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	<title>Corporate Archivi - Horsa Blog</title>
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	<description>Eccellenza nelle soluzioni IT per la Digital Transformation delle imprese</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Sep 2025 21:02:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Accessible by Design: come trasformare l’accessibilità digitale in opportunità di crescita e inclusione</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate/european-accessibility-act/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mariella Cosenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 08:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[b2c]]></category>
		<category><![CDATA[corporate]]></category>
		<category><![CDATA[playground]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immagina un digitale dove tutti possono navigare, acquistare e interagire senza barriere. Con l’European Accessibility Act (EAA), questa visione diventa non solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità concreta per migliorare l’esperienza utente, raggiungere nuovi clienti e rafforzare la competitività dei brand. Perché l’accessibilità digitale è importante Oltre 1 miliardo di persone nel mondo convive [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Immagina un digitale dove tutti possono navigare, acquistare e interagire senza barriere. Con l’<b>European Accessibility Act</b> (EAA), questa visione diventa non solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità concreta per migliorare l’esperienza utente, raggiungere nuovi clienti e rafforzare la competitività dei brand.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2547 size-large" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/Header-accessibility-whitepaper-1024x525.jpeg?x65201" alt="Accessible by Design: come trasformare l’accessibilità digitale in opportunità di crescita e inclusione - Horsa" width="1024" height="525" srcset="https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/Header-accessibility-whitepaper-1024x525.jpeg 1024w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/Header-accessibility-whitepaper-300x154.jpeg 300w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/Header-accessibility-whitepaper-768x394.jpeg 768w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/Header-accessibility-whitepaper-1536x787.jpeg 1536w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/Header-accessibility-whitepaper-2048x1050.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><b>Perché l’accessibilità digitale è importante</b></h2>
<p>Oltre <b>1 miliardo di persone nel mondo</b> convive con una qualche forma di <b>disabilità</b>, e il 94% di queste si sviluppa nel corso della vita. L’accessibilità digitale riguarda quindi tutti, oggi e in futuro. In Europa, più di 101 milioni di utenti potrebbero beneficiare di un digitale davvero inclusivo.</p>
<p>Eppure,<b> il 96% dei siti web analizzati presenta errori di accessibilità</b>: immagini senza descrizione, testi poco leggibili, etichette, form e percorsi di navigazione poco chiari. Barriere invisibili ma concrete che limitano la fruizione dei contenuti e l’efficacia dei servizi digitali.</p>
<h2><b>European Accessibility Act (EAA): cosa cambia per le aziende</b></h2>
<p>Entrato in vigore il <b>28 giugno 2025</b>, l’EAA introduce standard comuni per prodotti e servizi digitali destinati al mercato europeo, estendendo l’obbligo anche a <b>brand e aziende del settore privato</b>.</p>
<h3><b>Chi deve adeguarsi all’EAA?</b></h3>
<p>●      Aziende con <b>e-commerce</b> e <b>piattaforme digitali</b> (B2C e B2B)</p>
<p>●      Brand con <b>presenza online nel mercato europeo</b></p>
<p>●      Fornitori di <b>software, app</b> e sistemi operativi</p>
<p>●      <b>Settore finanziario</b>: banche, assicurazioni e operatori</p>
<p>●      <b>Servizi digitali</b>: ticketing, trasporti, piattaforme di prenotazione</p>
<p>●      <b>Editori</b> e distributori di contenuti digitali</p>
<p>●      Agenzie, sviluppatori, UX/UI designer e partner tech</p>
<p>●      <b>Produttori e rivenditori di hardware</b> con interfacce interattive (smartphone, POS, ATM)</p>
<p>Non rispettare gli standard EAA può comportare <b>sanzioni fino al 5% del fatturato annuo</b>, <b>rischi concreti di esclusione dai principali marketplace digitali</b> e <b>perdita di fiducia</b> da parte degli utenti.</p>
<h2><b>Progettare esperienze digitali senza barriere</b></h2>
<p>L’accessibilità non è un dettaglio: è la base di un’esperienza digitale completa.<br />
Significa creare <b>pagine e menu semplici da navigare anche da tastiera</b>, contenuti <b>chiari e leggibili</b>, interfacce <b>intuitive</b> e piattaforme che funzionano senza problemi su <b>qualsiasi dispositivo o tecnologia assistiva</b>.</p>
<p>Per <b>e-commerce </b>e <b>piattaforme digitali</b>, significa garantire un percorso d’uso <b>fluido e accessibile in ogni fase</b>, dalla homepage al checkout.</p>
<h2><b>Accessibilità digitale: vantaggi per il tuo business</b></h2>
<p>L’EAA è anche un’<b>opportunità strategica</b>: adeguarsi richiede audit e analisi tecnica, roadmap degli interventi, sviluppo accessibile e manutenzione continua. <b>Diffondere una cultura dell’accessibilità nei team </b>trasforma questo impegno in valore concreto, con vantaggi come:</p>
<p>●      Più utenti raggiunti</p>
<p>●      Esperienza utente migliorata</p>
<p>●      SEO potenziata</p>
<p>●      Reputazione e brand positioning</p>
<p>●      Conformità e gestione del rischio</p>
<h2><b>Verso un digitale inclusivo e sostenibile</b></h2>
<p>L’accessibilità non è un traguardo: è il punto di partenza per un digitale migliore. <b>Progettare per tutti significa innovare, crescere e costruire relazioni autentiche con gli utenti</b>, oggi e domani.</p>
<p>Da sempre <b>Playground</b> integra l’accessibilità digitale nel cuore del proprio lavoro, progettando soluzioni che funzionano per tutti, senza compromettere usabilità e identità di marca, ed ha approfondito queste dinamiche nel whitepaper Accessible by Design.</p>
<p><a href="https://www.playground.it/it/risorse/accessible-by-design-la-guida-per-tradurre-leaa-in-unopportunita-di-crescita-e-innovazione"><b>Scarica il whitepaper </b>completo e scopri come trasformare l’EAA in un’opportunità di crescita e inclusione per il tuo brand.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.playground.it/it"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-2554 size-large" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/logo-playground-bluelettrico-bianco-1024x576.png?x65201" alt="Logo-Playground-digital-agency" width="1024" height="576" srcset="https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/logo-playground-bluelettrico-bianco-1024x576.png 1024w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/logo-playground-bluelettrico-bianco-300x169.png 300w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/logo-playground-bluelettrico-bianco-768x432.png 768w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/logo-playground-bluelettrico-bianco-1536x864.png 1536w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/09/logo-playground-bluelettrico-bianco.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>E-commerce B2C in Italia: dati, evoluzione e strategie per il futuro</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate/e-commerce-b2c-in-italia-dati-evoluzione-e-strategie-per-il-futuro-rp25/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gloria Macaluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 12:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate]]></category>
		<category><![CDATA[b2c]]></category>
		<category><![CDATA[corporate]]></category>
