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	<title>Metaverso Archivi - Horsa Blog</title>
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	<description>Eccellenza nelle soluzioni IT per la Digital Transformation delle imprese</description>
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		<title>Il fascino inarrestabile della CGI nelle pubblicità: come l’arte digitale cattura il cuore dei consumatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 08:07:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metaverso]]></category>
		<category><![CDATA[CGI]]></category>
		<category><![CDATA[computer grafica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La magia della Computer-Generated Imagery (CGI), o Immagini Generate al Computer, sta trasformando il panorama della pubblicità e del marketing, regalando un impatto visivo potente capace di catturare l&#8217;attenzione dei consumatori come mai prima d&#8217;ora. Questa tecnologia innovativa si è rivelata essere una delle chiavi segrete dietro le campagne pubblicitarie di successo, grazie alla sua [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">La magia della <strong>Computer-Generated Imagery (CGI)</strong>, o Immagini Generate al Computer, sta trasformando il panorama della pubblicità e del marketing, regalando un impatto visivo potente capace di catturare l&#8217;attenzione dei consumatori come mai prima d&#8217;ora. Questa tecnologia innovativa si è rivelata essere una delle chiavi segrete dietro le campagne pubblicitarie di successo, grazie alla sua straordinaria capacità di creare </span><b><span data-contrast="auto">mondi virtuali</span></b><span data-contrast="auto">, effetti speciali spettacolari e personaggi fantastici. Immaginate autobus che, quasi come creature viventi, muovono le ciglia, borse che scorrono veloci per le strade e persino un enorme condom che si srotola sull&#8217;obelisco di Buenos Aires. No, chi sta dietro a questi progetti non ha perso la testa; sta, piuttosto, sfruttando una tecnologia all&#8217;avanguardia nata dall&#8217;intelligenza artificiale: la <strong>CGI</strong>.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{}"> </span><span data-contrast="auto">​Noi, appassionati esploratori di nuove frontiere della comunicazione, non potevamo ignorare l&#8217;analisi di questo fenomeno sorprendente. In questo articolo, andremo a “fondo” per comprendere cosa realmente sia la </span><b><span data-contrast="auto">CGI </span></b><span data-contrast="auto">e come possa essere sfruttata, scrutando anche il </span><b><span data-contrast="auto">processo creativo</span></b><span data-contrast="auto"> che ha plasmato le campagne più iconiche, e non solo. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<h4><strong>CGI: molto più di una semplice tecnologia</strong></h4>
<p><span data-contrast="auto">​La CGI è molto più di una semplice tecnologia; è un portale che consente di varcare i confini dell&#8217;immaginazione. Con una <strong>flessibilità straordinaria</strong>, permette agli artisti di creare e modificare con rapidità oggetti digitali ed effetti speciali, senza dover costruire nuovi scenari fisici o manipolare oggetti tangibili. Questa versatilità diventa il segreto nascosto dietro le quinte delle campagne pubblicitarie, permettendo loro di adattarsi con agilità alle mutevoli esigenze e ai gusti in continua evoluzione del pubblico. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">​In questo regno digitale, ogni pixel racconta una storia di creatività senza limiti, una narrazione che si adatta con fluidità alle richieste mutevoli del mondo reale. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">La CGI non è solo una tecnologia avanzata, ma una forza inarrestabile capace di trasformare il modo in cui percepiamo e interagiamo con il visivo. Attraverso la sua magia, le campagne pubblicitarie prendono vita, abbracciando la freschezza e la dinamicità necessaria per catturare l&#8217;attenzione di un pubblico sempre in movimento. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">​Non possiamo fare a meno di soffermarci su come grandi marchi come </span><b><span data-contrast="auto">Jacquemus</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">Maybelline</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">Netflix </span></b><span data-contrast="auto">abbiano abbracciato questa tecnologia con maestria. Ad esempio, per il marchio di moda </span><b><span data-contrast="auto">Jacquemus</span></b><span data-contrast="auto">, la CGI ha trasformato i capi d&#8217;abbigliamento in vere e proprie opere d&#8217;arte in movimento. Questa</span><b><span data-contrast="auto"> metamorfosi digitale</span></b><span data-contrast="auto"> non è solo un esercizio estetico, ma un&#8217;esperienza emozionale unica che crea una connessione speciale con chiunque li osservi. La CGI ha permesso a Jacquemus di non solo presentare abiti, ma di raccontare storie visive coinvolgenti, toccando le corde emotive degli spettatori. