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	<title>digitalizzazione Archivi - Horsa Blog</title>
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	<description>Eccellenza nelle soluzioni IT per la Digital Transformation delle imprese</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Aug 2026 04:26:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>CRM, perché usarlo (e quale scegliere!)</title>
		<link>https://blog.horsa.com/microsoft/crm-perche-usarlo-e-quale-scegliere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[barbara.mengoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 08:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[CRM]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’azienda per governare i cambiamenti repentini del contesto attuale necessita di strumenti che possano supportare l’organizzazione dei dati e del flusso di lavoro tra le diverse aree.   In questi termini, la relazione e l’esperienza con il cliente deve essere valorizzata al meglio con il giusto CRM, capace di tenere traccia della crescita del business.  &#160; Perché la relazione con il cliente rischia di perdersi?  Senza una gestione strutturata delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Un’azienda per governare i cambiamenti repentini del contesto attuale necessita di strumenti che possano supportare l’organizzazione dei dati e del flusso di lavoro tra le diverse aree. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In questi termini, la relazione e l’esperienza con il cliente deve essere valorizzata al meglio con il giusto CRM, capace di tenere traccia della crescita del business.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b><span data-contrast="none"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-2676 aligncenter" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CRM-perche-usarlo-e-quale-scegliere-10-05-26-300x225.jpg?x65201" alt="" width="360" height="270" srcset="https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CRM-perche-usarlo-e-quale-scegliere-10-05-26-300x225.jpg 300w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CRM-perche-usarlo-e-quale-scegliere-10-05-26.jpg 345w" sizes="(max-width: 360px) 100vw, 360px" /></span></b></h4>
<h4></h4>
<h4><b><span data-contrast="none">Perché la relazione con il cliente rischia di perdersi?</span></b><span data-ccp-props="{}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="auto">Senza una gestione strutturata delle informazioni provenienti dai clienti, non è possibile costruire e portare avanti una relazione di qualità. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">I clienti interagiscono con l’azienda in maniera multi-canale: sito web, e-mail, telefono, social, rete commerciale, customer service. Ogni touch point genera dati, aspettative e opportunità che senza un CRM andrebbero sicuramente disperse. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Le informazioni necessitano di venire centralizzate, condivise e rese accessibili a tutta l’organizzazione, migliorando così la capacità di rispondere in modo coerente e tempestivo alle esigenze del mercato.</span></p>
<h4>Il filo invisibile: come un CRM integrato lega ogni area del tuo successo</h4>
<p>Uno dei principali punti di forza del CRM è la sua natura <strong>trasversale</strong> nelle diverse aree che compongono l’azienda, in questo modo i dati diventano efficaci e strategici a 360 gradi.</p>
<p><strong>Area commerciale</strong></p>
<p>Per la funzione commerciale, il CRM consente di:</p>
<ul>
<li>gestire in modo strutturato lead e opportunità</li>
<li>migliorare le previsioni di vendita, in modo che siano aggiornate e realistiche</li>
<li>ridurre attività manuali e ridondanti</li>
<li>iniziare strategie commerciali per massimizzare il business</li>
</ul>
<p>Il risultato è una rete vendita più organizzata, focalizzata e produttiva.</p>
<p><strong>Area marketing</strong></p>
<p>Il CRM permette al marketing di lavorare su dati reali:</p>
<ul>
<li>segmentazione avanzata dei contatti</li>
<li>comunicazioni mirate e personalizzate</li>
<li>analisi delle performance delle campagne</li>
<li>allineamento con le vendite per integrarsi alle decisioni strategiche</li>
</ul>
<p>Marketing e sales condividono con più facilità obiettivi e informazioni.</p>
<p><strong>Area customer service e post-vendita</strong></p>
<p>Il servizio clienti può contare su:</p>
<ul>
<li>storico delle interazioni</li>
<li>gestione avanzata delle richieste</li>
<li>migliore qualità e puntualità dell’assistenza</li>
</ul>
<p>Un cliente seguito in modo coerente è un cliente più soddisfatto e più fedele.</p>
<h4><strong>Il valore di Microsoft Dynamics 365 CRM</strong></h4>
<p>Una volta compreso il valore del CRM, la domanda diventa inevitabile: <strong>quale soluzione adottare?</strong></p>
<p>La soluzione Microsoft Dynamics 365 rappresenta una scelta solida per le aziende che cercano:</p>
<ul>
<li><strong>scalabilità</strong>, per crescere nel tempo</li>
<li><strong>integrazione nativa</strong> con ERP e strumenti Microsoft 365</li>
<li><strong>usabilità</strong>, per favorire l’adozione da parte degli utenti</li>
<li><strong>affidabilità e sicurezza</strong>, grazie all’infrastruttura cloud Microsoft</li>
<li><strong>Informazioni centralizzate</strong> con il cloud si ha più flessibilità e sicurezza</li>
</ul>
<h4>Horsa Way il partner alla guida di un progetto CRM</h4>
<p>La tecnologia è fondamentale, ma non basta.<br />
Un CRM funziona davvero solo se viene personalizzato sulla base delle esigenze specifiche dell’azienda, tenendo presente all’integrazione nei processi aziendali e anche alla capacità di adozione della tecnologia da parte dalle persone.</p>
<p><strong>Horsa Way è la Business Unit di Horsa</strong> che affianca le aziende nell’integrazione delle soluzioni <strong>Microsoft Dynamics 365</strong>, favorendo il processo di innovazione delle imprese in tutto il percorso:</p>
<ul>
<li>analisi delle esigenze</li>
<li>progettazione della soluzione CRM</li>
<li>integrazione con ERP e applicazioni esistenti</li>
<li>supporto al change management</li>
</ul>
<p>L’obiettivo è c<strong>ostruire una strategia di relazione con il cliente</strong> che sia efficace e sostenibile nel tempo.</p>
<p>Il CRM è uno strumento chiave per le aziende che vogliono crescere, migliorare l’esperienza del cliente e prendere decisioni basate sui dati.</p>
<p><strong>Scarica il nostro e-book dedicato al CRM</strong> e scopri l’approccio di Horsa Way alla gestione delle relazioni con i clienti, <strong>per capire come un CRM può supportare concretamente la tua azienda</strong>.</p>
<p><a href="https://www.horsa.com/it/it/sp/ebook-crm-way-new" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-2677 size-medium" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CTA-ebook-CRM-300x83.png?x65201" alt="" width="300" height="83" srcset="https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CTA-ebook-CRM-300x83.png 300w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CTA-ebook-CRM-1024x284.png 1024w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CTA-ebook-CRM-768x213.png 768w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2026/04/CTA-ebook-CRM.png 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il sistema documentale come base per lo smart working</title>
		<link>https://blog.horsa.com/business-digital-automation/il-sistema-documentale-come-base-per-lo-smart-working/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 09:21:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Digital Automation]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’azienda agile, oggi, non può fare a meno di un sistema documentale a prova di delocalizzazione. Perché? Lavorare da remoto non è mai stato così diffuso e, spesso, anche apprezzato a seguito dell’esperienza recente dello smart working obbligatorio. Secondo uno studio di UBS, infatti, nei prossimi decenni il 75% dei dipendenti non lavorerà più in [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’azienda agile, oggi, non può fare a meno di un <strong>sistema documentale</strong> a prova di delocalizzazione. Perché? <strong>Lavorare da remoto</strong> non è mai stato così diffuso e, spesso, anche apprezzato a seguito dell’esperienza recente dello smart working obbligatorio. Secondo uno studio di UBS, infatti, nei prossimi decenni il 75% dei dipendenti non lavorerà più in uffici tradizionali, preferendo soluzioni da remoto dando, così, alla parola flessibilità tutto il suo senso. Molte aziende, però, nascono con <strong>molteplici sedi</strong> e, di conseguenza, hanno dovuto impostare sin dall’inizio delle proprie attività un <strong>sistema di gestione documentale adeguato</strong>. La prima necessità a cui far fronte è di <strong>un’operatività senza errori o ritardi</strong>, che possa essere utilizzata in sicurezza, ovunque. Come impostare quindi un sistema documentate a prova di delocalizzazione? Ecco come fare.</p>
<h2>Sistema documentale: controllare e tracciare i documenti in qualsiasi momento e contesto</h2>