		<category><![CDATA[drop]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Drop 25th Anniversary Festival, organizzato da Drop &#124; e-business &#38; love! per celebrare i suoi 25 anni, ha proposto una serie di workshop tematici dedicati all’innovazione digitale, coinvolgendo esperti, partner e professionisti del settore.Tra gli ospiti del Festival, Valentina Pontiggia,  Direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano che insieme ad altri colleghi del [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>Drop 25th Anniversary Festival</em>, organizzato da <a href="http://www.drop.it/it">Drop | e-business &amp; love!</a> per celebrare i suoi 25 anni, ha proposto una serie di workshop tematici dedicati all’innovazione digitale, coinvolgendo esperti, partner e professionisti del settore.Tra gli ospiti del Festival, <strong>Valentina Pontiggia,  </strong>Direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano che insieme ad altri colleghi del team di ricerca<strong>,</strong> ha offerto una lettura autorevole e aggiornata sull’evoluzione del commercio elettronico in Italia, contribuendo a delineare le prospettive strategiche del settore nei prossimi anni.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-2536 aligncenter" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/07/horsa-strategie-300x148.jpg?x65201" alt="" width="535" height="264" srcset="https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/07/horsa-strategie-300x148.jpg 300w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/07/horsa-strategie.jpg 602w" sizes="(max-width: 535px) 100vw, 535px" /></p>
<p>Il Festival, tenutosi nelle Marche, ha rappresentato un momento di confronto strategico con esperti e partner tecnologici sui principali driver di cambiamento per le imprese digitali. Tra questi, l’e-commerce B2C è stato al centro di un’analisi approfondita, utile per comprendere le traiettorie future del settore.</p>
<p>Secondo i dati presentati dall’Osservatorio, il valore complessivo dell’eCommerce B2C in Italia nel 2025 ha raggiunto <strong>€62,2 miliardi</strong>, segnando un incremento del <strong>+6%</strong> rispetto all’anno precedente:</p>
<ul>
<li>La componente <strong>prodotti</strong> (40,1 miliardi, +6%) mostra segnali di maturità, con dinamiche più stabili.</li>
<li>I <strong>servizi</strong> (22,1 miliardi, +8%) tornano protagonisti grazie alla ripresa di turismo, trasporti e tempo libero.</li>
</ul>
<p><strong>Sebbene l’e-commerce continui a crescere a livello globale in termini di fatturato, il suo ecosistema interno &#8211; fatto di domanda, offerta, tecnologia e processi &#8211; sta attraversando una profonda trasformazione.</strong><br />
Nel settore del lusso si registra una flessione, con una perdita di quota a favore di player mid/low market; ad esempio operatori cinesi cross-border o nuovi brand basati su contenuti meno autoreferenziali e con un valore intrinseco evidente..<br />
Dal lato di brand e merchant emerge un atteggiamento improntato alla cautela: la difficoltà di accesso al disegno di nuovi processi AI driven, l’evoluzione tecnologica disruptive e l’instabilità geopolitica stanno creando turbolenza rallentando gli investimenti, che oggi vengono valutati con maggiore prudenza e con richieste di ritorni tangibili nel breve periodo. <strong>Il potenziale di crescita resta, ma è fortemente condizionato dall’incertezza e dalle instabilità del contesto attuale.</strong></p>
<p>Alcuni comparti continuano a trainare l’innovazione; la crescita anno su anno:</p>
<ul>
<li><strong>Fashion</strong>: +5%, con sfide legate all’omnicanalità e alla gestione dei resi.</li>
<li><strong>Arredamento</strong>: +6%, spinto da esperienze digitali immersive e logistica flessibile.</li>
<li><strong>Beauty &amp; Personal Care</strong>: +7%, forte integrazione tra canali social, virtual try-on e subscription.</li>
</ul>
<p>Significativa anche la crescita dell’<strong>export digitale</strong> (+6%), che conferma il ruolo dell’eCommerce come leva di internazionalizzazione per le imprese italiane.</p>
<p>L’intervento dell’Osservatorio ha individuato tre assi strategici che stanno ridefinendo il panorama commerce:</p>
<ol>
<li><strong>Tecnologia<br />
</strong>Dall’AI generativa alla realtà aumentata, dai chatbot ai configuratori 3D: l’innovazione sta trasformando ogni touchpoint.</li>
<li><strong>Modelli di business<br />
</strong>L’imminente e-commerce all’interno dei principali LLM, marketplace ibridi, live commerce, resale e circular economy impongono nuove logiche di proposta e relazione.</li>
<li><strong>Esperienza utente e omnicanalità<br />
</strong>Personalizzazione, continuità tra fisico e digitale, sostenibilità e loyalty program diventano elementi differenzianti.</li>
<li><strong>Redesign dei processi</strong><br />
L’innovazione AI offre la possibilità di un salto quantico con processi totalmente nuovi su tutti i fronti: organizzazione, supply chain, marketing, etc.</li>
</ol>
<p>Le imprese si confrontano oggi con sfide complesse: dall’efficienza operativa alla capacità di adattamento in contesti instabili, fino alla fidelizzazione di un cliente sempre più esigente e spesso poco fedele.<br />
Un tema trasversale è quello della <strong>governance dell’innovazione</strong>: molte realtà hanno adottato nuove tecnologie, ma manca ancora una visione integrata e scalabile. Questo apre al vero tema che è quello <strong>culturale</strong>. Ci stiamo tutti chiedendo se “la persona” oggi è pronta per una evoluzione che appare epocale: alcuni saranno utilizzatori attivi e consapevoli, altri avranno un atteggiamento pericolosamente più passivo. È questa passività che con Drop aiutiamo a superare, trasformando ogni ostacolo, ogni sfida in un&#8217;opportunità di crescita e consapevolezza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;equilibrio di Nash. Un Modello Matematico per la Governance Aziendale</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate/lequilibrio-di-nash-un-modello-matematico-per-la-governance-aziendale-rp25/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gloria Macaluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2025 14:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate]]></category>
		<category><![CDATA[management]]></category>
		<category><![CDATA[negoziazione]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel film A Beautiful Mind, ispirato alla vita del matematico John Nash, c&#8217;è una scena che riesce a rendere visivamente un&#8217;intuizione profonda di Nash che gli è valsa il Nobel. L&#8217;attore che interpreta Nash entra in un pub con i suoi amici. L&#8217;atmosfera è quella informale dei locali universitari: battute, sguardi rapidi, complicità. A un [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel film <em>A Beautiful Mind, </em>ispirato alla vita del matematico John Nash, c&#8217;è una scena che riesce a rendere visivamente un&#8217;intuizione profonda di Nash che gli è valsa il Nobel. L&#8217;attore che interpreta Nash entra in un pub con i suoi amici. L&#8217;atmosfera è quella informale dei locali universitari: battute, sguardi rapidi, complicità. A un certo punto, il gruppo nota cinque ragazze, tra cui una spicca per bellezza e presenza. L&#8217;istinto immediato dei ragazzi è quello di puntare tutti su di lei. Ma Nash li interrompe. Se ognuno scegliesse di corteggiare la più desiderata, spiega, finirebbero per ostacolarsi a vicenda, e probabilmente nessuno ci riuscirebbe. Inoltre, le altre ragazze &#8211; percependosi come seconde scelte &#8211; non concederebbero attenzione a nessuno. Nash propone allora un approccio diverso: ignorare la più attraente e rivolgersi alle altre. In questo modo, ciascuno eviterebbe la competizione diretta, migliorando le proprie possibilità.</p>