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">​Analogamente, </span><b><span data-contrast="auto">Maybelline</span></b><span data-contrast="auto"> ha impiegato la magia digitale per rendere i suoi prodotti non solo oggetti desiderabili, ma veri e propri narratori di storie. Ogni tonalità di rossetto o sfumatura di ombretto diventa un capitolo in una storia di bellezza e fiducia in sé stessi. Grazie alla CGI, Maybelline trasforma il makeup in </span><b><span data-contrast="auto">un mezzo di espressione e narrazione</span></b><span data-contrast="auto">, coinvolgendo il pubblico in modo profondo ed emozionale.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">​E poi c&#8217;è </span><b><span data-contrast="auto">Netflix</span></b><span data-contrast="auto">, il gigante dello streaming, che ha elevato l&#8217;esperienza cinematografica attraverso mondi creati con la CGI. I loro scenari digitali non sono semplici sfondi; sono realtà virtuali che si fondono in modo magico con le trame delle serie e dei film, trasportando gli spettatori in avventure straordinarie. In questo contesto, la CGI diventa un ponte tra il reale e l&#8217;immaginario, rendendo le esperienze visive di Netflix non solo coinvolgenti, ma profondamente emozionanti. </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">​Questi marchi non hanno utilizzato la CGI solo come uno strumento tecnologico avanzato, ma l&#8217;hanno trasformata in una parte essenziale della loro narrazione. Ogni dettaglio, curato con attenzione attraverso la CGI, contribuisce a creare un&#8217;esperienza che va al di là del semplice visibile, toccando le corde emotive dei consumatori. In questo futuro della comunicazione visiva, la CGI non è soltanto un alleato tecnologico, ma un mago che intreccia emozioni nel tessuto stesso della narrazione visiva.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Immergersi nel mondo della CGI è come aprire una porta magica che ci trasporta attraverso i confini della realtà. Eppure, c</span><b><span data-contrast="auto">ome ogni incantesimo, anche la magia della Computer Generated Imagery cela i suoi rischi</span></b><span data-contrast="auto">, una danza sottile tra l&#8217;illusione straordinaria e la possibile perdita della sua essenza autentica.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<h4>CGI a confronto</h4>
<p><span data-contrast="auto">Giurassicamente affascinante, &#8220;</span><b><span data-contrast="auto">Jurassic Park</span></b><span data-contrast="auto">&#8221; di Steven Spielberg emerge come una fiamma luminosa nel buio dell&#8217;industria cinematografica. La CGI qui è come un artigiano esperto che intreccia con maestria effetti digitali e creature tangibili, lasciando un&#8217;impronta indelebile nella storia del cinema. Spielberg, il moderno Mago Merlino, ha compreso l&#8217;importanza di dosare con saggezza la magia digitale, alternandola a modelli fisici e animatronici. Il risultato? Dinosauri che sembrano toccabili, palpabili, che trasudano vita, evitando l&#8217;abisso della dipendenza eccessiva dalla CGI.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Tuttavia, non tutti i maghi sono uguali, e in questo mondo di pura illusione, vi sono quelli che si perdono nella loro stessa magia. &#8220;</span><b><span data-contrast="auto">Terminator</span></b><span data-contrast="auto">&#8221; e &#8220;</span><b><span data-contrast="auto">Matrix</span></b><span data-contrast="auto">&#8220;, opere audaci che hanno spinto i confini della CGI, hanno anche dimostrato i rischi di una relazione troppo appassionata con gli effetti speciali. La crescita eccessiva della CGI in queste saghe ha portato a un distacco dalla realtà, minando a volte la suspense e l&#8217;immergimento emotivo. Come una tempesta di effetti, hanno rischiato di soffocare la trama e i personaggi, facendo vacillare la connessione con il pubblico.