<p>Avere <strong>accesso alle informazioni e ai dati aziendali</strong> in modo rapido ed efficace è garanzia di efficienza. Nel caso di un’azienda multi-sede questo aspetto diventa particolarmente significativo dato che la dislocazione fisica dei collaboratori e dei diversi siti aziendali hanno necessità di trovare forme di comunicazione e di condivisione precise e strutturate. Concretamente, il <strong>software di DMS</strong> (Document Management System) organizza e facilita la <strong>creazione collaborativa di documenti e altri contenuti</strong> utili alla vita dell’impresa. Molto spesso il sistema opera una quantità massiccia di operazioni, catalogando, indicizzando e archiviando i documenti secondo precisi algoritmi.</p>
<p>Alla base di un <strong>sistema documentale di qualità</strong> deve esserci il <strong>controllo</strong> e il <strong>tracciamento dei documenti</strong> e delle informazioni che contengono. Questa caratteristica permette infatti di:</p>
<ul>
<li>Lavorare in serenità potendo contare su una soluzione che unisce <strong>pratiche archivistiche di alto livello</strong> con una <strong>tecnologia di business automation</strong></li>
<li>Fare affidamento su una <strong>soluzione flessibile</strong> che si adatta a qualsiasi difficoltà legata ai documenti digitali</li>
<li><strong>Semplificare e tracciare le informazioni</strong> rilevanti grazie all’<strong>intelligenza artificiale</strong></li>
<li>Rispondere in modo<strong> conforme al quadro normativo esistente</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>I campi di applicazione sono molteplici, in base al settore di attività dell’impresa, e non solo:</p>
<ul>
<li><strong>Acquisti</strong></li>
<li><strong>Vendita e post-vendita</strong></li>
<li><strong>Risorse umane</strong></li>
<li><strong>Amministrazione</strong></li>
<li><strong>Gestione dei dati sensibili</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h2>Le chiavi per un sistema documentale adeguato alla delocalizzazione</h2>
<p>Una volta assicurate le funzionalità di base, quali sono le operazioni che deve assicurare un <a href="http://blog.horsa.com/business-digital-automation/quale-software-per-la-gestione-documentale-adottare-per-lazienda-estesa/">valido sistema documentale</a>? Innanzitutto, deve essere <strong>integrato agli altri software aziendali</strong>. Se alla base della performance c’è l’accesso ai dati e alle informazioni, il sistema documentale deve necessariamente avere accesso agli altri dispositivi, e viceversa.</p>
<p>Il sistema prescelto deve poi garantire la <strong>condivisione delle informazioni</strong> con, di conseguenza, la <strong>possibilità di approvare decisioni e flussi di lavoro</strong>. Il sistema documentale deve poi consentire la <strong>firma dei documenti</strong>: <strong>da remoto e in formato elettronico</strong>, la firma per l’approvazione di un processo, acquisto o flusso produttivo deve essere facilitata. I <strong>documenti così archiviati </strong>devono essere, non solo <strong>accessibili</strong>, ma anche <strong>modificabili </strong>proprio per facilitare la collaborazione dei professionisti coinvolti anche se la loro sede di lavoro è delocalizzata.</p>
<p>Un altro aspetto fondamentale riguarda la <strong>sicurezza dei dati</strong>. Può far paura, infatti, l’idea di <strong>concentrare in un unico sistema tutti gli archivi della società</strong> a cui, tra l’altro, un gran numero di collaboratori ha accesso da diversi server nel mondo. Il sistema documentale selezionato avrà quindi la possibilità di <strong>garantire accessi in sicurezza</strong> ma anche di <strong>controllare le azioni svolte</strong> su ogni documento in modo da avere sempre a disposizione lo storico degli interventi per risolvere eventuali criticità. Ma un sistema documentale che si rispetti deve anche rispondere agli standard richiesti per un <strong>linguaggio comune</strong>, soprattutto in contesti aziendali multi-sedi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sistemi ERP trasporti, caratteristiche e vantaggi</title>
		<link>https://blog.horsa.com/microsoft/sistemi-erp-trasporti-caratteristiche-e-vantaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 09:50:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[erp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Volendo utilizzare una metafora, i trasporti sono il sistema nervoso dell’infrastruttura produttiva del nostro Pianeta. Un’articolata rete che permette alle merci di giungere in ogni luogo nei tempi previsti. Passando dalle metafore ai numeri, i dati ISTAT più recenti indicano che l’Italia dispone di 167.565 chilometri di strade, di cui 6.977 chilometri di autostrade. Secondo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Volendo utilizzare una metafora, i trasporti sono il <strong>sistema nervoso</strong> dell’infrastruttura produttiva del nostro Pianeta. Un’articolata rete che permette alle merci di giungere in ogni luogo nei tempi previsti. Passando dalle metafore ai numeri, i <strong>dati ISTAT</strong> più recenti indicano che l’Italia dispone di <strong>167.565 chilometri di strade</strong>, di cui <strong>6.977 chilometri di autostrade</strong>.</p>
<p>Secondo gli stessi dati, sono state trasportate sulle strade oltre <strong>900 milioni di tonnellate</strong> di merci. I trasporti su distanze medio-lunghe, vale a dire superiori ai 50 chilometri, hanno rappresentato il 94,1% dell’intero trasporto pesante. Il 54,1% dei trasporti a media e lunga percorrenza, inoltre, è stato effettuato su distanze superiori ai 300 chilometri.</p>
<h2><strong><br />
Un mondo in continuo movimento</strong></h2>
<p>I trasporti rappresentano un mercato strategico per il nostro Paese e sono indispensabili per l’economia nazionale. In una prima definizione, il settore dei trasporti si suddivide in tre macro-aree. Il <strong>trasporto primario</strong> è la movimentazione delle merci da punto a punto, generalmente effettuato su lunghe percorrenze. Prevede il trasporto delle merci da un magazzino centrale ai magazzini periferici o da un magazzino di fabbrica ai singoli depositi.</p>
<p>Il <strong>trasporto secondario</strong> è la movimentazione da un magazzino centrale o periferico al punto vendita finale.</p>
<p>Un’ultima area è quella della <strong>consegna dell’ultimo miglio</strong>, ovvero il trasporto verso il cliente finale, sia esso un privato o un esercizio commerciale.</p>
<p>Trasporto primario, secondario e consegna dell’ultimo miglio si caratterizzano per specificità e peculiarità.</p>
<p>Per quanto riguarda il traporto primario, <strong>le variabili in gioco sono numerose</strong>. Pianificazione dei viaggi, turnover degli autisti, volumetria e saturazione del carico, processi amministrativi e contabili. Gestire le singole tratte, le fasi di carico e scarico e il rientro dei mezzi necessita della massima conoscenza ed efficienza. Senza dimenticare i fattori geografici, come l’organizzazione dei trasporti da e verso le isole principali e minori.</p>
<p>Il trasporto primario è un settore “di nicchia”, dove sono attivi un numero ristretto di attori che lavorano in modo molto verticale. È necessaria quindi una profonda <strong>conoscenza</strong> delle caratteristiche di questo settore, per essere in grado di sviluppare soluzioni adeguate e coerenti. In questa prospettiva, la <strong>digitalizzazione</strong> e l’innovazione tecnologica applicate ai processi possono rappresentare un valore aggiunto in termini di competitività sul mercato.</p>
<p>La sfida? <strong>Migliorare l’efficienza chilometro dopo chilometro, strada dopo strada.</strong></p>
<h2><strong><br />
I sistemi ERP trasporti: caratteristiche e vantaggi da conoscere</strong></h2>
<p>Affrontare questa sfida è possibile grazie all’adozione di <strong>sistemi ERP</strong> (Enterprise Resource Planning) pensati specificatamente per le esigenze del trasporto primario. Le piattaforme <em>storiche</em> di ERP, riconosciute e consolidate a livello globale, sono la base di partenza per la progettazione e integrazione di <strong>funzionalità mirate</strong> a soddisfare le richieste del settore trasporti. Il tutto supportato da un costante aggiornamento tecnico e tecnologico.</p>
<p>L’implementazione di soluzioni ERP <em>tailor-made</em> permette di gestire in maniera ottimale tutti i flussi di lavoro interni ed esterni all’azienda, dall’organizzazione della catena logistica all’analisi della movimentazione della merce fino alla gestione delle risorse umane. Senza dimenticare la <strong>coerenza di processo</strong> con i dati amministrativi e contabili.</p>
<p>Un <strong>sistema ERP trasporti </strong>assicura la corretta gestione delle informazioni in tempo reale integrando allo stesso tempo tutti i parametri di analisi utili in un’unica soluzione, che può essere utilizzata in modo semplice e all’insegna della massima <strong>usabilità</strong>.</p>
<p>Partire da un ERP verticalizzato sulle esigenze del settore trasporti significa anche <strong>dotare le aziende di forte scalabilità</strong>: anche nel caso di espansione in territori comunitari ed extra comunitari sarà infatti possibile continuare a utilizzare lo stesso software. È frequente, infatti, la presenza di diverse sedi dell’azienda in nazioni differenti, con ovvie difficoltà se si utilizzano sistemi “fatti a mano” che non hanno localizzazione o la gestione valute.</p>