<p>Quella semplice intuizione contiene il nucleo della teoria che porta il suo nome: l&#8217;equilibrio di Nash, e che elaborò tra il 1949 e il 1950, concretizzando in sole ventisette pagine di tesi di dottorato che gli avrebbero dato il Nobel ben quarantacinque anni dopo. Nash, affascinato dalla possibilità di applicare la teoria dei giochi all&#8217;economia, ai rapporti politici tra stati, alle strategie militari, affrontò il problema in modo originale e rivoluzionario rispetto a Von Neumann, colui che aveva teorizzato la teoria dei giochi negli anni ’20. Estese la trattazione a giochi a più partecipanti (mentre Von Neumann si era occupato di giochi a due) e scoprì una soluzione di equilibrio in cui ogni agente trova la miglior strategia rispetto alla migliore strategia di tutti gli altri (le &#8220;strategie dominanti&#8221;).</p>
<h2><strong>Teoria e pratica dell&#8217;equilibrio di Nash</strong></h2>
<p>L&#8217;equilibrio di Nash viene detto anche <strong>equilibrio non cooperativo </strong>perché, dunque, non deriva da un accordo esplicito tra le parti, ma emerge spontaneamente come conseguenza delle scelte strategiche individuali. Ogni agente economico, nel prendere decisioni, considera razionalmente le possibili azioni degli altri e sceglie quella che massimizza il proprio interesse personale, supponendo che anche gli altri facciano Io stesso. Questo porta a una situazione in cui nessun agente ha un incentivo a deviare unilateralmente dalla propria scelta, dato che qualsiasi cambiamento unilaterale comporterebbe un peggioramento del proprio risultato.</p>
<p>L&#8217;importanza dell&#8217;equilibrio di Nash risiede nella sua capacità di <strong>descrivere </strong><strong>il comportamento strategico in scenari competitivi, </strong>dove gli attori operano in modo indipendente senza possibilità di accordarsi. Nonostante l&#8217;assenza di cooperazione esplicita, le interazioni tra gli agenti possono comunque condurre a un <strong>equilibrio del sistema economico, </strong>in cui le aspettative e le scelte individuali si stabilizzano reciprocamente. Tuttavia, è fondamentale notare che un equilibrio di Nash non è necessariamente ottimale dal punto di vista collettivo: in alcuni casi, può portare a esiti inefficienti o subottimali, come accade nel <strong>dilemma del prigioniero, </strong>dove l&#8217;interesse individuale porta a un risultato peggiore per tutti rispetto a quello che si otterrebbe con una strategia cooperativa.</p>
<p>In ambito economico l&#8217;equilibrio di Nash trova applicazione in molteplici contesti, tra cui la concorrenza tra imprese, le negoziazioni politiche, la gestione delle risorse comuni e perfino il comportamento dei mercati finanziari. La sua analisi consente di prevedere gli esiti di situazioni strategiche e di comprendere le dinamiche di interazione tra soggetti razionali, fornendo strumenti utili sia per la teoria economica che per la pratica decisionale.</p>
<h3>Esempi in ambito aziendale</h3>
<p>Un esempio pratico di questa evoluzione strategica in ambito aziendale è il coordinamento tra business unit in un&#8217;azienda complessa. Ogni unità ha obiettivi propri (massimizzazione del profitto, espansione di mercato, innovazione), ma deve anche rispondere a vincoli organizzativi e interazioni con le altre unità. Se ogni divisione agisse isolatamente, ottimizzando solo il proprio rendimento, si potrebbero generare inefficienze sistemiche (duplicazioni di investimento, conflitti interni, perdita di sinergie). Applicando il modello dell&#8217;equilibrio, le unità aziendali adeguano progressivamente le loro strategie attraverso iterazioni successive, fino a raggiungere un equilibrio collettivo vantaggioso per l&#8217;intera organizzazione.</p>
<p>Come esempio ancora più concreto di tale applicazione, consideriamo una grande azienda tecnologica che deve decidere se investire in ricerca interna o acquisire startup innovative. Se ogni divisione (ad esempio R&amp;D, finanza, strategia) prende decisioni in modo indipendente, il rischio è di sprecare risorse in iniziative non coordinate. Il modello dell&#8217;equilibrio suggerisce un processo iterativo di feedback: ciascuna divisione aggiorna la propria strategia sulla base delle reazioni delle altre, portando gradualmente l&#8217;azienda verso un equilibrio efficiente.</p>
<h3>Modello di Nash e leadership</h3>
<p>Il modello di Nash offre un paradigma innovativo anche per la regolazione e adattamento della leadership: invece di imporre decisioni dall&#8217;alto, il management dovrebbe creare un ecosistema di adattamento strategico continuo. Questo approccio è particolarmente utile in contesti di alta incertezza, come le startup o le aziende in trasformazione digitale. Ma adottare questo modello significa rivedere i tradizionali meccanismi di controllo e incentivazione. Se i leader aziendali facilitano processi decisionali iterativi basati su feedback e adattamento, l&#8217;azienda diventa più resiliente e capace di rispondere rapidamente ai cambiamenti di mercato.</p>
<p>In sintesi, l&#8217;applicazione del modello dell&#8217;equilibrio di Nash alla gestione aziendale permette di superare la rigidità delle decisioni isolate, favorendo un&#8217;evoluzione strategica continua. La sfida non è trovare una strategia perfetta ex ante, ma costruire un sistema decisionale in grado di apprendere e adattarsi costantemente, garantendo all&#8217;azienda un vantaggio competitivo sostenibile.</p>
<h2><strong>Aree di applicazioni nei contesti aziendali</strong></h2>
<p>In contesti aziendali ed economici, dunque, questa teoria può essere interpretata come un modello per il coordinamento ottimale delle scelte strategiche tra attori interdipendenti e possono essere impiegate in diversi ambiti della gestione aziendale per ottimizzare decisioni strategiche e migliorare l&#8217;efficienza organizzativa.</p>
<h4>1.Processo Decisionale e Coordinamento</h4>
<ul>
<li>In aziende complesse, con molteplici attori decisionali, l&#8217;adozione di un modello basato suII&#8217;equiIibrio di Nash permette di evitare conflitti e sprechi di risorse.</li>
<li>Attraverso iterazioni ripetute e feedback costanti, le decisioni possono convergere verso un equilibrio dinamico che rispetti le esigenze di tutti i dipartimenti e stakeholder.</li>
</ul>
<h4>2.Gestione delle Risorse Umane</h4>
<ul>
<li>La teoria può essere applicata nella negoziazione tra azienda e dipendenti, in cui gli adattamenti progressivi delle richieste salariali e delle condizioni di lavoro portano a un equilibrio equo per entrambe le parti.</li>
<li>Nei team di lavoro, l&#8217;auto-organizzazione basata sui principi dell&#8217;equilibrio facilita la distribuzione delle responsabilità e riduce l&#8217;attrito tra colleghi.</li>
</ul>
<h4>3.Strategia Aziendale e Innovazione</h4>
<ul>
<li>Nell&#8217;allocazione delle risorse tra diverse unità aziendali, un approccio basato sulla convergenza strategica può favorire l&#8217;equilibrio tra esplorazione e sfruttamento delle opportunità di mercato.</li>
<li>L&#8217;innovazione aziendale è spesso frutto di una serie di aggiustamenti iterativi. Creare un ambiente in cui gli attori possano adattare progressivamente le proprie strategie facilita il raggiungimento di un punto di equilibrio ottimale tra rischio e rendimento.</li>
</ul>
<h4>4.Relazioni con il Mercato e Stakeholder</h4>
<ul>
<li>Nel rapporto con fornitori e clienti, l&#8217;applicazione della teoria permette di negoziare accordi vantaggiosi per entrambe le parti, evitando squilibri che potrebbero generare instabilità contrattuale.</li>
<li>Anche nelle relazioni con gli investitori, un modello di adattamento progressivo e reciproco consente di trovare equilibri sostenibili tra la necessità di rendimento e la strategia di crescita dell&#8217;azienda.</li>
</ul>
