere i progetti e i prodotti giusti per il raggiungimento degli obiettivi aziendali garantendo la trasparenza del lavoro svolto, dei carichi di lavoro, dell’avanzamento dei progetti e la tracciabilità di eventuali colli di bottiglia.</p>
<p>Anche la comunicazione attraverso la gestione di un progetto migliora. Infatti, all’interno dei modelli possono essere create delle checklist con una lista di attributi che devono essere compilati e se richiesto queste informazioni possono essere marcate come obbligatorie in modo che per poter avanzare con un’attività sia necessario inserire l’informazione richiesta.</p>
<p>Tutte le informazioni condivise, tra cui allegati, documenti e commenti vengono poi collezionate all’interno dei vari progetti e quindi sono sempre reperibili e consultabili.</p>
<h3><strong>PLM e PPM per il settore Industrial Equipment</strong></h3>
<p>La gestione congiunta di PLM e PPM è un processo calzante per molte aziende, specialmente per quelle che operano nel settore Industrial Equipment. Queste aziende infatti forniscono soluzioni a supporto della creazione, produzione e fornitura di macchinari e componenti meccaniche sofisticate che richiedono un’<strong>elevata</strong> <strong>complessità organizzativa (PPM)</strong> <strong>e di sviluppo prodotto (PLM)</strong>. Esse possono beneficiare dell’utilizzo dei metodi PPM per analizzare il potenziale ritorno della scelta di un determinato progetto d’innovazione ed identificare in anticipo i potenziali rischi. Di conseguenza, possono attuare misure preventive a supporto.</p>
<p>Tutto questo può essere considerato utile a <strong>gestire proattivamente i rischi</strong>, permettendo ai team di stimare realisticamente i potenziali ritardi e di mettere in atto misure per prevenire o mitigare questi rischi.</p>
<p>Nel settore Industrial Equipment è dunque fondamentale definire una roadmap (che sia allo stesso tempo PLM e PPM) &#8211; Phase-Gate, con attività, durate, rapporti di dipendenza, ripartizione dei task ben strutturata per portare i prodotti vincenti sul mercato più velocemente accorciando la catena che va dall’idea al lancio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/plm-e-ppm-qual-e-lapproccio-migliore/">PLM e PPM: qual è l’approccio migliore?</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3DExperience: ottimizzare il Pharma con una strategia PLM</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/3dexperience-ottimizzare-il-pharma-con-una-strategia-plm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Dec 2021 09:05:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[3DExperience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=778</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli articoli precedenti, abbiamo evidenziato il ruolo strategico del PLM nel supportare la gestione del ciclo di vita dei prodotti, in vari settori. Grazie all’utilizzo di questo strumento, le aziende beneficiano di un netto miglioramento delle prestazioni aziendali e delle proprie performances. Il PLM, in particolare, risulta essenziale per le aziende del settore Pharma. Un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/3dexperience-ottimizzare-il-pharma-con-una-strategia-plm/">3DExperience: ottimizzare il Pharma con una strategia PLM</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli articoli precedenti, abbiamo evidenziato il ruolo strategico del PLM nel supportare la gestione del ciclo di vita dei prodotti, <a href="http://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-il-food-vantaggi-e-opportunita/">in vari settori</a>. Grazie all’utilizzo di questo strumento, le aziende beneficiano di un netto miglioramento delle prestazioni aziendali e delle proprie performances.</p>
<p>Il PLM, in particolare, risulta essenziale per le aziende del <a href="http://blog.horsa.com/plm/plm-pharma-perche-al-settore-serve-una-strategia-di-product-lifecycle-management/">settore <strong>Pharma</strong></a>. Un esempio di PLM utile in queste aziende è la piattaforma <strong>3DExperience di Dassault Systèmes</strong>. 3DExperience nasce dall’obiettivo di fornire soluzioni software che consentano alle industry del settore Health Care di creare nuovi prodotti e servizi innovativi utilizzando un modello di sviluppo che possa affrontare le numerose e complesse sfide del mercato di oggi. Nell’articolo vedremo come: caratteristiche e benefici.</p>
<p><em> </em></p>
<h3><strong>Il PLM per il Pharma con Dassault Systèmes: la piattaforma 3DExperience</strong></h3>
<p>La piattaforma PLM 3DExperience di Dassault Systèmes rappresenta una soluzione ideale per supportare la creazione di nuovi prodotti e gestirne il ciclo di vita. 3DExperience è, soprattutto, una piattaforma di business experience che consente di <strong>amplificare la collaborazione tra persone e attività</strong> per ottimizzare la nascita di nuovi prodotti.</p>
<p>Un ambiente in cloud che permette di lavorare su modelli accurati e altamente dettagliati in modo collaborativo, dalla progettazione alla produzione, fornendo una tracciabilità completa e gestendo la cronologia di modifiche e decisioni alla base.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La specificità del settore Health Care richiede un’<strong>attenzione</strong> <strong>particolare ai prodotti, poiché impattano direttamente sulla salute</strong> <strong>delle persone</strong>. La soluzione software 3DExperience garantisce questa attenzione ai dettagli di progettazione e simulazione. Essa consente inoltre la modellazione, la ricerca e il test di operazioni chirurgiche e trattamenti farmacologici già in modalità virtuale, in modo da ridurre a zero gli errori.</p>
<p>Le funzionalità della piattaforma di Dassault Systèmes impattano su differenti aree di lavoro, nello specifico:</p>
<ul>
<li><strong>Social&amp;collaborative</strong>: crea hub di collaborazione tra gli utenti;</li>
<li><strong>Information Intelligence</strong>: possibilità di analisi di dati, previsione e sviluppo di insights;</li>
<li><strong>Modellazione 3D</strong>: grazie alla possibilità di customizzare design, creare e simulare prodotti virtuali;</li>
<li><strong>Simulazione per progettazione</strong>: possibilità di simulazione e ottimizzazione del prodotto virtuale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Il settore Pharma: vantaggi e benefici grazie a 3DExperience </strong></h3>
<p>Il settore Pharma, essendo fortemente connesso con la salute umana e dipendendo in parte dalle scoperte scientifiche e mediche, richiede soluzioni innovative per affrontare le mutevoli esigenze dei pazienti. Deve inoltre assumersi la responsabilità di fornire <strong>qualità ed efficacia costanti</strong>. Le aziende farmaceutiche e biotecnologiche devono garantire la piena tracciabilità dei prodotti, sia nella fase di produzione che di logistica. Il <strong>contesto normativo è inoltre particolarmente stringente </strong>e in continua evoluzione, e richiede una gestione efficiente delle operazioni nel rispetto di tali norme. Le aziende del settore Pharma sono dunque costantemente sotto pressione nello sviluppo di prodotti sicuri ed efficaci, dovendo garantire allo stesso tempo la riduzione di tempi e costi di sviluppo.</p>
<p>3DExperience rappresenta una soluzione ideale per supportare le aziende del Pharma. Esso infatti fornisce ai professionisti del settore Life Science una piattaforma scientifica e commerciale; una soluzione ingegneristica basata su dati e modelli per <strong>facilitare la progettazione e lo sviluppo di dispositivi medici</strong>. Grazie ad applicazioni e processi per la progettazione 3D, l’ingegneria dei sistemi, le simulazioni e la modellazione virtuale, gli ingegneri ed i progettisti possono esplorare rapidamente lo spazio di progettazione del dispositivo e testare virtualmente i prodotti. Possono inoltre convalidare il design ottimale che rispetta i requisiti di prodotto e gli obiettivi aziendali, accelerando così il time-to-market.</p>