<p>Il risultato è un <strong>processo chiaro</strong>, snello, lineare, in grado di generare valore aggiunto per tutta la catena di attori coinvolti. In questo modo è possibile affrontare con la massima serenità le sfide di un mercato in continua evoluzione. Chilometro dopo chilometro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*Fonte: <a href="https://www.istat.it/it/archivio/264305" target="_blank" rel="noopener">Annuario Statistico Italiano 2021</a></p>
<p><a href="https://www.horsa.com/it/it/news-events/waytotransport-soluzione-gestionale-aziende-trasporto?utm_campaign=Webinar%20WayToTransport%2006%2F10%2F22&amp;utm_source=horsa&amp;utm_medium=cta%20blog"><img decoding="async" class="size-full wp-image-1099 aligncenter" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2022/09/post-social_6ottobre-way-to-transport.jpg?x65201" alt="" width="600" height="533" /></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché in un ERP aziendale facilità d’uso e flessibilità sono la chiave del successo</title>
		<link>https://blog.horsa.com/oracle/perche-in-un-erp-aziendale-facilita-duso-e-flessibilita-sono-la-chiave-del-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2022 15:48:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oracle]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[erp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.horsa.com/?p=1075</guid>

					<description><![CDATA[<p>Genera report e previsioni, gestisce le risorse, ottimizza i flussi di lavoro. Il moderno ERP aziendale (Enterprise Resource Planning) è diventato uno strumento fondamentale per potenziare le capacità strategiche e competitive dell’azienda. Da elemento operativo, un tempo relegato alla sola amministrazione, si è trasformato in un supporto decisionale che accompagna l’organizzazione in tutte le fasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/oracle/perche-in-un-erp-aziendale-facilita-duso-e-flessibilita-sono-la-chiave-del-successo/">Perché in un ERP aziendale facilità d’uso e flessibilità sono la chiave del successo</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Genera report e previsioni, gestisce le risorse, ottimizza i flussi di lavoro. <strong>Il moderno ERP aziendale (Enterprise Resource Planning) è diventato uno strumento fondamentale </strong>per potenziare le capacità strategiche e competitive dell’azienda. Da elemento operativo, un tempo relegato alla sola amministrazione, si è trasformato in un supporto decisionale che accompagna l’organizzazione in tutte le fasi di attività.</p>
<p>Secondo l’ultimo report condotto dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, il mercato dei software gestionali e della consulenza in Italia vale quasi 40 miliardi di euro. Segno che le imprese italiane sono sempre più interessate ad <strong>approfittare delle opportunità di digitalizzazione offerte dagli ERP aziendali</strong> per migliorare efficacia ed efficienza dei processi.</p>
<p><a href="http://blog.horsa.com/oracle/business-scalabile-come-accelerare-grazie-allerp-giusto/">Dotarsi di un ERP evoluto</a> consente all’azienda di diventare un sistema aperto, capace di dialogare con ogni sua parte. A patto che si superino le tradizionali rigidità, a favore di <strong>un sistema flessibile e facile da utilizzare</strong>. I trend di mercato parlano chiaro: le aziende oggi sono in cerca di dinamismo e capacità di reazione e cercano soluzioni flessibili, componibili e in grado di adattarsi alle esigenze specifiche della propria organizzazione.</p>
<h2><strong><br />
Superare i sistemi monolitici a favore di una maggiore flessibilità nell&#8217;ERP aziendale</strong></h2>
<p>Con l’evoluzione delle tecnologie, anche gli ERP devono essere all&#8217;altezza dei cambiamenti in atto per supportare al meglio i processi aziendali e garantire agli utenti modalità di lavoro semplici e aggiornate rispetto ai diversi mercati di riferimento. Le imprese si trovano a operare in contesti sempre più sfidanti e cercano una chiave strategica proprio nell’ERP, leva fondamentale per la competitività nell’era digitale.</p>
<p>Rispetto ai tradizionali sistemi monolitici, <strong>un ERP aziendale flessibile è in grado di rispondere di volta in volta ai bisogni emergenti del cliente</strong>, senza costringerlo ad aggiornare l’intera struttura. I vantaggi sono evidenti: scalabilità e miglior rapporto costo-prestazioni. Ecco perché le imprese cercano prodotti standardizzati, semplici da usare e che possano essere configurati per soddisfare le proprie esigenze.</p>
<p>Flessibilità significa anche <strong>maggiore libertà dai vincoli della gestione tecnico-operativa</strong>, per concentrarsi maggiormente sul business. Il cloud risponde perfettamente alle nuove esigenze di mobilità e flessibilità dell’architettura software e sta diventando il modello di fruizione privilegiato. Condivisione delle risorse, scalabilità, accessibilità da ogni dove sono le carte vincenti di un ERP moderno.</p>
<h2><strong><br />
ERP aziendale: automazione e gestione per eccezioni per una migliore user-experience</strong></h2>
<p>I dipendenti oggi si aspettano applicazioni aziendali che abbiano gli stessi livelli di usabilità propri delle app consumer che utilizzano nella quotidianità. <strong>L’esperienza utente è diventata così un criterio chiave</strong> anche nella scelta dell’ERP aziendale. Per fare in modo che la soluzione diventi davvero il pilastro dell’organizzazione, occorre facilitarne l’utilizzo da parte di tutti gli utenti, da remoto e da qualsiasi <em>device</em>. Ciò significa semplificare il rapporto tra piattaforme complesse e utenti finali, ovunque si trovino.</p>
<p>L’usabilità è infatti essenziale per promuovere la digitalizzazione dei processi. <strong>Le moderne soluzioni JDE di Oracle sono ispirate a facilità d’uso e reattività del sistema</strong>, per garantire piena accessibilità a tutti i livelli aziendali e fornire all’utente informazioni in tempo reale, grazie ad avvisi, notifiche e alert. Per offrire la migliore user-experience, il sistema si basa su automazioni di processo che semplificano il lavoro dell’utente, riducendo il numero di click necessari per completare le attività.</p>
<p>Oltre a integrare sistemi differenti e offrire ampia possibilità di configurazione per adattare i processi alle esigenze specifiche dell’Azienda, gli ERP intelligenti eliminano le attività ripetitive e velocizzano i processi. <strong>Il sistema opera mediante una gestione per eccezioni</strong>, avvisando l’utente solo in presenza di ritardi o ordini residui da evadere, evitando così ricerche specifiche a caccia di eventuali errori. Le dashboard e i dati di controllo sono aggiornati automaticamente. È possibile differenziare e semplificare le schermate e dare visibilità ai dati scelti dall’utente, tramite pagine composite e personalizzabili. Con il vantaggio di <strong>massimizzare facilità e velocità d’uso</strong>, senza dover apportare ulteriori modifiche al sistema.</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/oracle/perche-in-un-erp-aziendale-facilita-duso-e-flessibilita-sono-la-chiave-del-successo/">Perché in un ERP aziendale facilità d’uso e flessibilità sono la chiave del successo</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Redazione bilancio consolidato: i vantaggi della digitalizzazione</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate-performance-management/redazione-bilancio-consolidato-i-vantaggi-della-digitalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 16:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Performance Management]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio consolidato]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per molte aziende strutturate in gruppi con partecipazioni, la redazione del bilancio consolidato è un obbligo al quale adempiere per legge o per necessità di interscambi nei rapporti con banche e altre imprese. La sua pubblicazione rende disponibile in modo nitido la situazione patrimoniale ed economica dell’intero gruppo ai vari portatori di interesse. I CFO [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per molte aziende strutturate in gruppi con partecipazioni, la <strong>redazione del bilancio consolidato </strong>è un <strong>obbligo</strong> al quale adempiere per legge o per necessità di interscambi nei rapporti con banche e altre imprese. La sua pubblicazione rende disponibile in modo nitido la <strong>situazione</strong> patrimoniale ed economica dell’intero gruppo ai vari <strong>portatori di interesse</strong>. I CFO delle capogruppo devono affrontare periodicamente questo impegno, utilizzando gli strumenti disponibili in azienda.</p>
<p>Se l’organizzazione è di grandi dimensioni, avrà già un’infrastruttura<strong> software</strong> per la <strong>produzione del consolidato, </strong>ma potrebbe essere che la piattaforma software non sia tra quelle adatte a gestire in modo scalabile i cambiamenti che impattano la struttura organizzativa.</p>