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">John Hammond</span></b><span data-contrast="auto">, il visionario dietro &#8220;Jurassic Park&#8221;, </span><b><span data-contrast="auto">sognava di mostrare al mondo qualcosa di reale, qualcosa che si vedesse e si toccasse</span></b><span data-contrast="auto">. Tuttavia, la filosofia del nostro tempo sembra un riflesso distorto di questa visione. In un&#8217;epoca in cui la CGI si è trasformata in una cascata di effetti sempre più grandiosi, c&#8217;è il rischio che la specialità e l&#8217;impatto emotivo vengano sacrificati sull&#8217;altare della spettacolarità visiva.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Concludendo, il segreto della CGI risiede nell&#8217;arte di dosare la sua potenza. Mantenendo l&#8217;equilibrio tra l&#8217;illusione visiva e l&#8217;autenticità emotiva. Solo così possiamo evitare i pericoli che minacciano di far svanire la magia stessa.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
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		<title>Il Metaverso oltre l’Hype: la prossima frontiera della Realtà Digitale</title>
		<link>https://blog.horsa.com/metaverso/il-metaverso-oltre-lhype-la-prossima-frontiera-della-realta-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Panzacchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 07:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metaverso]]></category>
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		<category><![CDATA[augmented reality]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A due anni dalla nascita di Meta e scemata la prima ondata di curiosa aspettativa, è possibile fare il punto sullo stato di sviluppo del Metaverso e delle tecnologie abilitanti di questo nuovo mondo digitale basato sulla virtualità. Finora abbiamo assistito al classico ciclo di Hype, dove gli attori del panorama Tech si sono sfidati nei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="auto">A due anni dalla nascita di Meta e scemata la prima ondata di curiosa aspettativa, è possibile fare </span><b><span data-contrast="auto">il</span></b> <b><span data-contrast="auto">punto</span></b> <b><span data-contrast="auto">sullo</span></b> <b><span data-contrast="auto">stato</span></b> <b><span data-contrast="auto">di</span></b> <b><span data-contrast="auto">sviluppo</span></b> <b><span data-contrast="auto">del</span></b> <b><span data-contrast="auto">Metaverso</span></b><span data-contrast="auto"> e delle tecnologie abilitanti di questo nuovo mondo digitale basato sulla virtualità.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559738&quot;:1,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Finora abbiamo assistito al classico ciclo di </span><i><span data-contrast="auto">Hype</span></i><span data-contrast="auto">, dove gli attori del panorama Tech si sono sfidati nei proclami, destando perplessità tra gli osservatori più accorti e vedendo nascere al contempo una miriade di esperti, aziende e agenzie pronti a cavalcare un interesse improvviso e globale, seppur basato su promesse confuse ed evanescenti.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<h4><span data-contrast="auto">Qual è dunque il “residuo fisso” del Metaverso dopo l’evaporazione della prima </span><i><span data-contrast="auto">bolla</span></i><span data-contrast="auto">?</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100}"> </span></h4>
<p><b><span data-contrast="auto">Dove</span></b> <b><span data-contrast="auto">si</span></b> <b><span data-contrast="auto">trova,</span></b> <b><span data-contrast="auto">nel</span></b> <b><span data-contrast="auto">momento</span></b> <b><span data-contrast="auto">in</span></b> <b><span data-contrast="auto">cui</span></b> <b><span data-contrast="auto">ci</span></b> <b><span data-contrast="auto">troviamo</span></b> <b><span data-contrast="auto">a</span></b> <b><span data-contrast="auto">scrivere,</span></b> <b><span data-contrast="auto">il</span></b> <b><span data-contrast="auto">reale</span></b> <b><span data-contrast="auto">valore</span></b> <b><span data-contrast="auto">derivante</span></b> <b><span data-contrast="auto">da</span></b> <b><span data-contrast="auto">un</span></b> <b><span data-contrast="auto">mondo virtuale condiviso?</span></b><span data-contrast="auto"> Forse non dove ci è stato detto di guardare.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559738&quot;:39,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Le piattaforme social basate su mondi virtuali esistono da più di vent’anni.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100}"> </span><span data-contrast="auto">Mentre scrivevo la mia tesi di laurea sugli ambienti virtuali fu lanciato </span><i><span data-contrast="auto">Second Life</span></i><span data-contrast="auto">: un fenomeno che ha goduto di altrettanta aspettativa ma che, seppure ancora utilizzato da circa un milione di utenti, ha disatteso le aspettative, forse illuse, dimostrando l’inconsistenza di alcune assunzioni sull’utilità di trasporre alcune attività reali in un mondo 3D.