<p>La soluzione specifica per il settore Health Care della piattaforma 3DExperience è <strong>License to Cure for BioPharma</strong>: essa fornisce un’unica versione della verità basata sugli standard ISO IDMP e consente l’analisi dell’impatto dei cambiamenti.</p>
<h3><strong>Vantaggi</strong> dell’utilizzo di una piattaforma come 3DExperience:</h3>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Riduzione dei costi e dei tempi</strong> dello sviluppo di nuovi prodotti;</li>
<li>Implementazione di <strong>processi</strong> e metodi di progettazione basati sulla simulazione completamente <strong>integrati</strong> e <strong>standardizzati</strong>;</li>
<li>Passaggio a un modello di business orientato alla fornitura di soluzioni terapeutiche, utilizzando un sistema che consente alle aziende di essere più reattive per <strong>soddisfare rapidamente le esigenze del mercato</strong> di oggi;</li>
<li>Pianificazione ed esecuzione di una <strong>strategia ottimale di verifica e convalida</strong> del prodotto Pharma sviluppato;</li>
<li>Completa <strong>tracciabilità</strong> dell’intera catena di sviluppo prodotto;</li>
<li>Miglioramento della <strong>collaborazione</strong> tra gli ecosistemi interni ed esterni;</li>
<li>Ottimizzazione della <strong>qualità</strong> e della <strong>conformità</strong>, riducendo i ritiri di prodotti e migliorando la sicurezza dei consumatori;</li>
<li>Maggiore <strong>efficienza</strong> in ogni fase della supply chain e della produzione del prodotto;</li>
<li><strong>Riduzione di attività ridondanti</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Conclusioni </strong></h3>
<p>Le aziende farmaceutiche e biotecnologiche hanno bisogno di <strong>idee rivoluzionarie</strong>, avvalendosi di soluzioni IT innovative, per sopravvivere in un mercato in continua evoluzione. Il processo di gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM), che copre le diverse fasi a partire dall’idea fino al post lancio di un prodotto, è l’area che più necessita di un investimento per ottimizzare le operazioni.</p>
<p>Grazie a 3DExperience, le aziende del settore Pharma possono migliorare nettamente il proprio business. La <strong>collaborazione</strong> tra utenti coinvolti diviene semplice ed efficace, stimolando l’innovazione nei processi di sviluppo prodotto e nel processo decisionale dei vari progetti.</p>
<p>Anche la <strong>produttività</strong> viene investita da questo flusso: tra i benefici ottenuti c’è la <strong>riduzione del time to market</strong>, con l’introduzione nel mercato di prodotti di qualità superiore. La <strong>competitività aziendale</strong> è così migliorata, anche grazie alla possibilità di reagire rapidamente ai cambiamenti.</p>
<p><em>Vuoi saperne di più su 3DExperience? Richiedi una demo personalizzata sulle tue esigenze!</em></p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188" class="hs-cta-node hs-cta-429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" id="hs-cta-img-429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188" class="hs-cta-img" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188.png" alt="PLM - Richiedi demo Dassault" width="1600" height="900" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, '429e89dc-398b-408a-9883-10d211c1a188', {"useNewLoader":"true","region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/3dexperience-ottimizzare-il-pharma-con-una-strategia-plm/">3DExperience: ottimizzare il Pharma con una strategia PLM</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PLM Pharma: perché al settore serve una strategia di Product Lifecycle Management</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/plm-pharma-perche-al-settore-serve-una-strategia-di-product-lifecycle-management/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 09:10:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=772</guid>

					<description><![CDATA[<p>La crescente concorrenza nell’ambito farmaceutico ha portato le aziende che operano in questo settore ad avvalersi di nuovi strumenti tecnologici per sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci. “Innovare” è la parola chiave, nonché la condizione essenziale per poter competere in un contesto sempre più complesso e mutevole. Per le industrie farmaceutiche è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/plm-pharma-perche-al-settore-serve-una-strategia-di-product-lifecycle-management/">PLM Pharma: perché al settore serve una strategia di Product Lifecycle Management</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La crescente concorrenza nell’ambito farmaceutico ha portato le aziende che operano in questo settore ad avvalersi di nuovi strumenti tecnologici per sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci.<br />
“Innovare” è la parola chiave, nonché la condizione essenziale per poter competere in un contesto sempre più complesso e mutevole.</p>
<p>Per le industrie farmaceutiche è importante migliorare la tracciabilità dei prodotti, custodire le informazioni relative al ciclo di vita del prodotto, ottimizzare la collaborazione in Real-time e i processi decisionali per le distinte aree coinvolte. Per soddisfare queste esigenze è consigliata l’implementazione di  una piattaforma precisa e affidabile come: <span style="font-weight: normal !msorm;"><strong>il </strong></span><strong>Product Lifecycle Management, </strong>fondamentale per il settore Pharma.</p>
<p>Ma quali sono i concreti vantaggi del PLM Pharma?</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>PLM Pharma: necessità ed opportunità del settore</strong></h3>
<p>Per le aziende del settore Pharma, il PLM rappresenta uno strumento essenziale in quanto interviene direttamente su tutte le aree di sviluppo prodotto e su tutti i processi quali: la produzione, la logistica e la commercializzazione dei prodotti, rispettando le normative e le richieste dei vari mercati e consumatori.</p>
<p>Di particolare rilievo è la questione della logistica, in quanto la <b>distribuzione</b> dei medicinali rappresenta una delle più grandi sfide, poiché richiede una gestione della supply chain rigida, che non ammette ritardi o errori. Inoltre, i lotti devono essere immediatamente tracciati una volta evasi e le informazioni devono essere conservate in modo preciso e facilmente reperibile.</p>
<p>Altro aspetto di particolare importanza è la necessità di compliance alle norme. Sviluppare prodotti farmaceutici richiede infatti un processo complesso che tuteli i consumatori, rispettando le numerose normative di sicurezza. Questi richiedono una documentazione specifica e complessa, differente tra i diversi mercati internazionali, con conseguente variazione nella produzione per rispondere alle richieste dei singoli mercati. I documenti tecnici che supportano questi processi, ad esempio, devono essere disponibili in una varietà di lingue e aderire ai processi di gestione della qualità necessari per la presentazione, la commercializzazione e la distribuzione conformi alle normative specifiche.</p>
<p>Il PLM risulta una soluzione efficace da adottare per mitigare le criticità legate a questioni di logistica e di compliance del prodotto grazie alla vasta gamma di funzionalità che permette di limitare  i cosiddetti “colli di bottiglia” e di disporre dell’unica fonte della verità sui prodotti, con la possibilità di avvalersi di tutte le informazioni caratterizzanti lo storico aziendale (scelte relative a fornitori, caratteristiche qualitative, analisi, processi decisionali&#8230;).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Come il PLM Pharma ottimizza i processi delle aziende del settore </strong></h3>