<p>Se, invece, l’azienda <strong>non fosse</strong> ancora dotata di una soluzione applicativa per la redazione del bilancio consolidato si avvarrà di decine o centinaia di fogli excel, con grande dispendio di tempo e forte margine di errore nella produzione del bilancio.</p>
<h2><strong><br />
Perché occorre digitalizzare la redazione del bilancio consolidato</strong></h2>
<p>L’uso di Excel che è un potente strumento di costruzione e analisi del dato, non garantisce un archivio storicizzato delle diverse scadenze di chiusura del bilancio consolidato e questo può portare ad errori molto frequenti sulla situazione patrimoniale consolidata di partenza, derivante dall’esercizio precedente, dalla quale nasce un nuovo bilancio consolidato</p>
<p>La redazione del bilancio consolidato, invece, prevede la <strong>raccolta</strong> di una grande quantità di dati, bilanci di verifica di ogni società, scritture di pre consolidamento, idonee a renderli omogenei e consolidabili, traduzione in valuta di gruppo e scritture di consolidamento finalizzate a giungere dall’aggregato al vero e proprio consolidato. Occorre, quindi <strong>un’apposita piattaforma software </strong>che si occupi di gestire correttamente la stratificazione del dato dai Bilanci di Verifica al reporting package di consolidato, che sia in grado di effettuare la traduzione in modo corretto dei saldi oltre che delle variazioni nel caso dello stato patrimoniale, che sia in grado di calcolare automaticamente la riserva di conversione rispetto ai tasso storici con cui si è costruito il patrimonio netto delle società in perimetro e automatizzare le più comuni scritture di consolidamento, quali ad esempio le poste intercompany, lo spareggio delle partecipazioni delle controllanti sulle controllate, l’eliminazione delle plus e minus valenze, l’eliminazione dei dividendi infragruppo, garantendo ove necessario un sistema automatico quadratura dei saldi tra le società del gruppo.</p>
<p>Peraltro, avendo un’applicazione che gestisce questi adempimenti, i dipendenti dell’area finanza e controllo della capogruppo possono dedicare <strong>più tempo</strong> all’<strong>analisi</strong> dei dati e alla valutazione degli andamenti economici, che alla costruzione del dato.</p>
<h2><strong><br />
Quali sono i vantaggi offerti dai fornitori di software integrato con la consulenza</strong></h2>
<p>I mutamenti delle strutture organizzative di un gruppo, possono essere anche molto repentine e l’automatizzazione anche se in modo parziale, aiuta alla redazione del bilancio consolidato e della reportistica necessaria.</p>
<p>Trovare un fornitore in grado di customizzare una piattaforma per la generazione dei vari documenti legati al bilancio consolidato potrebbe non essere un problema, nella notevole costellazione di player di mercato.</p>
<p><strong>Il valore aggiunto </strong>è determinato dalla combinazione tra le competenze tecniche e le competenze funzionali atte a determinare <strong>quale software</strong> sia indicato nella propria struttura organizzativa con le competenze professionali esistenti in azienda.</p>
<p>Un’altra, collegata, è scegliere un <strong>servizio di consulenza affidabile</strong>. La semplice installazione di software per la redazione del bilancio consolidato, infatti, non basta. Soprattutto in una fase di crescita, al personale dell’azienda occorre <strong>affiancare consulenti</strong> <strong>esperti</strong> della materia finanziaria e applicativa, crescendo insieme, come partners, con la politica dei piccoli passi.</p>
<h2><strong><br />
Come avere una valida redazione del bilancio consolidato in aziende di maggiori dimensioni</strong></h2>
<p>Anche <strong>imprese</strong> capogruppo <strong>più grandi</strong> con sistemi di consolidamento esistenti, possono emergere esigenze di adeguamento a disposizioni più recenti.</p>
<p>Per esempio, l’azienda potrebbe avere interesse o essere obbligata a redigere il bilancio consolidato seguendo i principi internazionali IAS/IFRS, invece di quelli OIC. Oppure, può essere necessario adeguarsi per ospitare la scrittura dell’<strong>IFRS16</strong> che fornisce indicazioni su come registrare i <strong>beni in leasing</strong> nel bilancio consolidato. Poi ci sono situazioni legate all’integrazione dei dati da sistemi informativi di <strong>diverse tecnologie</strong> tra le diverse società del gruppo o, più semplicemente, la necessità di <strong>aggiornare</strong> il proprio <strong>software</strong> perché datato.</p>
<p>La <strong>soluzione</strong> è cercare una <strong>struttura esperta</strong> con competenze multidisciplinari (di accounting/informatiche/formative/consulenza aziendale) e <strong>multivendor</strong> (in grado di installare software specialistici come TAGETIK, ONESTREAM, BOARD,<strong> Oracle,</strong> <strong>IBM</strong>, <strong>SAP</strong> e altri). Questa strada garantisce la redazione di un bilancio consolidato affidabile e generato in tempi brevi.</p>
<p>Una soluzione di bilancio consolidato non opera solo su dati consuntivi, ma anche sui dati previsivi in garantendo <a href="http://blog.horsa.com/corporate-performance-management/come-fare-un-budget-aziendale-aiutandosi-con-le-simulazioni/">la produzione di </a><strong>budget e piani pluriennali consolidati, con le stesse logiche applicate al consuntivo.</strong></p>
<p>Per tutti questi motivi, la scelta del partner e del software di redazione del bilancio consolidato deve essere oculata, per essere vincente.</p>
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		<title>Come la digitalizzazione dei processi influisce sulla sostenibilità</title>
		<link>https://blog.horsa.com/business-digital-automation/come-la-digitalizzazione-dei-processi-influisce-sulla-sostenibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.colombo@digital360hub.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 13:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Digital Automation]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[gestione processi]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riscaldamento globale, esaurimento delle energie fossili, pandemia, riduzione della biodiversità…Parole e temi che da qualche anno sono entrati prepotentemente nel nostro quotidiano, imponendo un cambio di rotta radicale alle nostre economie. In questo contesto, la digitalizzazione dei processi gioca un ruolo chiave per la sostenibilità economica, ma non solo. La dematerializzazione ha un’incidenza fondamentale anche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Riscaldamento globale, esaurimento delle energie fossili, pandemia, riduzione della biodiversità…Parole e temi che da qualche anno sono entrati prepotentemente nel nostro quotidiano, imponendo un cambio di rotta radicale alle nostre economie. In questo contesto, la <a href="http://blog.horsa.com/business-digital-automation/ottimizzare-i-processi-aziendali-cominciare-dal-process-mining-con-horsa/">digitalizzazione dei processi</a></span> <span data-contrast="auto">gioca un ruolo chiave per</span> <span data-contrast="auto">la</span> <span data-contrast="auto">sostenibilità economica, ma non solo. La </span><b><span data-contrast="auto">dematerializzazione ha un’incidenza fondamentale anche sull’impatto ambientale</span></b><span data-contrast="auto"> delle nostre attività economiche e produttive. Se guardiamo alla transizione digitale come all’altra faccia della transizione ecologica, vedremo che i due percorsi sono intimamente legati e che l’una influisce sull’altra. Scopriamo come. </span><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<h2 aria-level="2"><b><span data-contrast="none">Digitalizzazione processi per la sostenibilità economica, ma non solo</span></b><span data-ccp-props="{&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></h2>