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}">  </span><span data-contrast="auto">Ad esempio, perché dovremmo perdere tempo muovendoci tra gli scaffali di un supermercato virtuale, quando su Amazon posso accedere a ciò che voglio in pochissimi secondi con una comoda interfaccia tradizionale?</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><i><span data-contrast="auto">Decentraland</span></i><span data-contrast="auto">, </span><i><span data-contrast="auto">The</span></i> <i><span data-contrast="auto">Sandbox</span></i> <span data-contrast="auto">e la miriade di nuove piattaforme autoproclamatesi </span><i><span data-contrast="auto">metaversi </span></i><span data-contrast="auto">ripercorrono la stessa strada già battuta da </span><i><span data-contrast="auto">Second</span></i> <i><span data-contrast="auto">Life</span></i><span data-contrast="auto">, senza aggiungere nulla di nuovo. Il valore effimero di poter gridare “sono entrato nel Metaverso!” si è esaurito da tempo. Si potrebbe aprire un intero capitolo sul tema NFT, ma non è l’obiettivo che ci poniamo in questa analisi.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:466,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Un discorso a parte può essere fatto per altri <strong>MMO</strong> (acronimo di Massively Multiplayer Online games) come <strong>Roblox </strong>o <strong>Fortnite</strong>, dove l’enorme quantità di utenti attivi giustifica azioni di branding finalizzate ad avvicinare un target specifico di potenziali clienti, altrimenti difficilmente raggiungibili.</span>  <span data-contrast="none">È il caso ad esempio di <strong>Nike</strong>, <strong>Adidas</strong>, <strong>Gucci</strong>, <strong>Moncler</strong> e più recentemente <strong>D&amp;G</strong>, brand che continuano a investire nella presenza su queste piattaforme per fare Brand Awareness, intercettando i consumatori del futuro. </span><span data-contrast="none">Tuttavia</span><span data-contrast="none">,</span><span data-contrast="none"> anche in questo caso è improprio parlare di “investimenti nel Metaverso”, quanto piuttosto di strategie di visibilità nel mondo </span><i><span data-contrast="none">gaming. </span></i><span data-contrast="none">Nulla di nuovo, quindi: Pepsi e McDonald’s erano presenti nei videogiochi già negli anni </span><span data-contrast="none">Ottanta</span><span data-contrast="none">.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:466,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In queste piattaforme è però possibile apprezzare lo stato dell’arte delle tecnologie virtuali applicate alla socialità, le stesse su cui dovrebbe fondarsi il Metaverso così come è stato presentato da Meta. </span><span data-contrast="auto">Proprio dal gaming è possibile cogliere il principale limite tecnologico alla sua nascita: l&#8217;inesistenza della tanto agognata </span><b><span data-contrast="auto">interoperabilità</span></b><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Ad oggi non esistono protocolli che ci consentano di muoverci tra mondi virtuali diversi portando con noi gli elementi che costituiscono la nostra </span><i><span data-contrast="auto">identità digitale</span></i><span data-contrast="auto">: se acquisto o creo qualcosa di personale in un mondo virtuale, non posso sperare di ritrovarlo identico, o debitamente reinterpretato, in un altro mondo con caratteristiche diverse. </span><span data-contrast="auto">Non posso quindi operare come farei nel web, dove protocolli standard permettono la continuità di esperienza tra siti diversi. Un piccolo passo in avanti è stato fatto da </span><a href="https://readyplayer.me/"><span data-contrast="none">Ready Player Me</span></a><span data-contrast="auto">, servizio di generazione di asset interoperabili, ma circoscritto alla creazione di avatar 3D con caratteristiche piuttosto limitate.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Restando aderenti alla definizione originaria, </span><b><span data-contrast="auto">il Metaverso è e deve essere uno solo</span></b><span data-contrast="auto">. L’interoperabilità, assieme alla rappresentazione tridimensionale, è quindi un caposaldo su cui dovrebbe ergersi la nuova intelaiatura tecnologica.