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	<title>sicurezza alimentare Archivi - Horsa Blog</title>
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		<title>Normative sulle etichette alimentari: tutto quello che c’è da sapere</title>
		<link>https://blog.horsa.com/plm/normative-sulle-etichette-alimentari-tutto-quello-che-ce-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[silvia.danna@horsa.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 22:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PLM]]></category>
		<category><![CDATA[normativa etichette alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza alimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’importanza delle normative a tutela della sicurezza alimentare La protezione dei consumatori è nelle mani delle leggi e dei regolamenti sulla sicurezza alimentare che vengono applicate all’intera catena di approvvigionamento alimentare che va dai fornitori, produttori e clienti, definendo gli standard minimi e requisiti di sicurezza alimentare per la qualità e la sicurezza degli alimenti. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>L’importanza delle normative a tutela della sicurezza alimentare</h2>
<p>La protezione dei consumatori è nelle mani delle leggi e dei regolamenti sulla sicurezza alimentare che vengono applicate all’intera catena di approvvigionamento alimentare che va dai fornitori, produttori e clienti, definendo gli standard minimi e requisiti di sicurezza alimentare per la qualità e la sicurezza degli alimenti.</p>
<p>Queste leggi aiutano a proteggere i consumatori da atti ingannevoli e pericolosi che alterano la sicurezza alimentare. Ogni paese può inoltre avere le proprie leggi e le proprie interpretazioni ai regolamenti alimentari. Per esempio alcune leggi di un paese potrebbero non essere applicabili ad un altro.</p>
<p>Esistono leggi mirate a tutelare i consumatori su quanto riportato in etichetta, le dichiarazioni di informazioni errate come peso, valori nutrizionali e ingredienti sono considerati come un reato e soggette a sanzioni.</p>
<p>Avere norme uniformi attraverso protocolli standardizzati aiuta sicuramente il consumatore a prendere decisioni accurate e non fuorvianti sui prodotti che trova a scaffale, ma dall’altra parte richiede un maggior impegno da parte delle aziende che devono fare molta attenzione a quanto riportano sull’etichetta, seguendo il processo di sviluppo prodotto in modo più vigile.</p>
<h2>Cosa dicono le normative (es FDA USA) e quali sono i punti più critici?</h2>
<p>Alcuni dei requisiti normativi più importanti che influenzano le aziende del settore alimentare e delle bevande sono quelle EU, UK e USA.</p>
<h3>Regolamento EU n. 1169/2011</h3>
<p>Il regolamento emanato dal Parlamento e il consiglio dell’Unione Europea regola l’etichettatura per i prodotti commercializzati su tutto il territorio europeo.</p>
<p>Il regolamento prevede che i produttori inseriscano in etichetta una serie di informazioni, alcune obbligatorie quali per esempio:</p>
<ul>
<li>Informazioni nutrizionali: valore energetico e quantità di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine ​​e sale.</li>
<li>Quantità netta: del prodotto espresso in grammi, chili, millilitri, centilitri o litri, a seconda di ciascun prodotto.</li>
<li>La data di durata minima (TMC) o la data di scadenza</li>
<li>Allergeni: 14 allergeni devono essere dichiarati sui prodotti: (cereali e derivati, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini e molluschi.)</li>
</ul>
<h3>Natasha’s Law</h3>
<p>Dal 1° ottobre 2021, i requisiti per l&#8217;etichettatura degli <strong>alimenti preconfezionati per la vendita diretta (PPDS)</strong> sono cambiati in Galles, Inghilterra e Irlanda del Nord. Qualsiasi azienda che produce alimenti PPDS è tenuta a etichettarli con il nome dell&#8217;alimento e un elenco completo degli ingredienti, con gli ingredienti allergenici.</p>
<h3>U.S. Food and Drug Administration</h3>
<p>Se un’azienda vuole vendere i proprio prodotti in USA, le leggi che regolamentano l’etichettatura alimentare cambiano. Queste sono stanziate dall’ente di controllo <strong>U.S. Food and Drug Administration</strong></p>
<p>(FDA).</p>
<h4>Nutrition facts: tutte le le variazioni apportate da FDA</h4>
<p>Recentemente (2021), FDA ha apportato lievi modifiche sulla creazione della nutrition facts e, rispetto alla versione precedente, ha deciso di:</p>
<ul>
<li>Aumentare le dimensioni della dicitura “Calories”;</li>
<li>Riportare in grassetto sia il numero delle calorie che l’indicazione “Serving Size”;</li>
<li>Cambiare la logica di rappresentare la Serving size, che deve basarsi sulla quantità di prodotto acquistato e</li>
<li>non su una quantità standard;</li>
<li>Inserire una tabella nutrizionale con doppia colonna per tutti quegli alimenti che possono, non solo essere</li>
<li>consumati a porzione, ma anche integralmente;</li>
<li>Indicare potassio e la vitamina D ed eliminare la notazione delle vitamine A e C;</li>
<li>Riportare in grammi gli zuccheri aggiunti e come % del valore giornaliero;</li>
<li>Migliorare la spiegazione riportata sulle note in fondo alla tabella nutrition facts (foot note);</li>
<li>Eliminare la dicitura “Calorie da grassi”</li>
</ul>
<p>Tutti questi requisiti, che variano per area geografica, possono avere un impatto significativo sulle soluzioni e sulle strategie di etichettatura delle aziende che operano in questo settore.  Per stare al passo con questo ambiente normativo in continua evoluzione è necessario trovare soluzioni tecnologiche solide che aiutino le aziende alimentari a superare l’ostacolo di un’etichetta non conforme.</p>
<p>Considerando i molti fattori presenti nell’industria del food&amp;beverage, può sembrare abbastanza impossibile avere un controllo adeguato su tutto il processo che intercorre lo sviluppo di un nuovo prodotto alimentare e/o delle bevande, ma grazie al supporto di nuovi strumenti informatici è possibile avvalersi di un aiuto tecnologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un sistema ad hoc: il PLM</h2>
<p>Sul mercato esistono software PLM, acronimo di Product Lifecycle management in grado di collezionare tutte le informazioni di sviluppo prodotto e ottenere un’accurata definizione dell’etichetta alimentare con una riduzione dell’errore.</p>
<p>L’implementazione di un sistema PLM permette alle aziende alimentari di avere, non solo un miglioramento sulla gestione dei progetti di sviluppo prodotto, ma anche:</p>
<ul>
<li>Una maggiore tracciabilità delle informazioni</li>
<li>Un’unica fonte di verità con la raccolta di dati univoci</li>
<li>Un’automatizzazione dei calcoli dei valori nutrizionali e generazione delle etichette in modo rapido</li>
<li>Un aggiornamento continuo delle informazioni sulla conformità degli ingredienti da dichiarare in etichetta</li>
</ul>
<p>Il software deve dunque fornire una risposta raccogliendo tutti i dati richiesti sull&#8217;etichetta, dagli ingredienti alle normative specifiche per paese, adattando la lingua.</p>
<p>Le diverse funzionalità di un PLM aiutano a garantire la conformità normativa riducendo il tempo di creazione etichetta che generalmente, senza l’aiuto di un software specifico, può essere particolarmente oneroso per le aziende che cercano di crescere e di espandersi in nuove aree geografiche.</p>
<p>Come abbiamo già ribadito i software di PLM che hanno lo scopo di assicurarsi di essere conformi alle normative sulle etichette alimentari sono molti, ma serve un partner per scegliere il software giusto e eseguire un’implementazione che non sia solo tecnica ma anche di processo.</p>
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