<p><span data-contrast="auto">Una definizione interessante del termine </span><b><i><span data-contrast="auto">sostenibilità</span></i></b><span data-contrast="auto"> risale al 1987 quando fu utilizzata per la prima volta dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo (WCED) nel rapporto Brundtland. Secondo gli esperti, la sostenibilità è quel </span><b><span data-contrast="auto">modello di sviluppo</span></b><span data-contrast="auto"> “che </span><b><span data-contrast="auto">soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future</span></b><span data-contrast="auto"> di soddisfare i propri”.  Decliniamo ora il concetto di sostenibilità: </span><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:360,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la </span><b><span data-contrast="auto">sostenibilità economica</span></b><span data-contrast="auto"> è la capacità di un sistema economico di produrre reddito e lavoro in maniera duratura;</span><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:360,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la </span><b><span data-contrast="auto">sostenibilità ambientale</span></b><span data-contrast="auto"> è la capacità di tutelare l’ecosistema e il rinnovamento delle risorse naturali.</span><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Ed è </span><b><span data-contrast="auto">Stefano Epifani</span></b><span data-contrast="auto">, professore e presidente del </span><span data-contrast="auto">Digital Transformation</span><span data-contrast="auto"> Institute, nonché advisor ONU, che oggi afferma che </span><b><span data-contrast="auto">“la sostenibilità non può fare a meno della trasformazione digitale”</span></b><span data-contrast="auto">. E in questo caso si fa riferimento non solo alla sostenibilità economica, ma anche a quella ambientale. La digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi, infatti, hanno un impatto positivo non solo </span><span data-contrast="none">sulle performance aziendali e sull’agilità dell’industria del futuro, ma permettono anche di ridurre l’impatto ambientale di quest’ultima. È utile qui ricordare che, nel 2015, l’ONU ha fissato 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nell’Agenda 2030. Quattro di essi riguardano direttamente </span><b><span data-contrast="none">tanto la </span></b><b><span data-contrast="auto">sostenibilità economica quanto quella ambientale</span></b><span data-contrast="auto">: Imprese, Innovazione e infrastrutture; Città e comunità sostenibili; Consumo e produzione responsabili; Lotta contro il cambiamento climatico. </span><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<h2 aria-level="2"><b><span data-contrast="none">La digitalizzazione dei processi fa bene al business e all’ambiente</span></b><span data-ccp-props="{&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></h2>
<p><span data-contrast="auto">L’uso delle tecnologie digitali, che può quindi essere utile per il raggiungimento di questi obiettivi, ha diversi aspetti positivi per l’ambiente connessi alla produzione, al consumo e alla diffusione di beni fisici. Si cita spesso la riduzione della carta che è certamente un effetto molto visibile. Ma la digitalizzazione dei processi non si ferma certo qui. Nel privato come nel pubblico, la </span><b><span data-contrast="auto">comunicazione virtuale abbatte lo spreco di risorse naturali anche in termini di spazi fisici</span></b><span data-contrast="auto"> usati per svolgere le diverse attività o per stoccare materiali e documenti; riduce la distanza geografica tra le persone, </span><b><span data-contrast="auto">limitando gli spostamenti ma favorendo gli scambi</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">velocizzando la presa di decisione</span></b><span data-contrast="auto"> con conseguente miglioramento delle performance aziendali. Sistemi come gli </span><span data-contrast="auto">BPM</span><span data-contrast="auto"> consentono la condivisione e l’accessibilità dei dati per una rapida risoluzione dei problemi o semplicemente l’approvazione di procedure. </span><span data-contrast="auto">La Robotic Process Automation</span><span data-contrast="auto">, ad esempio, si posiziona come un facilitatore naturale di questi processi permettendo, tra le altre funzioni, </span><span data-contrast="auto">di automatizzare attività di back-office o data-entry,  contribuendo a rendere più efficiente l’azienda riducendo gli sprechi</span><span data-contrast="auto">. </span><span data-ccp-props="{&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">L’innovazione tecnologica e il conseguente sviluppo dell’Industria 4.0 rispondono quindi in maniera sempre più precisa alle esigenze di sostenibilità economica e ambientale. E questo sia da un punto di vista tecnico che dal punto di vista delle pratiche individuali. L’uso delle tecnologie digitali influenza, infatti, anche il nostro modo di agire, di rapportarci al nostro lavoro e agli altri. Basti pensare allo smart working che, da necessità per lottare contro la diffusione del virus del Covid-19, è diventato anche una scelta professionale. Proprio la </span><b><span data-contrast="auto">riduzione degli spostamenti, con conseguenze riduzione delle emissioni di CO2, </span></b><span data-contrast="auto">rappresenta </span><b><span data-contrast="auto">uno degli effetti positivo della digitalizzazione dei processi</span></b><span data-contrast="auto"> sia a livello economico (risparmio di tempo, efficienza, meno rimborsi spese) che ambientale e dimostra come anche le scelte individuali hanno il loro peso.</span></p>
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		<title>Sistemi ERP per la distribuzione farmaceutica: protagonisti della digitalizzazione</title>
		<link>https://blog.horsa.com/microsoft/sistemi-erp-per-la-distribuzione-farmaceutica-protagonisti-della-digitalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2022 14:16:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[erp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima di parlare di sistemi ERP per la distribuzione farmaceutica, partiamo dai numeri del settore. Secondo gli ultimi dati di Federfarma, in Italia sono presenti 19.331 farmacie, di cui 17.656 private e 1.675 pubbliche, con una copertura territoriale pari a 3.129 abitanti per farmacia. Il rapporto OsMed dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) evidenzia che la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di parlare di sistemi ERP per la distribuzione farmaceutica, partiamo dai numeri del settore. Secondo gli ultimi dati di Federfarma, in Italia sono presenti <strong>19.331 farmacie, di cui 17.656 private e 1.675 pubbliche</strong>, con una copertura territoriale pari a 3.129 abitanti per farmacia. Il rapporto OsMed dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) evidenzia che la spesa farmaceutica nazionale &#8211; pubblica e privata &#8211; nel 2020 è stata <strong>pari a 30,5 miliardi di euro</strong>. Le farmacie pubbliche e private rappresentano il 32,1% della distribuzione complessiva.</p>
<h2><strong><br />
L’evoluzione della distribuzione farmaceutica in Italia</strong></h2>
<p>Quando c’è di mezzo la salute, l’efficienza è fondamentale. Da questo punto di vista, il settore farmaceutico ha iniziato a innovare e a integrare <strong>soluzioni informatizzate dalla metà degli anni Settanta</strong>, per gestire gli ordini nel corso della giornata anche attraverso i primi terminali disponibili direttamente nelle farmacie.</p>
<p>La digitalizzazione del settore ha conosciuto un grande slancio negli anni Ottanta e ha interessato <strong>tutta la filiera, dallo stoccaggio alla consegna finale</strong>. Negli ultimi anni si è registrata una nuova spinta alla modernizzazione, con la progressiva sostituzione di soluzioni obsolete con sistemi più efficienti e di nuova generazione.</p>
<p>La distribuzione farmaceutica si caratterizza per grandi volumi di prelievi e consegne, ai quali sono associati <strong>grandi quantità di dati</strong>. Basti pensare che un singolo magazzino di un distributore medio è in grado di elaborare circa 100.000 righe di ordine all’ora. Questo settore si contraddistingue quindi per una <strong>complessità intrinseca di fondo</strong>, sia dal punto di vista della gestione tecnico-tecnologica della logistica sia per la naturale <em>delicatezza</em> del prodotto.</p>
<p>La distribuzione è molto capillare ed è un servizio pubblico basato su criteri di copertura sanitaria in funzione del numero di persone presenti nei centri abitati. Nel corso degli ultimi anni, inoltre, la distribuzione farmaceutica in Italia è cambiata sensibilmente. Accanto alle farmacie “tradizionali”, oggi sul territorio sono presenti <strong>grandi reti di punti vendita</strong>. Si tratta di realtà composte anche da svariate centinaia di farmacie, che hanno quindi necessità completamente diverse in termini di centralizzazione degli acquisti, ottimizzazione degli stock, logistica e consegna.</p>
<h2><strong><br />
Il ruolo centrale dei sistemi ERP per la digitalizzazione del settore </strong></h2>
<p>Alla luce delle peculiarità della distribuzione farmaceutica, oggi la sfida è <strong>accompagnare le aziende nell’era della digitalizzazione</strong>. Un percorso che impone prima di tutto una gestione del cambiamento a livello di management e di risorse umane. La trasformazione riguarda e deve riguardare tutta l’azienda.</p>
<p>Innanzi tutto, la velocità e la gestione dei dati necessita di <strong>affidabilità di programmazione, esecuzione e ottimizzazione delle procedure</strong>. La trasformazione digitale permette di <strong>migliorare l’efficienza gestionale</strong>, automatizzando i processi e la gestione documentale. In questo modo migliora il flusso operativo complessivo di tutta l’azienda e la competitività sul mercato.</p>
<p>Questo processo è possibile grazie all’integrazione di <strong>sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) verticali</strong>, vale a dire customizzati sulla base delle esigenze e delle caratteristiche della distribuzione farmaceutica. A partire da piattaforme diffuse a livello globale, consolidate e costantemente aggiornate dal punto di vista tecnico-tecnologico, è possibile sviluppare infatti <strong>soluzioni su misura con un elevato grado di “sartorialità”</strong>. In questo modo si può utilizzare un sistema di applicazioni integrate che gestiscono tutto il flusso di lavoro e di informazioni all’interno dell’azienda, dalla catena di approvvigionamento alla logistica fino alle risorse umane.</p>
