Intelligenza Artificiale e IBM i: oltre il monitoraggio, verso una gestione proattiva e sicura

L’IBM i, meglio noto come AS400, è da sempre sinonimo di affidabilità e robustezza. Tuttavia, nell’era della trasformazione digitale, anche le piattaforme più collaudate devono evolvere per rispondere alle sfide sempre più complesse e dinamiche del mondo IT. L’Intelligenza Artificiale (AI) si presenta come un potente alleato in questo processo di evoluzione, offrendo nuove prospettive per la gestione e la sicurezza di questo sistema. 

Perché l’AI è strategica per IBM i? 

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel contesto IBM Power i non è solo una tendenza tecnologica, ma una scelta strategica fondamentale.  

Grazie alla sua capacità di analizzare grandi volumi di dati in tempo reale e storici, l’AI consente di identificare anomalie e prevedere possibili malfunzionamenti, permettendo interventi proattivi e riducendo i tempi di inattività. Inoltre, ottimizza l’efficienza operativa automatizzando compiti di routine come il monitoraggio delle performance e la gestione delle risorse, liberando tempo per attività di maggior valore.  

Sul fronte della sicurezza, l’AI concorre a offrire una protezione avanzata contro le minacce informatiche, identificando vulnerabilità nascoste e reagendo tempestivamente agli attacchi. Un altro punto di forza è la capacità di adattamento continuo: i modelli di AI apprendono ed evolvono con ogni nuova configurazione o minaccia, garantendo una protezione costante 

La piattaforma IBM i, aperta e in continua evoluzione, si integra perfettamente con tecnologie moderne come PHP, Node.js, Java e PostgreSQL, e l’AI ne amplifica ulteriormente le potenzialità, portando un livello di intelligenza e automazione senza precedenti.  

Infine, un altro aspetto da non sottovalutare, si riferisce alla valorizzazione del personale IT: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, infatti, L’AI non sostituisce i tecnici specializzati, ma li potenzia.  

Gli esperti professionisti che lavorano sui sistemi IBM i diventano veri e propri gestori della tecnologia, occupandosi delle attività di valore e ricorrendo al prezioso aiuto dell’IA al fine di gestire, attraverso il processo decisionale, gli specifici interventi sulla piattaforma. 

L’evoluzione continua di un sistema all’avanguardia 

IBM ha una lunga storia di innovazione e adattabilità: dalla gestione di componenti obsoleti come token ring, SDLC, Twinax e X.25, all’integrazione di tecnologie moderne, l’IBM Power i ha dimostrato di essere un sistema capace di evolvere con i tempi. L’AI rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, trasformando un sistema robusto in un sistema intelligente e proattivo. 

WWE: l’AI nel cuore del monitoraggio avanzato 

Horsa Power ha integrato le funzionalità dell’intelligenza artificiale per classificare gli eventi e gestire le azioni di remediation, migliorando significativamente la gestione dei sistemi. 

Grazie all’integrazione di tecnologie di AI sui sistemi legacy, Horsa Power è in grado di analizzare grandi quantità di dati in tempo reale, identificando anomalie e potenziali problemi prima che possano causare interruzioni. Questo approccio proattivo consente di mantenere un alto livello di operatività e di ridurre i tempi di inattività. Inoltre, l’AI permette di apprendere dai dati storici, migliorando continuamente la sua capacità di rilevare e risolvere problemi. 

Un altro aspetto cruciale è la sicurezza: Horsa Power sta testando l’uso dell’AI per valutare la sicurezza della configurazione dei sistemi IBM Power i. Questo include l’identificazione di vulnerabilità e la verifica della conformità alle politiche di sicurezza. Grazie all’AI è possibile quindi eseguire controlli di sicurezza in modo più rapido e accurato rispetto ai metodi tradizionali, offrendo una protezione più robusta contro le minacce informatiche. 

La nostra esperienza interna, con il sistema di monitoraggio degli eventi WWE (Work with Events), testimonia in prima persona il potenziale dell’AI.  

Da anni utilizziamo modelli di intelligenza artificiale per classificare gli eventi di sistema, distinguendo tra quelli noti e quelli sconosciuti. Questo approccio non solo migliora l’efficienza del monitoraggio, ma ci permette di identificare nuove minacce e anomalie con una rapidità e precisione impensabili con i metodi tradizionali. 

Questo successo ci ha spinto a esplorare ulteriormente le potenzialità dell’intelligenza artificiale nell’ambito dell’IBM i. Attualmente, stiamo sviluppando un sistema di valutazione della sicurezza delle infrastrutture, basato su modelli AI che analizzano la configurazione e la postura di sicurezza del sistema, e i risultati che stiamo ottenendo sono estremamente incoraggianti. 

L’importanza di un partner strategico per l’innovazione 

L’integrazione dell’AI nel monitoraggio dei sistemi Power i rappresenta un passo essenziale per migliorare efficienza operativa e sicurezza.  

La combinazione di AI ed expertise tecnica consente di trasformare il sistema IBM i in un asset strategico, grazie alla gestione avanzata di dati, alla creazione di dashboard intuitive e all’implementazione di sistemi di notifica automatica, garantendo un controllo più efficace e decisioni più rapide. 

 

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