<p>Il PLM Pharma supporta le aziende anche nella riduzione dei rischi e nell’accelerazione del lancio dei prodotti sul mercato, migliorando la pianificazione strategica interna e ottimizzando le diverse operazioni eseguite in un unico ambiente virtuale.</p>
<p>Ulteriori benefici sono legati alle specifiche di laboratorio, che con un approccio multidisciplinare di modellazione e simulazione scientifica, permette di congiungere il mondo virtuale e reale, creando prototipi attendibili e riducendo così il time-to-market.</p>
<p>Il PLM, attraverso una struttura armonizzata, mantiene aggiornati tutti i soggetti coinvolti nello sviluppo del prodotto, fornisce tracciabilità e visibilità e al contempo risponde in modo coordinato e puntuale alle esigenze di mercato, evitando inefficienze di processo.</p>
<p>Nello specifico, il PLM interviene sui seguenti processi:</p>
<ul>
<li>Gestione del portafoglio di sviluppo dei farmaci: aiuta a gestire efficacemente i portafogli di sviluppo dei farmaci, fornisce processi e soluzioni per migliorare la visibilità e il monitoraggio di differenti programmi di prodotto, migliorando inoltre il time to market;</li>
<li>Gestione delle specifiche: archivi strutturati che memorizzano i dati storici, facilitano il riutilizzo dei documenti;</li>
<li>Gestione integrata della qualità: per tracciare e gestire la qualità del prodotto dalla scoperta alla commercializzazione, nel rispetto degli standard;</li>
<li>Gestione globale degli imballaggi: con servizi di gestione delle risorse digitali come artwork ed etichette, loghi e componenti di imballaggio, che consentono di ottenere un processo integrato di sviluppo e commercializzazione del prodotto.<strong> </strong></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Conclusioni</strong></h3>
<p>La tendenza ad avvalersi di un software PLM rende un’azienda Pharma più competitiva e resiliente, con una base solida che consente di:</p>
<ul>
<li>Ridurre il time to market</li>
<li>Diminuire i margini di errore
<ul>
<li>Migliorare la qualità e l’efficacia delle formule sviluppate</li>
</ul>
</li>
<li>Migliorare le procedure di conformità</li>
<li>Ottimizzare la collaborazione interna ed esterna all’azienda</li>
<li>Migliorare la gestione del portfolio progetti</li>
</ul>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02" class="hs-cta-node hs-cta-b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" id="hs-cta-img-b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02" class="hs-cta-img" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02.png" alt="PLM - richiedi demo Dassoult Pharma" width="1600" height="900" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, 'b1d388f5-9d26-49ef-9e37-195097e55b02', {"useNewLoader":"true","region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/plm-pharma-perche-al-settore-serve-una-strategia-di-product-lifecycle-management/">PLM Pharma: perché al settore serve una strategia di Product Lifecycle Management</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PLM 3DExperience: perché sceglierlo per il consumer packaged goods</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/plm-3dexperience-perche-sceglierlo-per-il-consumer-packaged-goods/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 11:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=760</guid>

					<description><![CDATA[<p>In alcuni articoli precedenti, abbiamo visto come il PLM sia uno strumento essenziale per la gestione del ciclo di vita dei prodotti in vari settori, e porti un netto miglioramento alle prestazioni aziendali. Nello specifico, nel settore food e CPG &#8211; Consumer Packaged Goods &#8211; il PLM rappresenta una soluzione imprescindibile per innovare il proprio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/plm-3dexperience-perche-sceglierlo-per-il-consumer-packaged-goods/">PLM 3DExperience: perché sceglierlo per il consumer packaged goods</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In alcuni <a href="http://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-il-food-vantaggi-e-opportunita/"><u>articoli precedenti</u></a>, abbiamo visto come il PLM sia uno strumento essenziale per la gestione del ciclo di vita dei prodotti in <a href="http://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-lindustrial-equipment-perche-ti-serve-dassault-systemes/"><u>vari settori</u></a>, e porti un netto miglioramento alle prestazioni aziendali.</p>
<p>Nello specifico, nel settore food e CPG &#8211; Consumer Packaged Goods &#8211; il PLM rappresenta una soluzione imprescindibile per innovare il proprio modello di business. Un esempio di PLM utile in questi settori è la piattaforma 3DExperience di Dassault Systèmes. Il PLM 3DExperience nasce dall’obiettivo di fornire soluzioni software che consentano alle aziende del settore Consumer Packaged Goods di sviluppare prodotti innovativi utilizzando un modello che possa affrontare le numerose e complesse sfide del mercato attuale.</p>
<p><em> </em></p>
<h3><strong>Dassault Systèmes: la piattaforma PLM 3DExperience</strong></h3>
<p>Il PLM 3DExperience è una piattaforma moderna e tecnologicamente all’avanguardia. Basata su cloud e smart-devices, è orientata alla collaborazione e alla condivisione. Il focus della piattaforma PLM 3DExperience è l’utente finale. Per questo, 3DExperience assicura l’innovazione, consentendo alle aziende di creare il più velocemente possibile prodotti che corrispondono meglio alle esigenze di clienti e mercato.</p>
<p>Con la piattaforma PLM di Dassault Systèmes, un’impresa è digitalmente connessa attraverso una serie di app data driven, con diverse viste funzionali. L’accesso in tempo reale alla digitalizzazione delle attività aziendali è facilitata e segue un processo di innovazione sostenibile.</p>
<p>Le funzionalità della piattaforma di Dassault Systèmes impattano su differenti aree di lavoro, nello specifico:</p>
<ul>
<li>Social&amp;collaborative: è possibile creare un hub di collaborazione tra gli utenti;</li>
<li>Information Intelligence: possibilità di analisi di dati, previsione e sviluppo di insights;</li>
<li>Modellazione 3D: possibilità di personalizzare il design, creare e fare simulazioni su prodotti virtuali;</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Vantaggi e benefici per il settore Consumer Packaged Goods grazie al PLM 3DExperience </strong></h3>
<p>Il settore del Consumer Packaged Goods risulta particolarmente complesso a causa di una serie di fattori. Tra questi, la maggiore consapevolezza dei consumatori e il loro livello di maturità hanno portato a una crescente domanda di tracciabilità dell’origine dei prodotti – soprattutto in ambito food – e di una maggiore trasparenza. La qualità del prodotto, la sicurezza del consumatore e la conformità normativa diventano dei pilastri da rispettare per ogni azienda del settore, con una però conseguente e naturale difficoltà nel controllare ogni singola fase di sviluppo del prodotto.</p>
<p>Qui interviene la piattaforma PLM 3DExperience, con apposite soluzioni create per facilitare il business e le attività delle aziende del settore. In particolare, le soluzioni per l’industry CPG sono:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Perfect Initiative</strong>: crea un ambiente collaborativo per la gestione dei progetti con accesso in tempo reale alle informazioni per un processo decisionale più rapido;</li>