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559738&quot;:80,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Se questo elemento fondamentale non esiste, non esiste il Metaverso, e risulta quindi impreciso cercarne il valore odierno. Chi dichiara di svilupparne i contenuti compie una semplificazione, spesso con lo scopo di insinuarsi nella nuvola di significati ad esso attribuiti per trarne mera visibilità commerciale.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559738&quot;:39,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Allo stato attuale dovremmo quindi parlare più precisamente del </span><b><span data-contrast="auto">valore della virtualità collaborativa</span></b><span data-contrast="auto">, ovvero dei benefici derivanti dall’utilizzo di piattaforme basate su ambienti virtuali multiutente per la condivisione di informazioni.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Sul tema dell’interoperabilità la strada sembra ancora lunga, ma l’interesse è vivo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Il </span><a href="https://metaverse-standards.org/"><span data-contrast="none">Metaverse Standards Forum</span></a> <span data-contrast="auto">è un consorzio che riunisce, tra gli altri, mostri sacri come Meta, Nvidia, Autodesk, Adobe, Sony, Samsung ed Epic Games.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Il consorzio è incentrato sulla definizione e lo sviluppo di formati 3D di interscambio (</span><a href="https://aousd.org/"><span data-contrast="none">OpenUSD</span></a> <span data-contrast="auto">e </span><a href="https://www.khronos.org/gltf/"><span data-contrast="none">GLTF</span></a><span data-contrast="auto">) per consentire un agevole flusso di asset tra piattaforme virtuali eterogenee.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:69,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559738&quot;:39,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><i><span data-contrast="auto">NVidia</span></i><span data-contrast="auto"> su questo tema sembra essere un passo avanti a tutti con </span><strong><a href="https://www.nvidia.com/it-it/omniverse/">Omniverse</a></strong><span data-contrast="auto">, una piattaforma collaborativa per la creazione di esperienze multiutente che utilizzano asset provenienti da diversi software di modellazione 3D grazie al formato OpenUSD. Con Omniverse si comincia a intuire la forma che potrebbe assumere il corrispettivo di un browser per il Metaverso.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:69,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Viene utilizzato per il design collaborativo, dove le figure coinvolte nel processo di sviluppo prodotto possono condividere e visionare in 3D gli stati di avanzamento di un progetto.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Un secondo caso d’uso riguarda l’ottimizzazione dei processi: attraverso Digital Twin di impianti industriali, potenziati dall’Intelligenza Artificiale, vengono simulati comportamenti delle macchine e flussi di persone e merci, per predire il layout più funzionale di un impianto e individuare criticità nella sicurezza e nella durabilità.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:8,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Omniverse e i suoi campi di applicazione sono un primo indizio sulla mappa del valore della virtualità collaborativa, una prima forma di interoperabilità. Ci troviamo in ambito industriale, nel dominio dell’innovazione di processo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<h4><span data-contrast="auto">Un secondo indizio sul Metaverso arriva da Apple e Meta</span></h4>
<p><span data-contrast="auto">Vision Pro e le ultime generazioni dei visori Quest presentano una svolta tecnologica che ridefinisce ulteriormente la concezione originaria di Metaverso. Si è assistito infatti al <strong>passaggio dal focus sulla Realtà Virtuale (VR) e sulla Realtà Aumentata (AR) al nuovo paradigma della Extended Reality (XR)</strong>.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:69,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">La XR supera i concetti di VR e AR, proponendo un nuovo continuum in cui non esiste distinzione tra </span><i><span data-contrast="auto">il virtuale</span></i><span data-contrast="auto"> come esperienza totalmente immersiva e </span><i><span data-contrast="auto">l’aumentato</span></i><span data-contrast="auto"> come sovrapposizione di un </span><i><span data-contrast="auto">layer </span></i><span data-contrast="auto">di informazioni digitali sul mondo fisico.</span> <span data-contrast="auto">La XR trasforma il Metaverso in una <strong>dimensione esperienziale</strong> non più confinata all’interno di un ambiente totalmente generato dal computer, ma <strong>integrata</strong> senza soluzione di continuità c<strong>on la fisicità dello spazio reale</strong>.