<p>La teoria dell&#8217;equilibrio di Nash rappresenta, dunque, un&#8217;evoluzione della teoria dei giochi, introducendo un modello adattivo che si adatta perfettamente ai contesti aziendali moderni.</p>
<p>L&#8217;applicazione di questa teoria nella governance aziendale permette di gestire il cambiamento in modo efficace, migliorare il coordinamento interno e costruire relazioni sostenibili con i principali attori del mercato. L&#8217;adozione di un approccio basato su questa logica aiuta le aziende a evitare rigidità decisionali, permettendo loro di affrontare mercati in continua evoluzione con maggiore flessibilità e resilienza. Per i leader aziendali, comprendere e applicare il modello può fare la differenza tra una gestione statica e una strategia vincente orientata alla crescita sostenibile.</p>
<p>Ma l&#8217;equilibrio di Nash non è solo una delle scoperte più importanti della matematica applicata al comportamento umano. È anche, in controluce, una metafora esistenziale. Perché chi l&#8217;ha formulato, John Forbes Nash Jr., ha passato gran parte della propria vita alla ricerca di un equilibrio ben più difficile: quello dentro di sé. E forse, proprio perché Io ha inseguito così disperatamente nel suo mondo interiore, è riuscito a intravederlo anche nei modelli razionali del comportamento strategico.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Nash ha vissuto una delle traiettorie più complesse e struggenti della storia della scienza contemporanea. Dietro l&#8217;ambizione e il genio si nascondeva un&#8217;anima fragile, tormentata. A trent&#8217;anni, all&#8217;apice della carriera, Nash fu colpito da una forma grave di schizofrenia paranoide. Le allucinazioni si confondevano con i suoi pensieri matematici: era convinto che governi stranieri comunicassero con lui attraverso il &#8220;New York Times&#8221;, e che messaggi cifrati gli fossero indirizzati per salvare il mondo. Scriveva lettere deliranti a capi di Stato e ambasciatori, incollando sui fogli biglietti del metrò, ritagli, codici numerici. Nelle lavagne di Princeton lasciava frasi misteriose, e per anni divenne una sorta di spettro che si aggirava silenzioso nell&#8217;edificio in cui un tempo aveva brillato.</p>
<p>Ma la parte più sorprendente della storia è che Nash, nonostante tutto, è riuscito a guarire da un disturbo così pesante. Non grazie ai farmaci, che spesso rifiutava, ma &#8211; come dirà lui stesso &#8211; grazie a un lento processo di &#8220;razionalità volontaria&#8221;. Una progressiva scelta di non credere più alle voci, di ignorare le allucinazioni. Nessuno può dire con certezza come ci sia riuscito. Eppure, negli anni ’80, riemerse dal lungo blackout mentale. Ritornò a pensare, a studiare, a camminare di nuovo per Princeton con lo sguardo vivo, anche se segnato.</p>
<p>Nel 1994 ricevette il premio Nobel per l&#8217;economia. La cerimonia fu il culmine di un percorso di rinascita quasi miracoloso, tanto che l&#8217;Accademia svedese, prima di premiarlo, si rivolse a medici e psichiatri per accertarsi della sua capacità di partecipare. Nash si presentò con la moglie Alicia, che Io aveva seguito, curato, amato, anche nei momenti più bui.</p>
<p>E allora forse l&#8217;equilibrio di Nash è molto più di una formula. È l&#8217;esito di una lotta durata una vita, un punto di possibile armonia tra razionalità e caos, tra luce e ombra. La dimostrazione che anche laddove la mente sembra perdersi, la bellezza del pensiero può ancora tornare a fiorire. E che, a volte, le verità più universali nascono proprio nei luoghi più fragili dell&#8217;animo umano.</p>
<p>___</p>
<p><strong>Cesare Collinelli. </strong>Laureato con il massimo dei voti in Fisica Teorica aII’Università di Bologna, ha saputo tradurre il rigore della scienza in visione imprenditoriale, applicando i principi della fisica e della matematica alla guida e allo sviluppo dell&#8217;impresa. Dopo un&#8217;importante esperienza in aziende del settore IT, tra cui otto anni in IBM, nel 1994 fonda Azimut Romagna, realtà che nel 2008 diventa Gruppo Azimut. Collinelli ne guida la crescita fino alla nascita di Horsa, di cui è Presidente e fondatore. Sotto la sua leadership, Horsa si afferma come una delle realtà più rilevanti nel panorama italiano deII&#8217;Information Technology, un gruppo dinamico e articolato che integra competenze, tecnologie e soluzioni evolute. Il percorso di Cesare Collinelli riflette un raro equilibrio tra pensiero analitico e capacità imprenditoriale, visione strategica e concretezza operativa.</p>
<p><strong>Andrea Fiorenza.</strong> Responsabile della comunicazione corporate di Horsa, dove cura l&#8217;identità, i contenuti e le strategie del brand. Partner di Horsa People in qualità di consulente di direzione, unisce la competenza nella psicologia delle organizzazioni con una solida esperienza nella progettazione di interventi per Io sviluppo manageriale e la cultura d&#8217;impresa. Saggista e romanziere, ha insegnato in scuole di specializzazione post- universitarie in Italia e in Europa, è autore di numerose pubblicazioni tradotte all&#8217;estero. Tra i suoi titoli di taglio aziendale più noti: <em>La successione generazionale</em><em> nelle aziende </em>(Pozzi, 2024), <em>Comunicazione e cambiamento </em>(E.R. 1990), <em>Una nuova leadership, a cura di (Pozzi, 2024), L’azienda abitabile </em>(Pozzi, 2019). Ha inoltre curato l&#8217;edizione italiana del testo di Edgar Schein sulle ancore di carriera. In qualità di romanziere ha ottenuto premi e riconoscimenti con opere come <em>L’elefante nel salotto </em>(Fernandel, 2013), <em>Ti lascio per ultimo </em>(Gallucci, 2014) e <em>Sospesi </em>(Il Seme Bianco, 2019).</p>
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		<title>Intervista al presidente Cesare Collinelli. Il bridge, la matematica e la visione di Horsa</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate/il-bridge-la-matematica-e-la-visione-di-horsa-rp25/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gloria Macaluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:52:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate]]></category>
		<category><![CDATA[horsa]]></category>
		<category><![CDATA[horsagroup]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Visionario, pragmatico e profondamente appassionato del proprio lavoro: Cesare Collinelli non è solo il presidente di Horsa, ma il cuore pulsante di un’azienda che ha vissuto una crescita straordinaria negli ultimi anni. In questa intervista, ci racconta la sua visione per il futuro, l’importanza delle persone e delle competenze, e il valore di saper affrontare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/corporate/il-bridge-la-matematica-e-la-visione-di-horsa-rp25/">Intervista al presidente Cesare Collinelli. Il bridge, la matematica e la visione di Horsa</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Visionario, pragmatico e profondamente appassionato del proprio lavoro: Cesare Collinelli non è solo il presidente di Horsa, ma il cuore pulsante di un’azienda che ha vissuto una crescita straordinaria negli ultimi anni. In questa intervista, ci racconta la sua visione per il futuro, l’importanza delle persone e delle competenze, e il valore di saper affrontare un mondo in continuo cambiamento con determinazione e flessibilità.</p>
<p><strong>Horsa è cresciuta molto negli ultimi anni. Qual è la sua visione per il futuro dell&#8217;azienda e quali sono le principali sfide che dovrà affrontare?</strong><br />
Il futuro è imprevedibile e l’unico modo per affrontarlo è essere flessibili. Il nostro mercato premia chi ha dimensioni e competenze, quindi la nostra missione è chiara: crescere e migliorarci costantemente. Lo faremo attraverso acquisizioni e sviluppo interno, adattandoci alle condizioni che troveremo. Se il mercato rallenta, cerchiamo nuovi modi per spingere avanti; se c&#8217;è una crisi, la affrontiamo; se c’è un’opportunità di crescita, la cogliamo. La nostra determinazione è sempre la stessa: migliorare, attrarre talenti e rendere Horsa un punto di riferimento per i clienti.</p>