<li><strong>Perfect Specifications</strong>: una soluzione per migliorare la gestione dei dati di prodotto che utilizza modelli predefiniti;</li>
<li><strong>Perfect Formula</strong>: gestione delle formule di sviluppo del prodotto e gestione automatica dei calcoli, progettato per riflettere le necessità di R&amp;S;</li>
<li><strong>Perfect Packaging Assets</strong>: una soluzione in cui le risorse digitali dell&#8217;azienda possono essere archiviate, consultate e condivise in modo sicuro;</li>
<li><strong>Perfect Packaging Design</strong>: aiuta l’area packaging a tradurre rapidamente i concetti in progetti qualificati;</li>
<li><strong>Perfect Artwork &amp; Labeling</strong>: creata per snellire il processo di artwork e automatizzare, guidare il riutilizzo delle copie, pubblicare le copie utilizzando gli standard industriali e fornire una revisione digitale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il settore del Consumer Packaged Goods ottiene dunque una serie di vantaggi dall’utilizzo della piattaforma 3DExperience</strong>: può significativamente ridurre le attività non a valore aggiunto e consentire agli attori coinvolti di collaborare in tempo reale, con un insieme coerente di informazioni, automatizzando e standardizzando i processi e integrando i sistemi durante l’intero ciclo di vita del prodotto.</p>
<p>3DExperience di Dassault Systèmes rappresenta una soluzione completa, che supporta le aziende in vari processi aziendali, tra cui:</p>
<ul>
<li><strong>Ideazione nuovo prodotto</strong>: possibilità di condividere le nuove idee direttamente all’interno della piattaforma;</li>
<li><strong>Pianificazione e progettazione dei progetti di sviluppo prodotto</strong>: coordinamento del lancio nuovi prodotti, monitoraggio dell’andamento del progetto;</li>
<li><strong>Creazione formula</strong>: le specifiche del prodotto si basano su modelli definiti, possono essere tracciate nel tempo e aggiornate;</li>
<li><strong>Simulazione</strong>: si possono eseguire simulazioni così da ottenere l&#8217;impatto in tempo reale delle modifiche alle ricette sui dati nutrizionali, sull&#8217;etichettatura degli ingredienti, e così via.;</li>
<li><strong>Controllo Compliance</strong>: per garantire che le specifiche delle materie prime e degli imballaggi siano definite, riviste e approvate in conformità ai requisiti tecnici e legali;</li>
<li><strong>Gestione artwork</strong>: creazione etichette e approvazione delle grafiche;</li>
<li><strong>Revisione Etichetta parte Regulatory</strong>: Controllo delle informazioni (ingredienti, valori nutrizionali, paese origine, claims, ecc…) riportate sull’etichetta del prodotto sviluppato.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Conclusioni </strong></h3>
<p>Grazie alla piattaforma PLM 3DExperience, le aziende del settore Consumer Packeged Goods possono migliorare nettamente le proprie performances e quindi il proprio business. La <strong>collaborazione tra utenti coinvolti</strong> diviene semplice ed efficace, stimolando l’innovazione nei processi di sviluppo prodotto, packaging, artwork e nel processo decisionale dei vari progetti. Ogni utente può condividere e sviluppare idee.</p>
<p>Anche <strong>la produttività viene migliorata</strong> da questo flusso, grazie alla <strong>standardizzazione dei processi</strong> che consente di <strong>ridurre gli errori durante lo sviluppo del prodotto</strong>, ottimizzando tempo e risorse.</p>
<p>Tra i benefici ottenuti c’è anche la <strong>riduzione del time to market</strong>, con l’introduzione di prodotti di qualità superiore nel mercato. La competitività aziendale è così migliorata, anche grazie alla possibilità di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato.</p>
<p>Infine, la piattaforma 3DExperience di Dassault Systèmes consente l’accesso alle informazioni in tempo reale, per prendere decisioni più intelligenti e veloci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/plm-3dexperience-perche-sceglierlo-per-il-consumer-packaged-goods/">PLM 3DExperience: perché sceglierlo per il consumer packaged goods</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il PLM per il food: vantaggi e opportunità</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-il-food-vantaggi-e-opportunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 09:36:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[consumer packaged goods]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un sistema di Product LifeCycle Management ricopre oggi un ruolo fondamentale per le aziende di vari settori, incluse quelle che operano nel settore Food &#38; Beverage. Chi decide di inserire, all’interno del processo di sviluppo nuovo prodotto, uno strumento PLM per il food, ottiene vantaggi significativi che impattano positivamente sul business aziendale e sulla competitività [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-il-food-vantaggi-e-opportunita/">Il PLM per il food: vantaggi e opportunità</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un sistema di <strong>Product Life<span style="font-weight: normal !msorm;">Cycle Management</span></strong> ricopre oggi un ruolo fondamentale per le aziende di <u><a href="http://blog.horsa.com/plm/prodotti-sostenibili-per-lindustrial-equipment-ecco-i-vantaggi/">vari settori</a>, </u>incluse quelle che operano nel settore Food &amp; Beverage. Chi decide di inserire, all’interno del processo di sviluppo nuovo prodotto, uno strumento <strong>PLM per il food</strong><strong>,</strong> ottiene vantaggi significativi che impattano positivamente sul business aziendale e sulla competitività di mercato.</p>
<p>Una soluzione end-to-end per lo sviluppo prodotto può migliorare sia la collaborazione tra le parti coinvolte sia la gestione delle informazioni di prodotto. Questi aspetti, all’interno di uno <strong>scenario mutevole e complesso</strong> costituito da <strong>consumatori sempre più consapevoli/esigenti</strong> e un mercato ormai saturo, aiutano le aziende del F&amp;B a offrire prodotti sicuri e conformi alle richieste del cliente. Vediamo come.</p>
<h3><strong>Il settore food: come il PLM può risolvere le sfide</strong></h3>
<p>Il settore food si trova ad affrontare numerose sfide. <strong>La concorrenza globale</strong> coinvolge molteplici player nel mercato, dal carattere competitivo in termini di offerta e prezzi. Il <strong>contesto normativo</strong> delle aziende del settore food, inoltre, impatta direttamente sulla gestione aziendale. Le dichiarazioni da presentare su etichette e packaging sono regolamentate, e incentivano le aziende a un attento controllo sulla qualità delle materie prime.</p>
<p>Anche la <strong>maturità del cliente, </strong>ovvero la consapevolezza del consumatore, interessato alla sostenibilità, all’impatto ambientale del packaging e all’innovazione di prodotto, incide sulle scelte d’acquisto.</p>
<p>Avere un sistema PLM per il food rappresenta una soluzione vincente che supporta <strong>le varie fasi dello sviluppo di un prodotto</strong>, tenendo conto delle criticità che impattano sul mondo food.</p>
<h3><strong>PLM per il food: vantaggi e benefici </strong></h3>
<p>Nel contesto attuale, talmente mutevole e sfidante, il PLM per il food non è più un plus, ma una <strong>necessità</strong>.</p>
<p>Tra i principali vantaggi che il PLM può portare nelle aziende del settore:</p>
<ul>
<li>Miglioramento della <strong>trasparenza e tracciabilità</strong> delle informazioni del prodotto– quali formula, ricetta, packaging;</li>
<li><strong>Velocizzazione dello sviluppo di prototipi</strong> attraverso simulazioni che permettono di confrontare ricette/formule esistenti e variare quantità e/o ingredienti;</li>