<p><strong>Il risultato?</strong> Decisioni sempre più precise e puntuali. A vantaggio della<strong> competitività </strong>e dell’<strong>efficienza</strong>, due parole sempre più strategiche in un mondo sempre più dinamico.</p>
<p>[hubspot type=cta portal=8916761 id=9b5afcbd-c447-47e8-b970-1584e8dba59c]</p>
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		<item>
		<title>Digitalizzazione dei documenti aziendali: come renderla semplice ed efficace</title>
		<link>https://blog.horsa.com/business-digital-automation/digitalizzazione-dei-documenti-aziendali-come-renderla-semplice-ed-efficace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 07:43:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Digital Automation]]></category>
		<category><![CDATA[business digital automation]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La scelta di avviare un processo di digitalizzazione nella propria azienda coinvolge numerosi soggetti: dipendenti, clienti e fornitori. È necessaria una progettualità che tenga conto sì della tecnologia da adottare, ma soprattutto dell’impatto che questa avrà sui vari stakeholder coinvolti. Puntare alla semplicità è la migliore scelta fra le opzioni possibili. Spesso, nei processi di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La scelta di avviare un processo di digitalizzazione nella propria azienda coinvolge numerosi soggetti: dipendenti, clienti e fornitori. È necessaria una <a href="http://blog.horsa.com/business-digital-automation/digitalizzazione-dei-documenti-in-azienda-come-valutarne-i-benefici/"><u>progettualità che tenga conto sì della tecnologia da adottare, ma soprattutto dell’impatto</u></a> che questa avrà sui vari stakeholder coinvolti. Puntare alla semplicità è la migliore scelta fra le opzioni possibili.</p>
<p>Spesso, nei processi di evoluzione delle aziende verso la digitalizzazione, si evidenzia un elemento che erroneamente viene considerato secondario: quello delle <strong>tracce documentali</strong> che “restano” a seguito dell’implementazione di nuovi processi produttivi o commerciali. Troppe informazioni rilevanti (una fattura, un contratto, le specifiche di prodotto inviate a un fornitore, le rilevazioni degli strumenti o software utilizzati, ecc. ecc) non vengono trattate e si accumulano nelle caselle di posta, sui server e nei pc, esattamente come una volta, quando erano cartacee, si accumulavano sulle scrivanie. Diventano quindi irrintracciabili e inutilizzabili.</p>
<p>Non valorizzare questo aspetto crea <strong>inefficienze</strong> e a volte <strong>difficoltà</strong> anche legali. Per questo motivo Horsa ha integrato nella propria offerta una soluzione modulare di gestione documentale: <strong>DocLife</strong>.</p>
<p><strong>DocLife per la digitalizzazione dei documenti aziendali</strong></p>
<p>DocLife è come una scrivania virtuale in grado da un lato di “tenere in ordine” in maniera automatica tutti i documenti prodotti con altri applicativi e dall’altro di gestire quelle procedure che sono puramente documentali ma che hanno un forte impatto nel lavoro quotidiano.</p>
<p>Le procedure sono configurabili secondo le esigenze specifiche, ma pensando alla semplificazione necessaria soprattutto nei primi passi verso la digitalizzazione, DocLife consente di:</p>
<ul>
<li>Archiviare automaticamente i documenti</li>
<li>Firmare elettronicamente anche vari documenti contemporaneamente</li>
<li>Attivare processi autorizzativi anche con numerosi soggetti coinvolti</li>
<li>Condividere, attraverso un portale dedicato, i documenti con soggetti esterni all’azienda in piena sicurezza</li>
<li>Richiedere la conferma di lettura a molti soggetti su uno o più documenti specifici</li>
</ul>
<p>Il primo passo per procedere verso una completa ed efficace digitalizzazione dei documenti aziendali, quindi, è <strong>quantificare</strong> in modo adeguato <strong>i benefici</strong> che deriveranno da una gestione razionalizzata di informazioni e documenti. E occorre certo considerare, in questa analisi, sia le tecnologie sia le competenze specifiche di chi dovrà mettersi in gioco. Questo è un buon punto di partenza, ma non basta. Bisogna prestare attenzione, e fare in modo di inserire nel processo, tutte le informazioni rilevanti che, se non trattate, si accumulano in vari repository e diventano irrintracciabili. Una <strong>mappa</strong> di queste informazioni è quindi sicuramente fondamentale. E DocLife è la soluzione che si occupa di queste necessità.</p>
<p><!--HubSpot Call-to-Action Code --><span id="hs-cta-wrapper-a44a7a46-a2fd-4114-98a0-349d30407fdb" class="hs-cta-wrapper"><span id="hs-cta-a44a7a46-a2fd-4114-98a0-349d30407fdb" class="hs-cta-node hs-cta-a44a7a46-a2fd-4114-98a0-349d30407fdb"><!-- [if lte IE 8]>


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		<title>Digitalizzazione dei documenti in azienda: ecco come valutarne i benefici</title>
		<link>https://blog.horsa.com/business-digital-automation/digitalizzazione-dei-documenti-in-azienda-come-valutarne-i-benefici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 12:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Digital Automation]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzare]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione documentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni si è molto insistito sulla necessità di “digitalizzare le nostre aziende”. In questo stesso blog abbiamo sfatato uno dei “miti” relativi alla gestione documentale. Ad oggi, si parla molto di digitalizzare: i processi produttivi, quelli burocratici, i documenti, le postazioni di lavoro, e così via. Questa corsa verso la digitalizzazione dei documenti, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni si è molto insistito sulla necessità di “<strong>digitalizzare le nostre aziende</strong>”. In questo stesso blog abbiamo sfatato uno dei “miti” relativi alla <a href="http://blog.horsa.com/business-digital-automation/gestione-documentale-digitale-un-mito-da-sfatare/"><u>gestione documentale</u></a>. Ad oggi, si parla molto di digitalizzare: i processi produttivi, quelli burocratici, i documenti, le postazioni di lavoro, e così via. Questa corsa verso la digitalizzazione dei documenti, e non solo, ha inoltre visto un’esponenziale <strong>accelerazione nelle prime fasi della pandemia</strong>. Tutto a un tratto, è risultato lampante quello che prima era chiaro ma forse sottovalutato: la digitalizzazione rende la consultazione e la collaborazione più veloci ed efficienti. Navigando fra siti e riviste specializzate è possibile trovare solo elogi per questa “evoluzione” dei soggetti economici italiani. È molto più difficile trovare <strong>valutazioni di impatto</strong> di questo cambiamento, che indaghino cioè costi e benefici di un’operazione come questa. La percezione che la digitalizzazione racchiuda in sé molti vantaggi è infatti patrimonio comune. Diventa molto più complesso valutare, quantificare, descrivere – anche in termini numerici – questi vantaggi.</p>
<h3><strong>La situazione nelle aziende italiane</strong></h3>
<p>Le aziende italiane sono accumunate da una caratteristica: pur essendo relativamente <strong>piccole</strong>, sono in grado di proporre al mercato <strong>prodotti e soluzioni molto innovative</strong>. Esiste una forte <strong>specializzazione nell’offerta</strong>; non possiamo dunque pensare che esista una proposta tecnologica per la digitalizzazione che possa rispondere in maniera univoca a un contesto così eterogeneo.</p>
<p>L’azienda che pensa di digitalizzare uno o più processi deve tenere conto di due fattori fondamentali:</p>
<ul>
<li>il target di riferimento</li>
<li>i dipendenti e le loro competenze</li>
</ul>
<h4>Target</h4>
<p>In qualunque mercato, ma soprattutto in quello B2B è necessario valutare l’impatto delle scelte sul cliente, in particolar modo se la filiera produttiva lavora in stretta sinergia.</p>
<h4>Dipendenti</h4>
<p>Se le scelte imprenditoriali spesso hanno una forte propensione alla previsione di tutti gli scenari futuri, quelle dei dipendenti tendono ad essere legate alla valutazione dei cambiamenti in base all’impatto <em>reale</em> sul lavoro quotidiano. È necessario allineare questi due diversi approcci al lavoro – anche attraverso la formazione &#8211; affinché la digitalizzazione abbia un impatto positivo. L’allineamento consentirà di costruire un programma condiviso di digitalizzazione, graduale e misurabile.</p>
<h3><strong>La digitalizzazione documentale</strong></h3>
<p>Uno degli aspetti della digitalizzazione su cui molti system integrator hanno focalizzato la propria attenzione negli ultimi anni è quello documentale. Ossia la digitalizzazione di tutti quei processi che sono legati ai documenti o di cui i documenti sono la traccia. In molti contesti la <strong>digitalizzazione documentale</strong> è la conseguenza non prevista e non tracciata della digitalizzazione dei processi produttivi o commerciali. Da questa mancanza di previsione nascono enormi difficoltà sia gestionali (le informazioni sono sparse e non si sa bene dove) sia legali (relative soprattutto alla conservazione dei documenti di natura fiscale o contrattuale).</p>