</span> <span data-contrast="auto">Si prospetta quindi un Metaverso che si materializza di fronte ai nostri occhi, un portale verso una </span><i><span data-contrast="auto">realtà altra </span></i><span data-contrast="auto">che si integra con la nostra esperienza quotidiana e, all’occorrenza, ci trasporta in mondi totalmente sintetici, per poi riportarci ad una più rassicurante fusione con il nostro luogo ed il nostro tempo.</span> <span data-contrast="auto">Il valore di questo vorticoso potenziamento dell’esperienza è tutto da esplorare. Per quanto ne sappiamo oggi, là dove aggiungere informazioni digitali precisamente referenziate alla realtà fa risparmiare tempo e risorse, troviamo un valido campo di applicazione dell&#8217;Extended Reality.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:8,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In barba all’uso corretto del termine Metaverso, questi indizi stanno dando forma a soluzioni confinate all’ambito enterprise denominate <strong>Corporate Metaverse</strong>.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559738&quot;:1,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Si tratta di piattaforme aziendali che basandosi sulla virtualizzazione 3D dei prodotti portano vantaggi misurabili dalla fase di design alla commercializzazione.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">La generazione di asset 3D assume quindi un ruolo centrale in questo nuovo paradigma: il Digital Twin del prodotto diventa il collettore unico delle informazioni, reso fruibile nelle varie fasi del ciclo di vita attraverso specifici strumenti software unificati in una singola piattaforma.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:8,&quot;335559738&quot;:80,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<h4>Il Corporate Metaverse</h4>
<p><span data-contrast="auto">Tutto diventa più chiaro ricorrendo ad </span><b><span data-contrast="auto">un esempio di integrazione di un Corporate Metaverse </span></b><span data-contrast="auto">in un settore manifatturiero.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ipotizziamo che un brand di calzature si appresti a sviluppare una nuova collezione.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Per velocizzare il time to market e ridurre la movimentazione di persone e materie prime, decide di implementare un Corporate Metaverse in cui fare confluire tutte le informazioni relative all’ideazione della nuova linea di prodotti.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:681,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">I designers internazionali selezionati dal brand, basati a Tokyo, New York e Parigi, iniziano a caricare all’interno della piattaforma disegni e indicazioni sui materiali.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Modellatori 3D specializzati interpretano i concept e li restituiscono in forma di modelli virtuali. I modelli vengono condivisi attraverso il Corporate Metaverse, dove i designer stessi e un gruppo selezionato di stakeholders possono revisionare collaborativamente le nuove proposte per affinarne i particolari.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:146,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Il tutto si svolge rapidamente, coinvolgendo attori dislocati globalmente e senza aver movimentato persone o un solo campione di materiale.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">I modelli 3D della nuova collezione continuano a essere migliorati grazie a veloci reiterazioni tra designer e modellatori. Alcuni concept vengono scartati, altri invece vengono condivisi virtualmente con un panel di potenziali acquirenti per ridurre il rischio di portare in collezione idee che non incontreranno positivamente il mercato.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">I potenziali clienti valutano sia il prodotto in genere, sia ipotesi di varianti colore e materiale: nel Corporate Metaverse possono vedere da ogni angolazione i modelli 3D in resa fotorealistica, provarli in Realtà Mista ed esprimere giudizi sulla versione da loro preferita.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">I Digital Twin selezionati, corredati da un corpus di informazioni, passano alla modelleria tradizionale, dove vengono utilizzati per ricavarne piani di taglio e informazioni utili allo sviluppo dei primi prototipi fisici.