<p><strong>Qual è la situazione attuale del mercato?</strong><br />
Il mercato in generale sta rallentando, ma noi continuiamo a crescere: a gennaio il nostro fatturato è aumentato del 19%. La chiave è intercettare i clienti che investono. Oggi la trasformazione digitale non è più una scelta, ma una necessità. Le aziende italiane hanno ancora un grande margine di crescita in questo settore, e noi vogliamo aiutarle in questa transizione, anche perché la carenza di personale spinge sempre più verso l&#8217;automazione.</p>
<p><strong>Quali sono i valori fondamentali su cui si basa Horsa?</strong><br />
Le aziende non sono fatte di prodotti o servizi, ma di persone. In Horsa nessuno alza la voce, nessuno si impone con prepotenza: c’è rispetto e un ambiente di lavoro sereno. Un tempo si diceva che il cliente veniva prima; oggi il nostro valore più grande sono i dipendenti, perché senza di loro non ci sarebbero clienti soddisfatti. Creiamo un ambiente dove le persone vogliono restare e il nostro turnover è molto basso. Abbiamo anche introdotto figure come psicologi aziendali per garantire il benessere di chi lavora con noi.</p>
<p><strong>In passato ha detto che Horsa è governata da una formula matematica. Di cosa si tratta?</strong><br />
La crescita di Horsa non è stata casuale. Nel 2011 eravamo in 40, oggi siamo in 2000. Per arrivare fin qui senza crisi, abbiamo dovuto stabilire regole precise. La nostra formula si basa sul rapporto tra indebitamento e marginalità: non possiamo indebitarci oltre un certo limite. Più un&#8217;azienda ha margine, più può investire. Io ho studiato fisica, quindi per formazione tendo a fidarmi delle formule matematiche: la sostenibilità della crescita per me è sempre stata una questione di equilibrio.</p>
<p><strong>Che peso hanno nelle sue decisioni l’intuito e i numeri?</strong><br />
L&#8217;intuito accende la scintilla di un’idea, i numeri ne misurano la validità. Nel 2009-2010 ho avuto l&#8217;intuizione di crescere attraverso acquisizioni, una strategia che oggi è comune, ma che allora pochi adottavano. I numeri inizialmente non erano incoraggianti, sembrava che stessimo precipitando, ma sapevo che era la strada giusta. Dopo 5-6 anni, i risultati hanno confermato la mia intuizione.</p>
<p><strong>Qual è stata la decisione strategica più importante alla guida di Horsa?</strong><br />
Prendere il massimo rischio possibile per crescere. Quando eravamo solo in 40, sapevo che se non avessimo accelerato, non avremmo avuto futuro. Ho scelto di investire, acquisire aziende e farle crescere. Oggi siamo una realtà consolidata proprio grazie a quelle scelte coraggiose.</p>
<p><strong>Quanto spazio di autonomia hanno le singole unità e come si concilia questa autonomia con la visione globale dell’azienda?</strong><br />
Horsa non è un monolite. Ogni società ha autonomia sul business, ma segue linee guida comuni su amministrazione, marketing e compliance. Monitoriamo i risultati con verifiche trimestrali, ma lasciamo che ogni realtà conservi la propria identità. Mi piace pensare che chi entra in Horsa continui a portare la propria maglia, ma condivida anche i nostri valori e il nostro metodo. Le aziende assomigliano a chi le ha fondate, e quando entriamo in sintonia con chi vende la propria azienda, di solito entriamo in sintonia anche con le persone che la compongono.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-2399 aligncenter" src="http://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-07-alle-17.00.42-300x199.jpg?x65201" alt="" width="595" height="395" srcset="https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-07-alle-17.00.42-300x199.jpg 300w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-07-alle-17.00.42-1024x680.jpg 1024w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-07-alle-17.00.42-768x510.jpg 768w, https://blog.horsa.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-07-alle-17.00.42.jpg 1294w" sizes="(max-width: 595px) 100vw, 595px" /></p>
<p><strong>Quali tecnologie emergenti avranno un maggiore impatto nei prossimi anni?</strong><br />
Stiamo investendo molto sull’intelligenza artificiale. Oltre a distribuire software internazionali come quelli di Oracle, SAP, Microsoft, ecc… sviluppiamo soluzioni interne nell’Industria 5.0 e nell’IoT. L&#8217;AI è ancora in fase di assestamento, ma il suo impatto sarà enorme. Noi ci stiamo preparando per integrarla ovunque possa portare valore aggiunto.</p>
<p><strong>Cosa fa Horsa per attrarre e trattenere i migliori talenti?</strong><br />
Il segreto per trattenere un talento è lo stesso di un buon matrimonio: se una persona è felice, resta. Se non lo è, se ne va. Oggi le persone scelgono con cura dove lavorare, quindi dobbiamo offrire un ambiente positivo, motivante e accogliente. Investiamo molto nella formazione, abbiamo un team di recruiting dedicato e apriamo sedi in tutta Italia per offrire opportunità concrete anche a chi vive lontano dai grandi centri.</p>
<p><strong>Qual è il valore dell’etica aziendale in Horsa?</strong><br />
Essere un&#8217;azienda etica non è un optional. Abbiamo sempre supportato i nostri dipendenti nei momenti difficili. Anche chi si è ammalato gravemente ha continuato a ricevere lo stipendio fino all&#8217;ultimo giorno. Perché per noi le persone contano davvero.</p>
<p><strong>È un grande appassionato di bridge. Cosa le ha insegnato questo gioco?</strong><br />
Il bridge è stato un grande maestro di vita e mi ha insegnato lezioni che applico ogni giorno nel lavoro. Ho imparato che non vince chi non sbaglia mai, ma chi sbaglia di meno. Gli errori fanno parte del gioco, ma è fondamentale superarli senza perdere la concentrazione. Ho capito anche che bisogna giocare con le carte che si hanno: non sempre la situazione è perfetta, ma si può sempre trovare una strategia vincente. E infine, il rispetto per il compagno di squadra è essenziale: in azienda, come nel bridge, un team affiatato ha molte più possibilità di successo. Questo spirito è ciò che porto ogni giorno in Horsa.</p>
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		<title>Horsa: un 2023 pieno di persone (e caffè!)</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate/horsa-un-2023-pieno-di-persone-e-caffe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 08:53:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2023 è finito da poco, dopo un periodo storico molto particolare nel quale ci siamo trovati a vivere una realtà che mai avremmo pensato di affrontare, quello appena passato è stato per molti una primavera. Abbiamo potuto lasciarci alle spalle molte delle preoccupazioni e delle paure con le quali, nostro malgrado, ci siamo dovuti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/corporate/horsa-un-2023-pieno-di-persone-e-caffe/">Horsa: un 2023 pieno di persone (e caffè!)</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">Il 2023 è finito da poco, dopo un periodo storico molto particolare nel quale ci siamo trovati a vivere una realtà che mai avremmo pensato di affrontare, quello appena passato è stato per molti una primavera. Abbiamo potuto lasciarci alle spalle molte delle preoccupazioni e delle paure con le quali, nostro malgrado, ci siamo dovuti rapportare. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Pensando ai rapporti umani che finalmente sono tornati ad essere come li abbiamo sempre conosciuti, abbiamo pensato di raccontarvi il nostro anno attraverso i numeri che rappresentano ciò che le persone di Horsa sono state nel 2023.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Partiamo dalla base, quanti siamo?