<p>Per provare a dare una prima risposta ai molteplici interrogativi sollevati, possiamo affermare che, date le peculiarità del mercato italiano, è opportuno valutare non solo le tecnologie che verranno utilizzate, ma anche le competenze che consentiranno di pianificare adeguatamente il cambiamento verso la digitalizzazione (anche documentale) al fine di rispondere adeguatamente al mercato, ottenere il supporto dei dipendenti e adottare soluzioni conformi alla (complessa) normativa. Solo così la transizione verso una digitalizzazione dei documenti, e non solo, può garantire <strong>reale efficientamento dei processi</strong> e un ritorno in termini di <strong>velocizzazione del lavoro</strong> e miglior <strong>collaborazione</strong> tra i reparti.</p>
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		<title>Pianificazione finanziaria aziendale: come evolve con i nuovi software</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate-performance-management/pianificazione-finanziaria-aziendale-come-evolve-con-i-nuovi-software/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 08:22:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate Performance Management]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[finanza aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle grandi aziende, scritture contabili, riconciliazione e redazione dei bilanci sono solo una parte degli impegni lavorativi. Un’altra parte, essenziale per garantire il benessere e la sopravvivenza dell’impresa, è organizzare le attività di pianificazione finanziaria aziendale e poi seguirle assiduamente. Ma come rendere più semplici tali attività in uno scenario di complessità crescente? La soluzione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle grandi aziende, scritture contabili, riconciliazione e redazione dei bilanci sono solo una parte degli impegni lavorativi. Un’altra parte, essenziale per garantire il benessere e la sopravvivenza dell’impresa, è organizzare le <strong>attività di pianificazione finanziaria aziendale</strong> e poi seguirle assiduamente. Ma come rendere più semplici tali attività in uno scenario di complessità crescente? La soluzione è nei <strong>software di ultima generazione</strong>.</p>
<h2><strong><br />
Dalla gestione quotidiana verso la pianificazione finanziaria aziendale evoluta</strong></h2>
<p>Chi si occupa di Corporate Performance Management riceve di continuo report e grafici con valori da confrontare con gli indicatori fissati in precedenza. Vengono generati elaborando dati di diverse tipologie e provenienti da più fonti: <strong>database interni, istituti finanziari, società del gruppo</strong>. I dati sono spesso di diversi formati, da omogeneizzare. La quantità e la frequenza di arrivo sempre maggiori allungano i tempi di elaborazione. I classici software gestionali, quindi, possono supportare solo in parte i responsabili dell’area finanziaria, <strong>sovraccaricando gli addetti della funzione IT</strong>.</p>
<h2><strong><br />
Come rendere più efficienti le fasi della pianificazione finanziaria aziendale</strong></h2>
<p>Nella pianificazione finanziaria aziendale vengono rilevati costi organizzativi, spese e ritorno economico degli investimenti, costi della supply chain, rimborsi periodici dei finanziamenti esterni. Nelle multinazionali si aggiungono problemi di conversione valutaria e di inflazione differenziale. Rimane sempre fondamentale verificare l’andamento dei flussi di cassa con i relativi scostamenti e vigilare sui termini di incasso con i clienti e di pagamento con i fornitori.</p>
<p>Nel controllo di gestione <strong>le verifiche sono frequenti</strong> per individuare prima possibile eventuali anomalie, evitando ripercussioni negative. Scostamenti dagli andamenti attesi e indicatori di periodi con carenza di liquidità necessitano di interventi immediati.</p>
<p>Questo per dati consolidati, relativi alla situazione corrente. Poi servono anche elementi utili alla pianificazione aziendale strategica, di medio/lungo periodo. Per fornire indicazioni operative necessarie per mantenere l’azienda sulla strada della profittabilità, quindi, occorrono <strong>software di ultima generazione</strong> con tecnologie avanzate che garantiscono <strong>elaborazioni più veloci e risultati più accurati</strong>.</p>
<p>Hanno <strong>interfacce intuitive</strong>, come quelle delle applicazioni di ufficio. Generano grafici e tabelle con andamenti dei valori reali ed eventuali scostamenti da quelli attesi. Permettono <strong>simulazioni dinamiche</strong> per previsioni a breve (più definite perché basate su dati reali) e a lungo termine. Queste ultime sfruttano <strong>algoritmi evoluti</strong> sulla base di rilievi statistici di serie storiche e, volendo, specifici parametri di contesto forniti dall’utente.</p>
<h2><strong><br />
Quali sono le tecnologie avanzate più utili per la pianificazione finanziaria</strong></h2>
<p>Nelle auto oggi i cruscotti digitali e interattivi sono gradevoli nell’aspetto e facili da leggere. Ci sono anche sensori e tecnologie relative alla sicurezza: frenata assistita, mantenimento della corsia, telecamere di posizionamento. Il navigatore indica il percorso ottimale e in quanto tempo è previsto l’arrivo. Anche nei nuovi software per la pianificazione finanziaria aziendale, e non solo, vengono aggiunte funzioni derivanti da tecnologie avanzate per aiutare le aziende a reperire in maniera <strong>sempre più veloce, intelligente e sistematica </strong>le informazioni necessarie per una valida pianificazione finanziaria.</p>
<p>Dal mondo dell’Intelligenza artificiale arrivano gli <strong>algoritmi di machine learning</strong>, che “apprendono” sempre meglio come ottimizzare attività ripetitive e noiose, come la riconciliazione automatica, per avere chiusure contabili efficaci in tempi rapidi. <strong>SAP, Oracle, Tagetik, Board, IBM, Solver,</strong> questi i nomi dei principali fornitori di soluzioni specialistiche, tutte diverse tra loro, ma con analoghe finalità: gestire i dati di sintesi per interpretare il prima possibile l’andamento (la performance) dell’azienda e intervenire in caso necessario (le capacità di simulazione, rispetto a scenari alternativi, sono essenziali in queste tecnologie). Grazie ai progressi enormi in tutti i campi della tecnologia software (non ultimo le tecniche di gestione dei dati “in memory”), l’elaborazione di grandi volumi di dati (Big Data) ha una velocità enormemente maggiore con <strong>prestazioni che migliorano fino al 200%</strong>.</p>
<p>Per sfruttarla al meglio si può anche impiegare il <strong>grid computing</strong>, con cui l’elaborazione avviene in modo distribuito su diversi computer collegati tra loro in rete. L’elaborazione in cloud in internet garantisce la scalabilità delle prestazioni perché il numero dei computer aumenta e diminuisce in modo dinamico, secondo le esigenze.</p>
<p>Nei software evoluti di gestione della pianificazione finanziaria, infine, sono presenti <strong>algoritmi di analisi predittiva</strong> (predictive analysis) che generano previsioni sempre più accurate e affidabili. Diversi produttori ne dimostrano già le funzionalità.</p>
<p>Non si può dire se nelle aziende verranno largamente utilizzati a breve o nei prossimi anni. Nel frattempo <strong>la strada è tracciata </strong>e i consulenti di alto profilo sono pronti per sostenerle.</p>
<p><strong><em>Se vuoi saperne di più sulla pianificazione aziendale e in particolare sull’importanza di un Integrated Business Planning, scarica l’ebook!</em></strong></p>
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		<title>Business Process Reengineering per la revisione della gestione documentale</title>
		<link>https://blog.horsa.com/business-digital-automation/business-process-reengineering-tra-i-trend-della-gestione-documentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lucatantillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 08:32:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Digital Automation]]></category>
