Nel mondo aziendale, la gestione dei dati non strutturati rappresenta una sfida cruciale. Ordini, contratti, fatture e report tecnici vengono archiviati in formato digitale, tuttavia, senza un’adeguata strutturazione rimangono difficili da sfruttare. Con gli approcci della Document Intelligence, è possibile estrarre automaticamente informazioni chiave da questi documenti, trasformandole in dati strutturati e pronti per essere integrati nei sistemi aziendali. Affinché questi dati siano attendibili, è fondamentale però applicare controlli di qualità che garantiscano quindi la supervisione dell’informazione: è qui che entra in gioco Qlik Talend Data Stewardship.
Data Stewardship consente di validare, correggere e migliorare i dati estratti, garantendo coerenza e accuratezza prima della loro integrazione nei processi aziendali. Con Talend, è possibile impostare regole personalizzate per il controllo dei dati, gestire anomalie e ambiguità, applicare correzioni automatiche e monitorare costantemente la qualità delle informazioni. Inoltre, la possibilità di coinvolgere un supervisore umano nei casi più complessi assicura che i dati utilizzati siano sempre affidabili e aderenti agli standard aziendali.
Talend in azione: dalla verifica ordini alla gestione documentale
Per comprendere il valore di Talend Data Stewardship, consideriamo il caso di un’azienda manifatturiera che riceve centinaia di ordini cliente ogni giorno, spesso in formati PDF diversi. Grazie all’estrazione automatizzata (tramite il supporto di OCR e LLM), è possibile identificare i codici prodotto e le quantità ordinate; senza un controllo di qualità potrebbero tuttavia verificarsi errori come codici obsoleti o duplicati, quantità non conformi agli accordi contrattuali e così via. Talend permette di intercettare questi problemi prima che i dati vengano inseriti nei sistemi ERP, applicando regole predefinite e notificando un operatore in caso di discrepanze.
Un altro esempio riguarda la gestione documentale nel settore assicurativo. Contratti, polizze e premi devono essere estratti e classificati correttamente per garantire la conformità normativa e la protezione dei dati sensibili. Talend Data Stewardship consente di verificare che ogni documento contenga i dati essenziali e segnala eventuali mancanze, evitando errori che potrebbero rallentare le attività aziendali quotidiane.
La sinergia con l’AI: il futuro della gestione dati
Parallelamente, l’utilizzo di modelli avanzati di intelligenza artificiale, tra cui i Large Language Model (LLM), sta rivoluzionando l’estrazione e l’interpretazione dei dati. Talend può interagire con questi modelli inserendosi nella pipeline della Document extraction e creando così un processo semi-automatizzato sempre più intelligente. Ad esempio, un LLM può riconoscere clausole contrattuali specifiche in documenti legali, mentre Talend garantisce che i dati estratti siano coerenti e strutturati in modo corretto prima dell’inserimento nei database aziendali.
L’integrazione tra AI e strumenti di Data Stewardship come Talend rappresenta già una svolta decisiva per migliorare la gestione dei dati aziendali e potenziare l’efficienza operativa.
Grazie a questa combinazione, le aziende possono ridurre gli errori manuali, migliorare la qualità dei dati e accelerare i processi decisionali, trasformando il flusso documentale in una risorsa strategica per la crescita del business.