</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In questo anno sono entrate a far parte del mondo Horsa 310 <strong>nuove persone</strong> in diverse parti di Italia portando il totale a circa 1900. Sicuramente un numero importante che ci ha permesso di portare avanti i tantissimi progetti che ogni giorno seguiamo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Da questo numero possiamo derivarne un altro fondamentale</span><span data-contrast="none"> per mantenere alta l&#8217;energia e lo spirito del gruppo: il <strong>numero di caffè bevuti</strong>, sembra una cosa sciocca ma è una necessità umana che non va sottovalutata.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="none">Il primo dato da tenere in considerazione è il numero di caffè che ogni persona beve durante una comune giornata lavorativa: con un buon margine di sicurezza possiamo dire che ogni persona mediamente beve 3 caffè al giorno.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Caffè totali: 1900*3 = 5700</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Questo numero va moltiplicato per i giorni della settimana</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Caffè totali: 5700*5 = 28500</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Rimane da conteggiare il numero di settimane: dalle 52 totali togliamo le 3 settimane di ferie estive e le 2 di Natale invernali, rimaniamo con 47 settimane</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Caffè totali: 28500 *47 = 1.339.500</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Ben 1.339.500 di caffè bevuti! Un numero enorme ma necessario alla buona riuscita dei nostri progetti!</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Dopo questa piccola (ma necessaria) divagazione, torniamo seri.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Spesso si sottovaluta l’importanza di fare una pausa o di coltivare con i colleghi un rapporto che vada oltre quello lavorativo. Un gruppo che lavora bene insieme passa anche dalla conoscenza umana gli uni degli altri, sapere chi è la persona (oltre al professionista) seduta vicino a noi è molto importante per sentirsi una squadra che lavora per un obiettivo comune dove, l’obiettivo comune, è e fare il migliore lavoro possibile per portare a termine i molti <strong>nuovi progetti</strong> che ci vengono affidati. Nel 2023 ne sono stati firmati 1390. Nel 2022 erano stati 1183. Questi dati ci dicono che la crescita è costante e che la fiducia riposta nei nostri confronti è continua. </span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Per far sì che tutti i clienti, sia quelli consolidati che quelli nuovi, continuino ad avere fiducia in noi e ricevano il miglior servizio possibile, nel corso dell&#8217;anno passato 1225 persone hanno partecipato a diversi <strong>corsi</strong> <strong>interni</strong>. Quelli a cui facciamo riferimento non sono legati strettamente al ruolo tecnico ma a varie competenze orizzontali come il rapporto con il cliente e con i colleghi, la gestione dello stress e l’approccio al problem solving. Oltre a queste iniziative trasversali che hanno coinvolto tutte le aree, ogni BU ha organizzato nel proprio ambito dei corsi specifici, più tecnici.</span> <span data-contrast="none">Questo mix, aggiunto allo scambio continuo di conoscenza ed esperienze che ogni giorno in modo spontaneo avviene tra colleghi, contribuisce ad aumentare la capacità di ognuno di svolgere il proprio lavoro con la massima efficienza possibile.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">La crescita organica delle risorse in termini numerici e di competenza è un requisito fondamentale per affrontare le sfide che il mondo ci mette davanti: la tecnologia evolve a ritmi forsennati e il mercato si aspetta sempre alta professionalità dalle aziende come la nostra. Diamo quindi il massimo per farci trovare preparati.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">In parallelo siamo consapevoli che è altrettanto importante fornire la giusta <strong>formazione</strong> a chi, i servizi che offriamo, dovrà farli propri: grazie all&#8217;</span><a href="https://academy.horsa.com/"><span data-contrast="none">Academy Horsa</span></a><span data-contrast="auto"> clienti e potenziali clienti hanno potuto partecipare a delle sessioni rivolte proprio a loro.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Nel 2023 sono stati svolti 9 corsi rivolti ad esterni per un totale di 112 ore. Considerando che ad ognuno di esso hanno partecipato circa 4 o 5 persone, in totale le ore di formazione erogate sono state tra le 450 e le 550, dato in crescita rispetto al 2022 quando i percorsi erano stati 6 per un totale di 42 ore.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span data-contrast="auto">Il trend, quindi, indica il 50% in più di sessioni formative con il 166% in più di ore totali anno su anno.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335557856&quot;:16777215,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ci permettiamo poi un piccolo focus su di noi:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Per raccontarvi questo e tanto altro che riguarda il mondo Horsa, noi come R<strong>edazione Partecipata</strong> ci siamo confrontati nel corso di 20 riunioni condividendo idee e pareri sugli argomenti da trattare. Da queste siamo arrivati a pubblicare </span><b><span data-contrast="none">47</span></b><span data-contrast="none"> articoli scritti da </span><b><span data-contrast="none">26</span></b><span data-contrast="none"> persone diverse divise tra scrittori, revisori, responsabili marketing e direttori di redazione.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Concludiamo esprimendo una speranza: ci auguriamo che vogliate rimanere con noi o che, se lo state valutando, che possiate entrare a far parte del nostro universo. Noi come Redazione Partecipata siamo qui per raccontarvi ciò che siamo e che facciamo. Come realtà intera ci impegneremo, come sempre abbiamo fatto, a dare il massimo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
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		<title>Well-being: Horsa e il benessere in azienda</title>
		<link>https://blog.horsa.com/corporate/rp-well-being-horsa-e-il-benessere-in-azienda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2023 07:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corporate]]></category>
		<category><![CDATA[People]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[benessere aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio vita lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[well-being]]></category>
		<category><![CDATA[work life balance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una società così frenetica ed individualista come la nostra, stress, ansia e burnout sono all’ordine del giorno e, data la crescita esponenziale di questi fenomeni, le aziende stanno iniziando sempre più ad occuparsi e preoccuparsi delle esigenze delle proprie risorse e di well-being. Con questo termine si fa riferimento al benessere psicologico, fisico, sociale, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">In una società così frenetica e</span><span data-contrast="auto">d</span><span data-contrast="auto"> individualista come la nostra, </span><b><span data-contrast="auto">stress</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">ansia</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">burnout</span></b><span data-contrast="auto"> sono all’ordine del giorno e, data la crescita esponenziale di questi fenomeni, le aziende stanno iniziando sempre più a</span><span data-contrast="auto">d</span><span data-contrast="auto"> occuparsi e preoccuparsi delle esigenze delle proprie risorse e di </span><b><span data-contrast="auto">well-being</span></b><span data-contrast="auto">. Con questo termine si fa riferimento al benessere psicologico, fisico, sociale, finanziario e professionale delle persone, ovvero benessere a 360°.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Oggi, quindi, parliamo di </span><b><span data-contrast="auto">benessere</span></b><span data-contrast="auto"> in azienda, un tema che caratterizza questo periodo di New Normal post pandemia. </span></p>