<li><strong>Calcoli automatici</strong> degli allergeni, ingredienti, valori nutrizionali;</li>
<li>Miglioramento dell’accuratezza delle <strong>etichette</strong> ed ottenimento di una maggiore sicurezza alimentare attraverso la gestione delle <strong>conformità</strong>;</li>
<li>Creazione delle <strong>schede tecniche personalizzate</strong> che rispondono alle diverse esigenze dei vari clienti;</li>
<li>Raccolta delle informazioni di <strong>imballaggio</strong>: la gestione degli attributi legati all’imballo permette di gestire il <strong>riciclaggio</strong> degli imballi industriali, aiutando a soddisfare gli obblighi di legge.</li>
</ul>
<p>Un sistema di PLM per il food impatta, dunque, su diverse aree aziendali. Nello specifico, l’organizzazione interna ne beneficia grazie alla definizione di un flusso predefinito, con una chiara ripartizione delle attività e responsabilità nell’intero processo di sviluppo.</p>
<p>La comunicazione tra gli attori coinvolti viene inoltre migliorata grazie alla condivisione di informazioni tra i reparti che lavorano allo sviluppo di un nuovo prodotto.  La gestione del flusso di lavoro diviene così fluida in termini di rapporti di dipendenza, responsabilità, tempistiche.</p>
<p>Un PLM rappresenta uno strumento principe anche per una <strong>gestione efficace delle informazioni di prodotto</strong> e sincronizzazione dei dati, grazie all’esistenza di un <strong>database centralizzato</strong>. La piattaforma unica permette l’archiviazione dei documenti e delle informazioni, con la conseguenza diretta di ottenere ricerche rapide ed ottimizzare tempi e risorse, nonché l’eliminazione di scambi di email e di file Excel.</p>
<p>Il PLM gestisce ed ottimizza una serie di momenti che accompagnano il ciclo di vita di un prodotto. Tra questi:</p>
<ul>
<li>supporta la <strong>fase di idea sviluppo</strong> di un nuovo prodotto grazie alla possibilità di creare checklist con compilazione di attributi obbligatori, fondamentali per poter avanzare in un progetto di sviluppo di prodotto;</li>
<li>nella <strong>fase di sviluppo ricetta/prototipo</strong>. Questo momento cruciale per un’azienda può essere supportato dalla realizzazione di versioni di ricetta e formule differenti, con possibilità di confronto tra loro, sia che siano esistenti che in bozza. In questo modo si potranno quindi simulare più prodotti simultaneamente;</li>
<li>nello <strong>sviluppo delle etichette</strong> e, dunque, nel <strong>packaging</strong>. Si possono creare etichette condividendo PDF, con la possibilità di archiviare differenti versioni, inserire commenti ed ottenere i testi da utilizzare in modo automatico.</li>
</ul>
<h3><strong>Conclusioni </strong></h3>
<p>Un sistema PLM per il food impatta positivamente su una serie di elementi all’interno di un’azienda di questo settore, migliorando nettamente la gestione delle varie fasi legate allo sviluppo di un prodotto, nonché incidendo direttamente nelle prestazioni aziendali. Esso, infatti, impatta direttamente sulla <strong>riduzione dei margini di errore</strong> e sulla <strong>riduzione degli sprechi</strong>. Permette, inoltre, di <strong>ridurre il time-to-market</strong>, consentendo all’azienda di essere sempre più competitiva e in linea con le richieste e gli standard di mercato. Ma non solo: consente il <strong>monitoraggio </strong>dei progetti ed aumenta la collaborazione tra i reparti, semplificando la comunicazione interna.</p>
<p><em>Per scoprire di più sul PLM per il food e per il settore Consumer Packaged Goods, scarica il whitepaper gratuito!</em></p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" class="hs-cta-node hs-cta-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" id="hs-cta-img-48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39" class="hs-cta-img" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39.png" alt="ebook dal cibo al packaging" width="1600" height="900" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, '48639412-15fd-4266-9b18-660630398f39', {"useNewLoader":"true","region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-il-food-vantaggi-e-opportunita/">Il PLM per il food: vantaggi e opportunità</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Software CATIA: l’integrazione CAD PLM di 3DExperience</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/software-catia-lintegrazione-cad-plm-di-3dexperience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 08:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[cad]]></category>
		<category><![CDATA[cad cam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=660</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un precedente articolo abbiamo evidenziato i vantaggi che derivano dallo sviluppare un prodotto in un ambiente CAD integrato in una piattaforma PLM, e quanto questi possano dare un ritorno all’economia aziendale. Avere il totale controllo sui dati su cui si sta lavorando, riutilizzare i componenti esistenti, collaborare a tutti i livelli aziendali, avere la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/software-catia-lintegrazione-cad-plm-di-3dexperience/">Software CATIA: l’integrazione CAD PLM di 3DExperience</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un <a href="http://blog.horsa.com/plm/software-cad-perche-integrarlo-con-il-plm/"><u>precedente articolo</u> </a>abbiamo evidenziato i vantaggi che derivano dallo sviluppare un prodotto in un ambiente <strong>CAD integrato in una piattaforma PLM</strong>, e quanto questi possano dare un ritorno all’economia aziendale. Avere il totale controllo sui dati su cui si sta lavorando, riutilizzare i componenti esistenti, collaborare a tutti i livelli aziendali, avere la certezza dell’univocità del dato sono tutti aspetti che concorrono ad ottimizzare il processo di sviluppo di un prodotto. Questo lascia al contempo spazio per l’esplorazione di nuove soluzioni progettuali e produttive, e fornisce una valida spinta ai processi di innovazione. Questi risultati si possono raggiungere con il software CATIA, la soluzione CAD/CAM di 3DExperience (Dassault Systèmes).</p>
<h2>Il software CATIA</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Definire CATIA un software CAD/CAM è in realtà molto riduttivo: esso fornisce strumenti sia per la <strong>progettazione meccanica</strong> classica (modellazione solida) che per <strong>la progettazione di stile</strong> (modellazione per superfici, anche free form), ma è dotato anche di verticalizzazioni utili in specifici settori (modellazioni di stampi o di lamiere) o in specifiche tecnologie (modellazione plastica). Consente inoltre di creare i percorsi utensile grazie alle funzionalità CAM integrate nello stesso ambiente. Insomma, CATIA fornisce tutti gli strumenti per sviluppare in un unico ambiente tutti gli aspetti di ingegnerizzazione del prodotto.</p>
<p>Nelle sue due declinazioni (CATIA V5 e CATIA<strong> 3D</strong>EXPERIENCE), il CAD di Dassault fornisce tutti gli strumenti adatti a coprire <a href="http://blog.horsa.com/plm/come-il-product-lifecycle-management-contribuisce-alla-sostenibilita-aziendale/">l’intero ciclo di sviluppo di qualsiasi prodotto</a>, partendo dalla fase di ideazione fino a quella di industrializzazione; il tutto senza mai uscire dallo stesso ambiente di lavoro.</p>