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Le indicazioni allegate al Digital Twin riportano puntualmente gli obiettivi del designer e guidano la corretta esecuzione dei prototipi.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Parte della collezione verrà sviluppata nel Far East.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Il brand si aspetta di ridurre i voli internazionali di personale interno grazie all’ambiente virtuale di Design Review integrato nel Corporate Metaverse: un tool di telepresenza basato sulla Realtà Virtuale che abbatte spazio e tempo.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:69,&quot;335559738&quot;:40,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Qui i responsabili dello sviluppo prodotto possono incontrare i referenti asiatici per valutare i prototipi fisici da questi realizzati, scansionati in 3D grazie a un intuitivo sistema di acquisizione fotogrammetrica.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">L’interazione tra gli attori è molto naturale: il senso di presenza garantito dall’uso della Realtà Virtuale permette di esaminare in tempo reale ogni aspetto dei prototipi e di fornire indicazioni precise e immediate sulle modifiche da eseguire.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:8,&quot;335559740&quot;:276}"> </span><span data-contrast="auto">Rispetto al processo tradizionale di revisione dei prototipi, basato su spedizioni internazionali, questa fase si conclude con un notevole risparmio di risorse. Una volta concluso l’iter di “sdifettamento”, le modifiche apportate sui prototipi fisici vengono riportate sui Digital Twin dei prodotti: ora i modelli 3D riflettono perfettamente i prodotti che entreranno nei negozi.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:414,&quot;335559738&quot;:83,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">I modelli virtuali possono ora essere condivisi con il reparto Marketing che li utilizzerà per sviluppare il toolkit di strumenti comunicativi pensati per il lancio della collezione: immagini, video, configuratori di prodotto, esperienze per i punti vendita. In questo modo, i vari supporti saranno pronti all’uso con il giusto anticipo rispetto alla prossima fiera internazionale. I Digital Twin verranno successivamente resi disponibili online ai clienti finali, i quali potranno provare virtualmente i prodotti attraverso un tool in Mixed Reality, potenziando la user experience e riducendo al contempo problematiche legate ai resi.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:146,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Con questo esempio idealizzato si vuole rappresentare un percorso di digital innovation basato sulla virtualizzazione 3D applicabile indifferentemente ai settori moda, sport e furniture. Ciascuno di questi può vedere integrate soluzioni specifiche, come ad esempio, per l’industria del mobile, quella di offrire ai clienti la possibilità di arredare interi spazi domestici con la Realtà Mista e testare infinite soluzioni di spazio, forme, colori e disposizione.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559737&quot;:235,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In proiezione futura, l’integrazione di un Corporate Metaverse diventa il primo passo verso il vero e unico Metaverso interoperabile: cultura, know-how e strumenti della virtualità sono dunque asset che dovrebbero essere considerati di primaria importanza per ottenere un significativo vantaggio competitivo nel momento in cui le innovazioni tecnologiche legate al Metaverso passeranno dalla fase embrionale all’adozione di massa.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559738&quot;:1,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Muoversi sulla linea di frontiera del Metaverso è un esercizio eccitante, soprattutto nella prospettiva offerta dalle innovazioni tecnologiche apportate dai visori di ultima generazione. </span><br />
<span data-contrast="auto">In metaverso.it (nome che portiamo con orgoglio da quasi vent’anni) ci siamo trovati nel tempo a mettere ordine tra centinaia di idee, provenienti da soggetti molto diversi: aziende piccole e grandi, imprenditori, startupper, semplici appassionati con una visione innovativa che necessita di essere validata da un esperto.</span><br />
<span data-contrast="auto">Questo testimonia l’interesse che oggi più che mai circonda un tema del quale, per storia e passione, ci sentiamo custodi.</span><span data-ccp-props="{&quot;134245417&quot;:false,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:100,&quot;335559740&quot;:276}"> </span></p>
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