<h4><span data-contrast="auto">Stress, ansia, burnout: segnali di un pessimo clima aziendale</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="auto">Nel podcast </span><b><i><span data-contrast="auto">Troppo Poco</span></i></b><span data-contrast="auto"> di Will Media si parla di come spesso si abusi di questi termini, utilizzandoli come sinonimi. Ma conosciamo davvero la differenza tra stress, ansia e burnout?</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:502,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Lo stress viene considerato come una </span><b><span data-contrast="auto">reazione</span></b><span data-contrast="auto"> del nostro organismo che si manifesta in risposta a continue sollecitazioni da parte dell’ambiente che ci circonda, quando, in realtà, le nostre risorse iniziano a scarseggiare e di conseguenza anche il nostro adattamento. Questo ci porta a provare </span><b><span data-contrast="auto">malessere</span></b><span data-contrast="auto">. Lo stress, fino a</span><span data-contrast="auto">d</span><span data-contrast="auto"> una certa soglia</span><span data-contrast="auto">,</span><span data-contrast="auto"> naturalmente individuale, viene considerato positivo e prende il nome di </span><b><span data-contrast="auto">eustress</span></b><b><span data-contrast="auto">:</span></b><span data-contrast="auto">,</span><span data-contrast="auto"> fa parte della vita, è una sfida che ci permette di motivarci e di andare avanti. Si parla di </span><b><span data-contrast="auto">distress</span></b><span data-contrast="auto"> (stress negativo) quando il livello di stress è alto e prolungato nel tempo.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:502,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Il burnout, a differenza dello stress, è oggettivo, circoscritto all’</span><b><span data-contrast="auto">ambiente lavorativo</span></b><span data-contrast="auto"> e per migliorare questa condizione si agisce sia sulla persona sia sul contesto di lavoro.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:502,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">L’ansia è un’</span><b><span data-contrast="auto">emozione</span></b><span data-contrast="auto"> e fa riferimento ad una </span><b><span data-contrast="auto">paura anticipatoria</span></b><span data-contrast="auto"> legata all’</span><b><span data-contrast="auto">incertezza</span></b><span data-contrast="auto">, ad esempio l’incertezza sul futuro. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">O</span><span data-contrast="auto">ra</span><span data-contrast="auto">, ecco</span><span data-contrast="auto"> alcuni dei </span><b><span data-contrast="auto">fattori di rischio</span></b><span data-contrast="auto"> che minano il benessere nei luoghi di lavoro secondo l’</span><b><i><span data-contrast="auto">European Agency for Safety and Health at Work</span></i></b><span data-contrast="auto">:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Una cultura organizzativa debole con mancanza di condivisione, comunicazione scarsa ed inefficace, rapporti conflittuali tra colleghi, isolamento</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">La gestione inadeguata dei cambiamenti</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Eccessivi, o al contrario ridotti, carichi di lavoro e con assenza di pianificazione dei compiti</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">La mancanza della definizione dei ruoli e delle responsabilità</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="5" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Orario poco flessibile</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="5" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Dimissioni frequenti</span><span data-contrast="auto">.</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="5" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">Un ambiente di lavoro/strumentazione inadeguati.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
</ul>
<h4><span data-contrast="auto">Cosa può fare un’azienda per tutelare i suoi collaboratori</span><span data-contrast="auto">:</span> il<span data-contrast="auto"> modello Horsa</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="auto">Molte ricerche hanno evidenziato come una cultura organizzativa orientata al benessere e all’</span><b><span data-contrast="auto">empowerment</span></b><span data-contrast="auto"> dei dipendenti</span><span data-contrast="auto"> &#8211;</span><span data-contrast="auto">,</span><span data-contrast="auto"> processo di crescita che permette alle persone di acquisire maggiore </span><b><span data-contrast="auto">consapevolezza</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">autodeterminazione</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">autoefficacia</span></b><span data-contrast="auto"> e</span><span data-contrast="auto">d</span> <b><span data-contrast="auto">autostima</span></b><b><span data-contrast="auto"> &#8211;</span></b><span data-contrast="auto">,</span><span data-contrast="auto"> ottenga risultati notevoli in termini di: incremento e</span><span data-contrast="auto">d</span><span data-contrast="auto"> ottimizzazione della produzione, </span><b><span data-contrast="auto">engagement</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">employer branding</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">retention</span></b><span data-contrast="auto"> e solidità nelle </span><b><span data-contrast="auto">relazioni</span></b><span data-contrast="auto"> interne ed esterne. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Horsa propone iniziative coinvolgenti per i dipendenti, promuovendo il senso di </span><b><span data-contrast="auto">appartenenza </span></b><span data-contrast="auto">a</span><span data-contrast="auto">d</span><span data-contrast="auto"> un grande gruppo. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ecco quali opportunità mette in campo:</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Hybrid-work e team building</span></b><span data-contrast="auto">: viene data l’opportunità ai dipendenti di lavorare in ufficio o da casa a seconda delle esigenze. </span>Adottare delle politiche flessibili da parte di un’azienda permette di andare incontro alle necessità delle risorse garantendo un corretto <b><span data-contrast="auto">work-life balance</span></b><span data-contrast="auto">. </span>Grazie a questa possibilità, si formano dei team di lavoro <span data-contrast="auto">composti da persone provenienti da tutto il territorio. Non sempre è possibile incontrarsi, ma è importante definire delle modalità di collaborazione frequenti, come ad esempio: riproporre lo </span><b><span data-contrast="auto">stand-up meeting</span></b><span data-contrast="auto"> virtuale con cadenza settimanale (meeting in cui in pochi minuti ogni partecipante riporta agli altri cos’ha fatto e cosa farà durante la settimana); organizzare degli incontri in presenza o momenti extra-lavoro per poter socializzare vis-a-vis;</span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Benefit di carattere economico</span></b><b><span data-contrast="auto">: come ad esempio il Welfare aziendale, i buoni pasto e l’ass</span></b><b><span data-contrast="auto">istenza sanitaria</span></b><b><span data-contrast="auto">;</span></b><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240,&quot;335559991&quot;:360}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Percorsi