<h2><strong>3D</strong>EXPERIENCE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>La piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE si propone come un ambiente di collaborazione integrato, per consentire a tutti gli attori aziendali di contribuire allo sviluppo di un prodotto; grazie alle funzionalità offerte dalla piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE, in un unico ambiente potranno essere raccolti bozzetti di stile, modelli CAD, dati di simulazione, interazioni sociali, esperienze virtuali sui prodotti, dati di progetto…insomma, tutti i dati che gravitano attorno ad un prodotto, per poter tenerne sempre sotto controllo il processo di sviluppo, condividere le idee, spingere sugli aspetti più innovativi ed avere sempre una visione chiara dello stato del business aziendale.</p>
<p>La piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE si propone quindi di andare oltre il concetto di PLM: non più solo pura gestione dei dati di prodotto, ma una decisa spinta verso la collaborazione e l’innovazione grazie ad applicazioni che mirano a coinvolgere ed accentrare livelli aziendali che prima non venivano presi in considerazione o che operavano su sistemi non connessi tra loro.</p>
<p>La piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE è, tra le altre cose, un PLM: ecco quindi che fornisce servizi per l’integrazione diretta con i software CAD proprietari di Dassault Systemes (CATIA V5, CATIA<strong> 3D</strong>EXPERIENCE, SolidWorks), ma anche con software CAD di terze parti (Inventor, Creo, SolidEdge, NX, per citarne alcuni in ambito meccanico, oppure Cadence o Altium per citarne alcuni in ambito elettronico), consentendo l’archiviazione in un unico repository di dati CAD di origini diverse. Questi dati saranno poi disponibili a tutti i livelli aziendali, grazie agli strumenti di navigazione e visualizzazione integrati nella piattaforma 3DEXPERIENCE.</p>
<p>La piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE fornisce poi applicazioni dedicate agli aspetti sociali e di collaborazione, per gestire le informazioni in maniera strutturata o non strutturata. La gestione delle informazioni in maniera strutturata è rivolta specificamente alle persone più orientate ad un ruolo tecnico (quindi gestione delle revisioni dei prodotti, delle distinte base, dei progetti), ma la possibilità di gestire anche informazioni non strutturate (stile social network) in un’interfaccia user friendly consente di fatto anche alle persone non tecniche di partecipare allo sviluppo dei prodotti. Non ultimo, la collaborazione sulla piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE può anche varcare i confini aziendali, coinvolgendo clienti e fornitori nello sviluppo dei prodotti.</p>
<p>La piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE fornisce inoltre strumenti per garantire un’esperienza virtuale del prodotto, rivolta sia al personale tecnico che agli utenti finali: <strong>3D</strong>EXPERIENCE fornisce gli strumenti tecnici necessari al raggiungimento dei propri scopi, fornendo nel contempo anche spunti per andare oltre: perché non rendere l’impianto navigabile virtualmente con i dispositivi indossabili prima ancora di poggiare il primo basamento?</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Software CATIA e 3DEXPERIENCE</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>La profonda integrazione di CATIA nella piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE consente quindi di sfruttare al meglio la collaborazione tra i vari dipartimenti aziendali, dando modo a figure professionali diverse di operare in un’interfaccia semplice ed omogenea per contribuire in ugual misura alla spinta innovativa necessaria a mantenere la competitività aziendale.</p>
<p>L’architettura stessa della piattaforma (disponibile on Premise e in Cloud) consente a tutti gli attori l’accesso ai dati più aggiornati sempre e da qualunque dispositivo, e di poter quindi monitorare o contribuire in qualsiasi momento all’avanzamento dei progetti in corso.</p>
<p>Poiché CATIA e <strong>3D</strong>EXPERIENCE si basano sulla stessa piattaforma, i benefici saranno visibili ad ogni livello di sviluppo del prodotto; qualche esempio pratico:</p>
<ul>
<li>Se si rilascia il modello CAD associato ad un task di progetto, il task verrà completato automaticamente, notificando al corretto responsabile l’assegnazione dell’attività successiva</li>
<li>Si può definire in <strong>3D</strong>EXPERIENCE la EBOM 110% dei prodotti, e poi aprire direttamente in CATIA il modello CAD di ciascuna configurazione.</li>
<li>Un designer può fare uno schizzo della propria idea in un widget di un browser web, e poi aprire lo stesso disegno in CATIA per avviarne la progettazione</li>
</ul>
<p>Questi sono solo alcuni dei vantaggi della collaborazione tra CATIA e la piattaforma <strong>3D</strong>EXPERIENCE; ma ogni azienda ha le proprie peculiarità nella gestione di prodotti e processi. È quindi opportuno richiedere la collaborazione di un partner qualificato e di solida esperienza nel mondo CAD.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/software-catia-lintegrazione-cad-plm-di-3dexperience/">Software CATIA: l’integrazione CAD PLM di 3DExperience</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Digitalizzazione aziendale: che livello di maturità digitale hanno le aziende in Italia?</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/digitalizzazione-aziendale-che-livello-di-maturita-digitale-hanno-le-aziende-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2021 12:20:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[digital manufacturing]]></category>
		<category><![CDATA[maturità digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=531</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un mondo caratterizzato sempre di più dalle nuove tecnologie e da un dinamismo verso quella che è la quarta rivoluzione industriale, occorre parlare di digitalizzazione aziendale, o meglio maturità digitale nelle imprese. La maturità digitale in queste aziende, infatti, interessa anche l’innovazione di prodotto e la capacità di lanciare nuovi prodotti sul mercato accorciando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/digitalizzazione-aziendale-che-livello-di-maturita-digitale-hanno-le-aziende-in-italia/">Digitalizzazione aziendale: che livello di maturità digitale hanno le aziende in Italia?</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un mondo caratterizzato sempre di più dalle nuove tecnologie e da un dinamismo verso quella che è la <strong>quarta rivoluzione industriale</strong>, occorre parlare di digitalizzazione aziendale, o meglio maturità digitale nelle imprese. La maturità digitale in queste aziende, infatti, interessa anche l’innovazione di prodotto e la capacità di lanciare nuovi prodotti sul mercato accorciando il time to market. Queste capacità sono sempre più importanti, tanto che tra gli investimenti riconosciuti all’interno del <strong>Piano Nazionale Transizione 4.0</strong> figura proprio il <strong>PLM (Product Lifecycle Management)</strong>.</p>
<p><strong>Il PLM non è solo tecnologia</strong>, ma un insieme di approcci e sistemi che mirano ad accompagnare la cultura aziendale verso una collaborazione capillare tra gli utenti e verso un’ottimizzazione del flusso di informazioni lungo le fasi del ciclo di vita dei prodotti; anche attraverso una piattaforma digitale integrata.</p>
<p>Ma perché è utile un’analisi della maturità digitale delle imprese produttive italiane?</p>
<p>Perché lo spaccato della situazione italiana può aiutare tutte le imprese a capire a che livello sono rispetto alla media nazionale (o internazionale, in altri casi), e farsi aiutare nell’analisi significa massimizzare gli investimenti in innovazione digitale. Grazie ad una stima dell’attuale maturità nell’uso di sistemi digitali relativi al PLM, ove presenti, l’azienda potrà essere sicura di stare sfruttando al massimo la tecnologia già in uso, e capire precisamente dove investire ex novo.</p>