		<category><![CDATA[business process reengineering]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[gestione documentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il concetto di riprogettazione dei processi aziendali (in inglese, business process reengineering o reengineering business process) deriva dall’economia aziendale e fa riferimento a una revisione profonda delle procedure operative e dei metodi di lavoro di una organizzazione al fine di essere più efficiente e, quindi, di ottenere maggior valore di business. Premesso che qualsiasi processo aziendale si basa su documenti (siano essi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il concetto di riprogettazione dei processi aziendali <span class="TextRun SCXW237087470 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">(in inglese</span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">,</span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0"> </span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">b</span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">usiness </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2 SCXW237087470 BCX0">process</span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0"> </span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">reengineering</span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0"> </span></span><span class="TextRun Highlight SCXW237087470 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">o </span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">reengineering</span><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0"> business </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2 SCXW237087470 BCX0">process</span></span><span class="TextRun SCXW237087470 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun SCXW237087470 BCX0">)</span></span> deriva dall’economia aziendale e fa riferimento a una <strong>revisione profonda delle procedure operative</strong> e dei metodi di lavoro di una organizzazione al fine di essere più efficiente e, quindi, di ottenere maggior valore di business.</p>
<p>Premesso che qualsiasi processo aziendale si basa su documenti (siano essi fatture, ordini e pagamenti nei contesti amministrativi o curriculum, informazioni sanitarie e contratti negli uffici risorse umane, oppure ancora disegni e immagini nei reparti di produzione, per fare solo qualche esempio): applicare il business process reenginering alla <a href="http://blog.horsa.com/business-digital-automation/business-process-outsourcing-scopri-i-vantaggi-per-lazienda-agile/">gestione documentale</a> è un prerequisito importante per <strong>avviare la digitalizzazione</strong> di tutti i processi. Ed è per questo che le aziende sono particolarmente interessate a questo tema.</p>
<h2><strong><br />
Business process reengineering: cos&#8217;è e a cosa serve</strong></h2>
<p><strong><span class="TextRun BCX0 SCXW6969912" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">Ripensare e riprogettare </span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">alcuni o tutti i</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912"> processi</span></span></strong><span class="TextRun BCX0 SCXW6969912" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912"> per migliorare in maniera significati</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">va</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912"> le performance aziendali: </span></span><span class="TextRun Highlight BCX0 SCXW6969912" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">ecco cos</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">a significa</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912"> </span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">fare </span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">reengineering</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912"> dei business </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2 BCX0 SCXW6969912">process</span></span><span class="TextRun BCX0 SCXW6969912" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW6969912">.</span></span> Se ne parla dai primi anni Novanta ed è una pratica che implica <strong>azioni organizzative e strutturali</strong>, che vanno alla radice di ciascuna mansione interconnessa con le altre che generano il workflow operativo.</p>
<p>Le aziende in qualunque momento della propria vita possono dover rivedere la compagine operativa, far fronte a sfide competitive, modernizzarsi, organizzarsi per essere conformi a nuove leggi e regolamentazioni che riguardano il proprio mercato. Di fronte a situazioni di questo tipo serve un <strong>intervento a 360 gradi</strong> che consenta di soddisfare tali necessità.</p>
<h3><strong><br />
Come fare business process reengineering</strong></h3>
<p>Fare business process reengineering prevede, in primo luogo, <strong>la mappatura e l’analisi</strong> del processo e dei task a supporto per fotografare la situazione precedente a qualsiasi azione. Nello specifico, si possono valutare parametri di qualità e quantità dei risultati e come i punti di contatto tra funzioni siano allineati per favorire uno scorrimento lineare delle attività.</p>
<p>Gli strumenti utilizzabili sono quelli relativi al <strong>change management</strong>, quindi ridefinizione di ruoli, responsabilità e sistemi di incentivazione, così come l’<strong>introduzione di nuovi strumenti</strong>. <span class="TextRun BCX0 SCXW213079481" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW213079481">Tra questi ultimi, naturalmente i software appositamente sviluppati </span></span><span class="TextRun Highlight BCX0 SCXW213079481" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW213079481">per </span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW213079481">fare </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2 BCX0 SCXW213079481">reeingineering</span><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW213079481"> dei business </span><span class="NormalTextRun SpellingErrorV2 BCX0 DefaultHighlightTransition SCXW213079481">process</span></span><span class="TextRun BCX0 SCXW213079481" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="auto"><span class="NormalTextRun BCX0 SCXW213079481">.</span></span> Si tratta di tool che aiutano i decisori ad avere sotto mano (e poi analizzare) l’insieme di <strong>informazioni necessarie</strong> per valutare le azioni da intraprendere. Sono software scritti per <strong>supportare la creazione di modelli di lavoro</strong> nuovi che corrispondano agli obiettivi che ci si è prefissati. Per incrementare performance e risultati è, infatti, utile poter contare su dati certi, costantemente aggiornati e facilmente reperibili in ogni momento se ne abbia bisogno.</p>
<p>Tali mezzi possono poi essere integrati nell’ecosistema applicativo agevolando l’opportunità per le organizzazioni di tener <strong>monitorato l’effetto di quanto implementato</strong> ed eventualmente aggiustare il tiro.</p>
<h2><strong><br />
Il significato del business process reingeneering nella gestione documentale</strong></h2>
<p>Poter avvalersi di soluzioni tecnologiche e competenze specifiche in ambito di business process reingineering ha un significato ben specifico in azienda. Prima di tutto vuole dire avere la preziosa opportunità di facilitare la <strong>raccolta, classificazione, catalogazione e archiviazione</strong> dei contenuti digitali (da documenti ai messaggi di posta elettronica sino a immagini e video), così come il processo di fatturazione e ordini elettronici.</p>
<p>In pratica, sfruttare sistemi di business process reingeneering per la gestione documentale consiste nel mettere ordine nei documenti in modo veloce e sicuro, renderli più facilmente <strong>condivisibili</strong> affinché siano ridotti i tempi impiegati per svolgere i vari compiti. Non solo, rendere più accessibile il patrimonio conoscitivo aziendale aumenta le possibilità di <strong>collaborazione</strong>, si pensi per esempio allo smart working ma anche, ad esempio, a progetti che implicano il contributo di attori dislocati in sedi diverse.</p>
<p>Insomma, progettare un flusso documentale razionalizzato, e possibilmente grazie alle nuove tecnologie <strong>dematerializzato e automatizzato</strong>, significa costruire un’architettura informativa che promuova la creazione di processi più facilmente standardizzabili.</p>
<p>Applicare soluzioni di business process reengineering alla gestione documentale interessa le organizzazioni proprio perché crea un ambiente in azienda che garantisce <strong>maggiore trasparenza</strong> e permette di toccare con mano <strong>l’efficacia della digitalizzazione</strong>.</p>
<h2><strong><br />
Business process reengineering, uno sguardo al futuro</strong></h2>
<p>Per <strong>arricchire il proprio patrimonio informativo</strong>, le aziende hanno la possibilità di raccogliere dati anche da macchinari, sensori ambientali e così via. Ciò significa che ai dati estrapolati da documenti, messaggi di posta elettronica, database acquisiti da terzi e così via si andranno sempre più a sommare anche quelli derivanti dalle comunicazioni M2M (machine to machine), dall’attività di robot e così via.</p>
<p>A questo punto l’<strong>integrazione tra mondo fisico e gestione documentale elettronica </strong>diventa una realtà. Incrociare, per esempio, quanto rilevato dai sensori con i disegni tecnici dell’impianto permette di capire cosa sta accadendo in produzione, se ci sono anomalie oppure dove è necessario intervenire con manutenzione e così via.</p>
<p>Analisi e correlazioni saranno tanto più precise quanto più gli applicativi gestionali potranno contare su tecnologie di <strong>process mining</strong>, <strong>Intelligence Process Automation</strong> e, più in generale, <strong>intelligenza artificiale</strong> che renderanno le analisi sempre più approfondite.</p>
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