di carriera</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">sviluppo personale</span></b><span data-contrast="auto">/</span><b><span data-contrast="auto">professionale</span></b><span data-contrast="auto">: un altro elemento fondamentale per incrementare l’impegno e la motivazione è la definizione dei percorsi di carriera e sviluppo. È importante stimolare l’autonomia e la responsabilità, accompagnando le risorse in un percorso di </span><b><span data-contrast="auto">crescita</span></b><span data-contrast="auto"> orientato all’</span><b><span data-contrast="auto">ascolto attivo</span></b><span data-contrast="auto">, assegnando compiti ed obiettivi in linea con le capacità individuali, pianificando le attività ed evitando sovraccarichi;</span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Sviluppo delle soft skills</span></b><span data-contrast="auto">: organizzare internamente dei corsi per lo sviluppo delle </span><b><span data-contrast="auto">competenze trasversali</span></b><span data-contrast="auto"> è un grande vantaggio in quanto le risorse, oltre ad acquisire nuove conoscenze, potranno sperimentarle nel quotidiano. In questo modo si svilupperà l’autoefficacia, si instaureranno legami funzionali in un contesto lavorativo positivo.  </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Formazione</span></b><span data-contrast="auto"> per i team: una delle frasi che ci viene più ripetute nella nostra vita è che “Non si smette mai di imparare”. Investire sulla formazione permette di accrescere le conoscenze dei team e di garantire un ottimo livello di competenza nel proprio lavoro. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Redazione partecipata</span></b><span data-contrast="auto">: la redazione partecipata è un progetto interno che dà la possibilità ai dipendenti che aderiscono di esprimere la propria </span><b><span data-contrast="auto">creatività</span></b><span data-contrast="auto"> e la passione per la scrittura, approfondendo argomenti di rilievo. Viene organizzata una riunione mensile per la redazione in cui ci si confronta, si propongono idee per gli articoli che poi vengono pubblicati nel </span><span data-contrast="none">blog</span><span data-contrast="auto"> di Horsa e condivisi sui social. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Conference</span></b><span data-contrast="auto">: ogni anno viene organizzata una conference che coinvolge tutti i dipendenti Horsa, dal primo all’ultimo. In presenza oppure online è un appuntamento fisso. Quale momento migliore per socializzare e costruire ricordi indimenticabili?</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">#ProudtobeHorsa</span></b><span data-contrast="auto">: l’hashtag per sentirsi parte di un grande gruppo, il nostro, ed esserne fieri. È molto importante individuare degli elementi che promuovano il senso di appartenenza all’interno dell’azienda. È un aspetto psicologico che nasce dalla </span><b><span data-contrast="auto">condivisione dei valori</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">degli ideali</span></b><span data-contrast="auto"> ed è in grado di produrre grandi vantaggi sia per le aziende sia per gli individui che ne fanno parte. Sentirsi parte di qualcosa soddisfa importanti bisogni umani di appartenenza, </span><b><span data-contrast="auto">sicurezza</span></b><span data-contrast="auto"> e spinge le persone ad essere motivate, inoltre, costituisce un fattore che protegge dallo stress.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Spazi comuni</span></b><span data-contrast="auto">: che sia la condivisione di qualche dolcetto, una buona tazza di the caldo, due divanetti o un boccione d’acqua fresca, creare un’atmosfera calorosa e accogliente permette alle risorse di sentirsi a proprio </span><b><span data-contrast="auto">agio</span></b><span data-contrast="auto"> e contribuisce alla formazione di un </span><b><span data-contrast="auto">ambiente positivo, sereno e costruttivo.</span></b><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Social network aziendale</span></b><span data-contrast="auto">:</span> <span data-contrast="auto">avere un social network aziendale può essere vantaggioso in quanto è un ottimo strumento per condividere informazioni con tutta l’azienda, a partire dagli spunti di riflessione, al diffondere eventi, piuttosto che utilizzare l’area risorse come archivio in cui postare elementi e indicazioni utili per i neoassunti.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559684&quot;:-2,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:[8226],&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;hybridMultilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Appuntamenti extra</span></b><span data-contrast="auto">: </span><span data-contrast="auto">Horsa ha sostenuto i suoi collaboratori anche durante il difficile periodo della pandemia. </span><i><span data-contrast="auto">Tinello Working</span></i><span data-contrast="auto"> è il titolo del libro nato da un progetto interno, realizzato da remoto che raccoglie i racconti sul lockdown scritti dai dipendenti. </span><i><span data-contrast="auto">Il board sul lettino</span></i><span data-contrast="auto">, invece, è stata un’iniziativa in cui il team HR ha proposto una serie di interviste. </span><span data-contrast="auto">E, per mantenere le sane abitudini, sono stati organizzati dei meeting inusuali: </span><i><span data-contrast="auto">Horsa </span></i><i><span data-contrast="auto">Fit</span></i><span data-contrast="auto"> l’appuntamento “Smart Fitness” con un personal trainer, un ciclo di appuntamenti con una nutrizionista e degli altri sulla Mindfulness.</span> <span data-contrast="auto">Ora invece, tornati a questa nuova “normalità”,</span> <span data-contrast="auto">non possono mancare i tornei di padel e di pallavolo con dei golosi aperitivi! E perché no, un bel giro in moto sui colli con i colleghi? </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="auto">Spesso si è portati a pensare che un incentivo economico sia la risoluzione dei malcontenti all’interno delle aziende. È stato invece dimostrato che non è sempre così. </span><span data-contrast="auto">Senza sottovalutare l’elemento economico</span><span data-contrast="auto">,</span> <span data-contrast="auto">l</span><span data-contrast="auto">e persone preferiscono ambienti di lavoro sereni in cui poter respirare un clima aziendale caratterizzato dal benessere e in cui si promuove l’equilibrio tra il lavoro e la vita privata.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Per poter migliorare la <strong>cultura organizzativa</strong>, a volte è necessario un cambiamento radicale</span><span data-contrast="auto">;</span><span data-contrast="auto"> altre volte, invece, basta avere una visione più ampia e orientata al futuro. Una buona idea per introdurre o incrementare il benessere aziendale è quella di chiedere direttamente ai dipendenti, attraverso sondaggi o colloqui, quali siano le loro esigenze. Sarà un buon punto di partenza perché, anche solo con questi piccoli accorgimenti, le risorse inizieranno a sentirsi ascoltate e coinvolte nella vita aziendale.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">S</span><span data-contrast="auto">e ti interessa approfondire </span><span data-contrast="auto">la tematica delle soft skills, c</span><a href="https://careers.horsa.com/"><span data-contrast="none">licca qui</span></a><span data-contrast="auto"> e dai un’occhiata al nostro sito Careers!</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.horsa.com/corporate/rp-well-being-horsa-e-il-benessere-in-azienda/">Well-being: Horsa e il benessere in azienda</a> proviene da <a href="https://blog.horsa.com">Horsa Blog</a>.</p>
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