<h3><strong>Digitalizzazione in Italia: a che punto siamo</strong></h3>
<p>Abbiamo intervistato un nutrito numero di aziende italiane del settore Industrial Equipment. Questo segmento è di particolare interesse per un’analisi di questo tipo perché le realtà industriali sono caratterizzate da un’elevata complessità organizzativa e di prodotto, e di conseguenza sono quelle che maggiormente potrebbero beneficiare dei risultati di questa analisi.</p>
<p>A queste aziende, quindi, è stato sottoposto un questionario con alcune domande, per testare quanto siano “mature” riguardo alla digitalizzazione. Più del 60% delle aziende intervistate opera sia sul mercato nazionale che su quello internazionale. Circa la metà del campione ha un numero di dipendenti superiore ai 250, e la restante metà si colloca al di sotto. Per quanto riguarda il fatturato, la maggior parte (62%) si posiziona sotto i 100 mln €/anno.</p>
<h3><strong>Cosa si è voluto indagare:</strong></h3>
<p>Le domande si sono concentrate in prima battuta su conoscenza e utilizzo del PLM, e nello specifico quale copertura abbia sui processi aziendali. In seconda battuta invece, si è passati ad analizzare come questo sia interconnesso agli altri sistemi aziendali in uso (dall’ERP a software specifici per la gestione della progettazione o della documentazione) e allineato alla roadmap di investimento aziendale.</p>
<p>Infine, si sono indagati i fattori che ostacolano e limitano maggiormente i processi di rinnovamento e digitalizzazione.</p>
<h3><strong>Le risposte delle aziende </strong></h3>
<p>Su un campione di 60 aziende intervistate, è emerso che il 60% utilizza strumenti PLM prevalentemente per coprire i processi di progettazione tecnica di prodotto. Nonostante gli strumenti in uso potrebbero avere le potenzialità per una maggiore integrazione di processo, sia dal punto di vista degli strumenti che dalle persone coinvolte, la copertura di processo è ancora relegata alla progettazione e definizione della distinta CAD da parte del solo ufficio tecnico.</p>
<p>Tra questi più del 53% ha intenzione nei prossimi 3 anni ha di continuare a investire il proprio budget ampliando le funzionalità non solo all’ufficio tecnico ma anche a copertura delle altre aree aziendali, quali per esempio r&amp;d, produzione, marketing e qualità. Di certo uno dei fattori favorevoli agli investimenti è rappresentato dagli incentivi previsti dal Piano.</p>
<p>Il 75 % del campione intervistato utilizza ancora strumenti destrutturati e non interamente integrati all’interno del processo di innovazione prodotto. La collaborazione tra reparti e lo scambio dei dati avviene perlopiù con l’ausilio di soluzioni dipartimentali e/o tool generalisti (excel, email, …) che rendono complesso la possibilità di avere un’unica fonte della verità sui prodotti.</p>
<p>Inoltre, gli utenti che utilizzano un software PLM nella quotidianità hanno evidenziato che le principali criticità affrontate durante l’implementazione sono riconducibili per il 30% alla presenza di procedure storiche consolidate che non mirano all’efficienza organizzativa e di processo; mentre il 25% è riconducibile alla resistenza delle persone al cambiamento e timore di perdita del know-how aziendale. L’implementazione di un software.</p>
<p>Per il restante 40% delle aziende che non utilizzano il PLM, si delinea un quadro piuttosto interessante. Sul campione preso in esame, il 26% non conosce le potenzialità di un software integrato per la gestione del processo di sviluppo nuovo prodotto, il 23% non lo ritiene tra i processi strategici aziendali; mentre al contrario più del 40% l’ha inserito tra i processi di miglioramento futuri, fortemente richiesto dalle aree coinvolte nel processo di innovazione.</p>
<p>Tra le aziende che non hanno un software PLM, più del 35% ricopre tali processi con sviluppi custom sull’ERP aziendale, quali ad esempio l’aggiunta di attributi di prodotto specifici utilizzati dall’ufficio tecnico o la strutturazione di un workflow approvativo delle specifiche di prodotto tra i vari reparti; questa soluzione sub-ottima di emulazione dei software PLM mira alla copertura del processo senza la piena soddisfazione sia in termini di usabilità che di estensione funzionale.</p>
<p>Per circa il 48% di queste aziende intervistate, gli ostacoli maggiori che vincolano la scelta di una soluzione PLM dipendono da:</p>
<ul>
<li>mancanza di una forte cultura al cambiamento</li>
<li>paura delle persone di perdere le conoscente acquisite</li>
<li>procedure storiche consolidate</li>
</ul>
<p>Molto spesso l’azione di implementare di un software PLM viene vista come una non priorità aziendale e viene messa in secondo piano. È  importante tuttavia riuscire a comunicare a queste aziende che le potenzialità di questo strumento sono molteplici, una fra tutte il valore strategico dato dallo sviluppo di integrazione dei processi e supporto alla condivisione dei dati in maniera controllata e sicura.</p>
<h3><strong>Conclusioni</strong></h3>
<p>L’affermazione e la diffusione del PLM in Italia stanno crescendo più rapidamente di quanto si creda, e ne è la dimostrazione il fatto che il <strong>successo si stia allargando anche alle piccole e medie imprese</strong>.</p>
<p>D’altro canto, è emerso che esistono diversi fattori che limitano la diffusione del PLM. Da quelli psicologici a quelli culturali, come la resistenza al cambiamento e il timore di perdita di Know How, fino alla difficoltà di uscire da schemi di procedure obsolete e abitudini oramai consolidate. Il superamento di tali ostacoli costituisce un cambiamento radicale, di vera e propria cultura aziendale.</p>
<p>La digitalizzazione aziendale costituisce, quindi, una trasformazione globale. La multidisciplinarietà del PLM garantisce l’armonizzazione dei costi, la ricerca della qualità e la creazione di nuovi canali di condivisione e vendita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/digitalizzazione-aziendale-che-livello-di-maturita-digitale-hanno-le-aziende-in-italia/">Digitalizzazione aziendale: che livello di maturità digitale hanno le aziende in Italia?</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il PLM per l’Industrial Equipment: perché ti serve Dassault Systèmes</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-lindustrial-equipment-perche-ti-serve-dassault-systemes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2021 14:26:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[cad]]></category>
		<category><![CDATA[dassault systèmes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=434</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un articolo precedente abbiamo visto come la progettazione di prodotti sostenibili risulti particolarmente vantaggiosa per il settore Industrial Equipment, poiché l’attenzione alla sostenibilità non si può più considerare solo un “nice to have”. Ma come approcciare questo cambio di passo? Una risorsa come il PLM (Product Lifecycle Management), grazie ad una serie di sistemi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-lindustrial-equipment-perche-ti-serve-dassault-systemes/">Il PLM per l’Industrial Equipment: perché ti serve Dassault Systèmes</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un articolo precedente abbiamo visto come <a href="http://blog.horsa.com/prodotti-sostenibili-per-lindustrial-equipment-ecco-i-vantaggi/">la progettazione di prodotti sostenibili risulti particolarmente vantaggiosa per il settore Industrial Equipment</a>, poiché l’attenzione alla sostenibilità non si può più considerare solo un “nice to have”. Ma come approcciare questo cambio di passo? Una risorsa come il PLM (Product Lifecycle Management), grazie ad una serie di sistemi interconnessi tra loro, può aiutare le aziende nella svolta verso la produzione sostenibile. Vediamo come.</p>
<h3><strong>Quali processi impattano la creazione di un nuovo prodotto?</strong></h3>
<p>Quando si parla di PLM, non si intende solo il software a supporto, ma una vera e propria reingegnerizzazione dei processi, che coinvolge numerosi strumenti solitamente presenti nelle aziende del settore Industrial Equipment. Per “processi” in realtà se ne intendono diversi: ad esempio il processo di creazione/revisione articolo; la gestione dei materiali sostitutivi, la gestione della commessa, il progetto di sviluppo nuovo prodotto. Gli strumenti solitamente presenti in azienda, e con i quali il PLM deve poter dialogare, sono diversi.  In prima battuta il CAD, che serve per il disegno del prodotto; ma anche l’ERP, per tutti i processi gestionali; il documentale per tutta la manualistica di prodotto e le schede tecniche.</p>
<p>Questa proliferazione di strumenti si traduce in una proliferazione di enti coinvolti: ufficio tecnico, controllo di gestione, marketing, commerciale, produzione, ingegnerizzazione…va da sé che non sempre la comunicazione tra questi enti risulta fluida.</p>
<h3>Tra PLM e CAD</h3>
<p>Ad oggi, la progettazione di nuovi prodotti avviene quasi esclusivamente con disegni su CAD. Questi disegni generano una serie di informazioni (spessore, dimensioni, quote…) che devono essere archiviate e gestite; cosa che non è più pensabile  fare manualmente. Il disegno CAD deve essere scomposto in una gerarchia di specifiche prodotto, per poter comunicare le informazioni giuste agli uffici giusti: agli Acquisti informazioni su cosa comprare, alla Produzione quali fasi seguire, al Controllo di gestione quanto verrà a costare la produzione. Dal disegno CAD, quindi, scaturiscono una serie di aspetti gestionali e organizzativi, che si portano dietro informazioni da inserire in diversi sistemi, come ad esempio l’ERP. Un software PLM aiuta ad automatizzare questo  flusso informativo perché crea un  processo di innovazione prodotto integrato, che si può seguire per tutti i nuovi prodotti. Il PLM, quindi, fa da “ponte” tra i sistemi, mettendoli in comunicazione tra loro.</p>
<p>Ad esempio, impostare un processo PLM vuol dire che ogni ente coinvolto nello sviluppo prodotto e competente nella propria area di riferimento usa la piattaforma più “congeniale”. Le informazioni sono inviate, condivise e aggiornate sugli altri sistemi in modo da evitare data entry manuali e disallineamento. Quindi un progettista dell’ufficio tecnico apre il CAD e compila i suoi dati tecnici. Il commerciale trova questi dati sulla piattaforma di gestione progetti e può dare risposte al cliente. I dati sugli acquisti sono invece condivisi sull’ERP per sapere cosa ordinare.</p>
<h3><strong>Il digital twin </strong><strong>e i vantaggi per la sostenibilità</strong></h3>
<p>Un altro aspetto importante di un corretto approccio PLM allo sviluppo nuovi prodotti è quello del <strong>digital twin</strong>. Il “<strong>gemello digitale</strong>” è particolarmente importante nel settore Industrial Equipment, dove i nuovi macchinari da produrre impattano molto sul budget e sul calendario della produzione. Il digital twin è la <strong>replica virtuale fedele alla realtà fisica</strong> di una data risorsa o sistema  che permette di <strong>simulare il comportamento del prodotto</strong> in progettazione prima di andare a realizzarlo. Si capisce come nel settore dell’Industrial Equipment questo sia importante, perché grazie al gemello digitale si può avere un’idea del comportamento e degli eventuali problemi, che potrebbero scaturire dalla produzione fatta secondo il disegno CAD.</p>
<p>Poter valutare gli esiti della progettazione di un nuovo prodotto o sistema &#8211; e tutte le sue implicazioni &#8211; sul gemello digitale prima della realizzazione, permette di evitare investimenti sbagliati e di prevedere con precisione costi e benefici dell’operazione. In questo senso, considerare l’applicazione del digital twin è fondamentale in ambito PLM.</p>
<h3><strong>Oltre il PLM: la piattaforma 3D</strong>EXPERIENCE <strong> di Dassault Systèmes</strong></h3>
<p><strong>Dassault Systèmes</strong> è uno dei maggiori leader di mercato tra gli sviluppatori di piattaforme PLM. Nel corso degli anni ha investito su un’evoluzione della piattaforma, arrivando a definirla, più che solo software <strong>PLM, una piattaforma collaborativa integrata</strong>. Il PLM di Dassault Systèmes ha infatti dei CAD proprietari (Solidworks e CATIA), oltre che una serie di connettori per i CAD più utilizzati del mercato. Inoltre il suo approccio model based, con il virtual twin, è pensato per creare prodotti di ingegneria olistica (MCAD, ECAD, software, documenti).</p>
<p>Ma come si traduce questo nel lavoro quotidiano?</p>
<p>Pensiamo alla distinta base di un nuovo prodotto. Una “macchina-tipo” progettata in un’azienda del settore Industrial Equipment conta parti di progettazione elettrica, tecnica e strutturale. I rispettivi uffici lavorano tipicamente su CAD diversi, ma sull’ERP deve essere caricata una distinta base unica. Grazie ai connettori per CAD del PLM di Dassault Systèmes, è possibile creare un’<strong>unica distinta base integrata</strong>.</p>
<p>Ma Dassault Systèmes non permette solo l’integrazione tra PLM e CAD o il lavoro multi-CAD. Gestisce anche la parte di controllo qualità ed eventuali non conformità sul prodotto.</p>
<h3><strong>La roadmap di implementazione PLM di Horsa e Dassault Systèmes</strong></h3>
<p>Horsa e Dassault Systèmes hanno stretto una partnership volta a promuovere un<strong> approccio PLM nelle imprese</strong>. Si parla di approccio &#8211; e non di software PLM &#8211; perché un progetto PLM, nella roadmap di implementazione di Horsa e Dassault, parte sempre da una <strong>strategia di revisione dei processi</strong>. Solo successivamente si costruisce un pilota con il reparto R&amp;D e, a valle, arriva l’implementazione del software. In questo approccio inoltre Horsa e Dassault Systèmes mettono  al centro di tutta la roadmap ciò che davvero è in grado di portare innovazione nelle imprese: la <strong>risorsa umana</strong> che detiene l&#8217;esperienza di utilizzo del software.</p>
<p>Vuoi saperne di più sulla piattaforma integrata PLM di Dassault Systèmes?</p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272" class="hs-cta-node hs-cta-a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272"><!-- [if lte IE 8]>


<div id="hs-cta-ie-element"></div>


<![endif]--><a href="https://cta-redirect.hubspot.com/cta/redirect/8916761/a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" id="hs-cta-img-a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272" class="hs-cta-img" style="border-width: 0px;" src="https://no-cache.hubspot.com/cta/default/8916761/a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272.png" alt="webinar PLM industrial equipment" width="558" height="314" /></a></span><script charset="utf-8" src="https://js.hscta.net/cta/current.js"></script><script type="text/javascript"> hbspt.cta.load(8916761, 'a31fd94c-8aa0-405b-bb03-ff00fd2e5272', {"region":"na1"}); </script></span><!-- end HubSpot Call-to-Action Code --></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/plm/il-plm-per-lindustrial-equipment-perche-ti-serve-dassault-systemes/">Il PLM per l’Industrial Equipment: perché ti serve Dassault Systèmes</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk
Database Caching 45/83 queries in 0.012 seconds using Disk

Served from: blog.horsa.com @ 2026-08-17 18:53:02 by W3 Total Cache
-->